Associazione Nazionale Alpini - Sezione di Verona

marted 16 gennaio 2018

Photogallery

gagliardetti ana verona

Sisma Centro Italia - raccolta fondi
Ass. Nazionale Alpini - Sezione di Verona
Pellegrinaggio a Scalorbi - 27 Agosto 2017
Giornata in Grigio Verde - Malga Lessinia 10 Settembre 2017
Giornata in Grigio Verde - Malga Lessinia 10 Settembre 2017
Giornata in Grigio Verde - Malga Lessinia 10 Settembre 2017
Giornata in Grigio Verde - Malga Lessinia 10 Settembre 2017
Giornata in Grigio Verde - Malga Lessinia 10 Settembre 2017
145° anniversario delle truppe alpine -
8 x 1000 alla solidarietà
1915 - 1918 Centenario della Grande Guerra



 






l' 85° RAV in visita

85RAV ANA Verona Trincee001

l' 85° RAV in visita alle trincee

Oggetto: i soldati dell'85° RAV di Montorio in visita alle trincee restaurate dai volontari della sezione veronese dell'ANA

Il presidente sezionale Luciano Bertagnoli: «Così si riesce a mettere a frutto la memoria di questi luoghi. Questa è la meglio gioventù»

Sferzati dal vento gelido, bagnati dalla pioggia. «Ma nei loro occhi si poteva vedere lo sfavillio che contraddistingue la loro età». È stato un viaggio nel tempo quello organizzato sabato mattina dalla sezione scaligera dell'Associazione Nazionale Alpini (ANA) e dal suo circolo culturale "M.Balestrieri" in collaborazione con l' dell'85° Reggimento Addestramento Volontari "Verona".
Una gita guidata all'Ecomuseo delle trincee della Lessinia per toccare con mano quel che è stata la Grande Guerra, a cento anni esatti di distanza. Accompagnati dal Capitano Pierluigi Signor, un centinaio di volontari in ferma annuale del primo blocco 2015, hanno avuto modo di ascoltare le spiegazioni di Flavio Melotti, consigliere dela sezione veronese dell'ANA e ideatore del progetto di recupero dell'Ecomuseo. Con loro, anche gli alpini del Gruppo Storico VI° Alpini battaglione «Verona» con le divise e le buffetterie dell'epoca. Il gruppo ha mostrato ai ragazzi alcune "chicce" riportate alla luce in anni di studio e ricerca, come il fucile Carcano '91 canna lunga a colpo singolo. Ma a colpire maggiormente l'attenzione dei soldati è stato l'equipaggiamento dei loro "antenati", a partire dalla scarpe di cuoio molto meno impermeabili rispetto agli scarponcini attualmente in dotazione.
«Il tempo non è stato dei migliori, ma la giornata è stata fantastica - ha commentato il presidente sezionale dell'ANA, Luciano Bertagnoli -. Sono stati molto interessati a capire la vita di trincea. Noi abbiamo spiegato che quei camminamenti e quelle pareti, cento anni fa, erano stati abitati da ragazzi proprio come loro, con gli stessi pensieri, gli stessi amori e le stesse speranze». Parole che hanno colpito i giovani soldati. «Uno di loro - ha ricordato Bertagnoli - all'improvviso ha estratto un Tricolore dal suo zaino: è stato un brivido collettivo. Questa è la meglio gioventù da Taormina a Bolzano, da Aosta a Gorizia: gente che crede nei valori di quella bandiera senza lasciarsi trascinare nel gorgo del malaffare e dell'opportunismo che ci ferisce». Il presidente ha poi lanciato un appello: «Dovete prendervi le vostre responsabilità, come fecero i ragazzi che persero la vita in trincea. Dovete battervi per una vita che ripudi ogni tipo di violenza. È questa la società in cui vogliamo credere».