Associazione Nazionale Alpini - Sezione di Verona

marted 16 gennaio 2018

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Alpini a... scuola

scuola Media Manzoni di Verona 002
Caro Direttore,

ieri un mio alunno della classe IIIC della scuola Media Manzoni di Verona, improvvisamente senza apparente filo logico, mi ha chiesto se ero un Alpino e perchè gli Alpini fossero così famosi. Incredibile. Era la domanda che aspettavo, dentro di me, da più di trent'anni! Breve attimo di riflessione, respiro profondo, occhiali da una parte, sguardo verso gli alunni e mi accingo a rispondere alla domanda più facile che mi sia capitata in vita mia. Stranamente, però, non mi esce la voce. O meglio, non riesco a trovare le parole giuste per iniziare la mia risposta alla "banale" domanda.

Percepisco il clima di viva attenzione che immediatamente che si è creato in classe: sono tutti in attesa della mia risposta.

Non c'entra nulla con la mia materia d'insegnamento, Tecnologia, ma non posso fallire, i miei alunni vogliono sapere, proprio da me, che cos'è un Alpino.

I secondi passano inesorabili ed io sto iniziando la mia lezione su quello che ritengo essere il mio "fiore all'occhiello" in fatto di conoscenze storiche.

So tutto, penso, non posso fallire; è un'occasione più unica che rara, ora inizio ...

E comincio a parlare, ma stento a fare un discorso omogeneo e lineare, con un principio e una fine. Quello che ritenevo facilissimo da esporre si è tramutato improvvisamente in un macigno difficile da spostare, quasi impossibile da gettare!

Così parlo un po' a casaccio passando dalla mia naja alle montagne, dalle inevitabili fatiche di caserma allo spirito di corpo, dalla "Baita" del Gruppo presente nel quartiere alla Protezione Civile per finire all'Adunata Nazionale di Pordenone.

Che fallimento! Tutto il mio fervore, tutto il mio "sapere" sugli Alpini si è tramutato in tutto e niente allo stesso tempo. 

Non sapevo più quello che avevo detto e non detto.

Non sapevo ciò che realmente era uscito dalla mia bocca.

Non sapevo neanche se avevo realmente parlato agli alunni.

Non credevo nemmeno che qualcuno mi avesse posto la domanda tanto agognata.

Sono stato veramente un presuntuoso: si è vero, sono un Alpino, ma quanta strada devo ancora percorrere per diventarlo per davvero?

Tuttavia una cosa te la posso assicurare: la mia IIIC è rimasta in silenzio per tutta l'ora ... ad ascoltare.

Un grazie di cuore alla mia IIIC. 

Pierluigi Rossato