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Donato un defibrillatore alle scuole

Alpini e scuole, un accostamento sempre più diffuso nei paesi di Verona e provincia: a Terrazzo, il gruppo delle penne nere è intervenuto giovedì 8 giugno in occasione del saggio finale delle scuole medie e ha donato un defibrillatore. “Un gesto fatto col cuore”, ha commentato la professoressa Roberta Galetto che rappresentava l’istituto. Una breve ma sentita cerimonia, durante la quale il capogruppo Marco Visentin ha consegnato il prezioso apparecchio: “Ci pensavamo da due anni”, ha spiegato, “il costo era oneroso per noi ma poi ci siamo accordati con l’amministrazione comunale, con la quale abbiamo stabilito che ci sarebbero venuti incontro contribuendo con il corso di formazione per l’uso del defibrillatore”. Alla serata era presente il consigliere di zona Luigi Bicego e alcuni rappresentanti dei vari gruppi della zona basso veronese. Dopo una bella recita da parte dei ragazzi, la parola è passata al sindaco Simone Zamboni, il quale ha ringraziato ed elogiato gli alpini per la loro costante presenza e opera non solo in Italia ma anche nel mondo. Marco Visentin prima di consegnare l’importante strumento alla scuola ha ringraziato l’amministrazione comunale e i docenti per la collaborazione avuta con il corso formativo, essenziale per l’uso del defibrillatore: “Uno strumento fondamentale per salvare la vita in caso di improvviso arresto cardiaco. Naturalmente mi auguro che non si debba mai usare”, ha spiegato il capogruppo, “ma mi raccomando anche con i ragazzi di tenerlo sempre a portata di mano”. Alla serata era presente anche Mariolina Todesco, consigliere all’istruzione del comune di Terrazzo, la quale ha elogiato il gesto del gruppo alpini: “Sono sempre presenti quando c’è bisogno, per questo desidero ringraziarli”. Sicuramente, un atto di alto senso civico e di attenzione alla propria comunità, quello degli alpini di Terrazzo.   Roberto Zorzella

 

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