Storia del Gruppo
Il gruppo alpini di San Giovanni Ilarione è composto di 244 iscritti di cui 233 soci e 11 amici.
Da notizie forniteci dall'alpino e socio fondatore Santo Ciman, (che purtroppo da qualche anno è "andato avanti"), è stato fondato il 24 maggio 1925; la data di quest'avvenimento è riportata sul retro di una bella fotografia che egli ha donato al Gruppo e che ora fa bella mostra nella nostra sede.
Della storia del gruppo nell'anteguerra purtroppo si sa ben poco, non essendoci stata tramandata alcuna documentazione scritta.
Di certo sappiamo che nel dopoguerra furono capigruppo Rino Bevilacqua, Augusto Bernardini e, da metà degli anni sessanta fino al 1991, Angelo Zanchi che è tuttora capogruppo onorario. Gli è poi subentrato Angelo Righetto fino al 1998; Ernesto Sartori fino al 2000 ed Angelo Pandolfo fino al 2004. Attualmente è in carica Olier Galiotto.
Molti sono gli avvenimenti riguardanti il gruppo, degni di essere ricordati.
Abbiamo notizia dell'inaugurazione nel 1952 del gagliardetto del gruppo San Giovanni Ilarione e di una visita al Gruppo del presidente sezionale 31 luglio 1955, quand'era capogruppo Rino Bevilacqua.
In seguito all'interessamento di Bernardini Augusto, (capogruppo alpini di allora), Gromeneda Francesco, Prando Francesco e l'amministrazione comunale (era sindaco Luigi Bevilacqua), domenica 12 giugno 1966, ritornano a San Giovanni Ilarione, e sono tumulate nel locale cimitero le salme di due alpini caduti nella seconda guerra mondiale: Isidoro Gecchele, nato il 21/06/1912 e Caduto il 19/04/1941 e Antonio Rivato nato il 28/10/1919 e Caduto il 24 /06/1940.
Il 26 maggio 1968 è inaugurato il nuovo gagliardetto: madrina è Luisa Zanchi, e sono presenti mons. Piccoli ed il col. Pasini.
Il 16 luglio 1978, il gruppo ha organizzato la prima delle tre Adunate provinciali che si sono tenute a San Giovanni Ilarione negli ultimi 20 anni, nella quale fu inaugurata la "Via degli Alpini".
La seconda Adunata risale al 9 settembre 1990, ed in quest'occasione è stata inaugurata la "Casa Alpina".
In occasione della terza e più recente, tenutasi il 1 settembre 1996, sono avvenute le inaugurazioni di "Via Monte Grappa", del pennone della bandiera presso la sede e del nuovo gagliardetto del gruppo.
L'anno successivo la fine dei lavori di costruzione della nuova sede, gli alpini posero al suo interno una statuetta bianca della Madonna e nel giardino una maestosa statua raffigurante un alpino a grandezza naturale; entrambe furono benedette ed inaugurate in occasione dell'adunata di zona il 7 luglio 1991.
Il resto è tutta storia recente: è la storia di un gruppo impegnato in molteplici attività di volontariato a carattere sociale ed umanitario, in costante collaborazione con la Pro loco, i vari gruppi sportivi, le scuole locali e le Parrocchie.
Vogliamo ricordare una magnifica figura di alpino nostro concittadino, Niselli Pietro, medaglia d'argento al Valor Militare, caduto durante la prima guerra mondiale sul Solarolo il 25 ottobre 1918 a 21 anni.
Nel cimitero di San Giovanni Ilarione esiste tuttora una colonna tronca che ricorda il sacrificio di quest'eroe, cui è stata anche intitolata una via del capoluogo.