Alzabandiera... ed è subito Adunata

Pubblicato Venerdì, 10 Maggio 2013 13:23
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2013-05-10 09.15.24(fonte www.ana.it) La storica Piazza Cavalli si è trasformata in un suggestivo palcoscenico in occasione della cerimonia di apertura dell'86ª Adunata nazionale. Schierata la fanfara della brigata alpina Taurinense con una batteria del 1° reggimento artiglieria da montagna.

Intorno, a quadrato nella piazza, vessilli e gagliardetti. Squilli di tromba annunciano l'ingresso dei gonfaloni dei Comuni della Provincia e poco dopo sulle note del Trentatré fa il suo ingresso il Labaro, scortato dal presidente Corrado Perona e dal Consiglio direttivo nazionale. Un lungo applauso si leva dalla gente che fa corona alla piazza, applauso ripetuto quando vengono resi gli onori al generale di Corpo d'Armata Alberto Primicerj, comandante delle Truppe Alpine, che passa in rassegna lo schieramento assieme a Perona. Poi l'alzabandiera, con l'Inno di Mameli cantato da tutti: è un coro molto forte quello che si leva dalla piazza e che si conclude con un “Sì” quasi urlato che fa davvero onore a questa città, non a caso “la Primogenita” dell'Italia unita . Sembra quasi una conferma di quei valori risorgimentali, di ideali e di speranze così in contrasto con l'atmosfera che si respira oggi. Il sindaco Paolo Dosi ha dato portato il benvenuto della città, medaglia d'Oro della Resistenza. Ha detto del suo orgoglio di ospitare l'adunata, ha ricordato il suo predecessore Roberto Reggi “che ha fortemente voluto l'adunata e tanto ha lavorato per renderla realizzabile”. “Siete il volto migliore dell'Italia”, ha detto, riconoscendo agli alpini spirito di servizio, altruismo, generosità in special modo nelle emergenze augurandosi che l'adunata sia l'occasione per sentirsi, cittadini e alpini, parte di un'unica, grande famiglia. Poi l'omaggio ai Caduti, con la deposizione di corone alle lapidi affisse nella loggia che ricordano non solo che è caduto in guerra ma anche i caduti del lavoro. Infine gli onori finali al labaro e al gonfalone della città. Centinaia di alpini si sono riversati nelle vie tutt'intorno: era già adunata.