Associazione Nazionale Alpini - Sezione di Verona

sabato 21 ottobre 2017

Photogallery

gagliardetti ana verona

Sisma Centro Italia - raccolta fondi
Ass. Nazionale Alpini - Sezione di Verona
Pellegrinaggio a Scalorbi - 27 Agosto 2017
Giornata in Grigio Verde - Malga Lessinia 10 Settembre 2017
Giornata in Grigio Verde - Malga Lessinia 10 Settembre 2017
Giornata in Grigio Verde - Malga Lessinia 10 Settembre 2017
Giornata in Grigio Verde - Malga Lessinia 10 Settembre 2017
Giornata in Grigio Verde - Malga Lessinia 10 Settembre 2017
145° anniversario delle truppe alpine -
8 x 1000 alla solidarietà
1915 - 1918 Centenario della Grande Guerra



 






"Il passato che insegna", incontro a Costalovara

alpini a scuola Caselle(fonte ana.it) ll Centro Studi dell’Associazione Nazionale Alpini e la Sezione A.N.A. di Bolzano organizzano l’annuale incontro dei Referenti del Centro Studi a Costalovara, sull’altopiano del Renon il 21, 22 e 23 giugno 2013. Il tema dell'incontro è: "Il passato che insegna". 

Avremmo potuto intitolare l'incontro con la locuzione latina Historia magistra vitae, che tradotta letteralmente, significa "La Storia [è] maestra di vita". La frase completa è Historia vero testis temporum, lux veritatis, vita memoriae, magistra vitae, nuntia vetustatis, ovvero "La Storia è vera testimone dei tempi, luce della verità, vita della memoria, maestra di vita, messaggera dell’antichità". È una descrizione che Cicerone, dà della Storia, la quale, per la sua fondamentale importanza, insegna come regolarsi per l’avvenire. Bisogna analizzare il nostro passato, le vicende che hanno coinvolto il nostro Paese e farne buon uso: cogliere gli aspetti positivi e identificare gli errori commessi. Questo perché se ignoriamo il passato che sta alle nostre spalle, ci sfuggirà il presente. E senza un presente, che futuro abbiamo? Passato, presente e futuro sono legati indissolubilmente, ma non solo perché si susseguono, ma perché si appartengono e ci appartengono. Ecco allora che se riusciremo a cogliere alcuni insegnamenti dalle gesta quotidiane e apparentemente normali dei nostri avi, saremo in grado di perpetrarne il ricordo più bello che piano piano, si diffonderà tra le giovani generazioni. E quindi nel futuro.