Raduno di zona "Bassolago"

Raduno di zona "Bassolago"

Nei giorni 3, 4 e 5 Marzo si svolgerà a Pacengo di Lazise il raduno della zona "Bassolago" e, con l'occasione, il 50° anniversario di fondazione del gruppo.

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Pellegrinaggio sezionale a passo Fittanze

Le sezioni ANA di Verona e Trento congiuntamente, organizzano per Domenica 16 Luglio a Passo Fittanze (Erbezzo) il Pellegrinaggio di Passo Fittanze. Il Programma prevede: ore 09.30 Ammassamento, ore 10.00 Inizio sfilata al monumento, ore 10.30 saluto delle autorità presenti, ore 11.00 S. Messa officiata da Monsignor Giuseppe Zenti Vescovo di Verona e Don Rino Massella Cappellano della Sez. ANA di Verona. Accompagneranno la manifestazione la banda cittadina di Grezzana ed il coro "la sengia". Si fa avviso che la strada di passo Fittanze potrebbe essere chiusa al traffico dalle ore 10.00 alle ore 12.00 per la cerimonia alpina.

Raduno di zona Baldo Alto Garda

Raduno di zona Baldo Alto Garda

Per il 70° anniversario di fondazione del gruppo alpini di Affi, inizieranno Domenica 23 Aprile i relativi festeggiamenti. Domenica 23 aprile - alle ore 11.30 presso la vecchia stazione si svolgerà la presentazione del libro in ricordo del 70° anno di costituzione del gruppo alpini di Affi, ed apertura mostra con foto e documenti dal 1947 ad oggi. A seguire rinfresco offerto a tutti i presenti.

Venerdì 28 Aprile alle ore 10.00 visita alla mostra fotografica presso la Vecchia Stazione per la Scuola Materna di Affi. Alle ore 20.30 presso la Baita degli Alpini : “I segreti di west star“ tra realtà e leggenda.

Sabato 29 Aprile alle ore 14.00 Giornata con la Protezione Civile Alpina animata dai volontari della zona Medio Lago. Alle ore 20.30 Al parco della vecchia Stazione (in caso di maltempo presso Villa Elena da Persico) Mauro Neri ed il coro alpino LA PREARA metteranno in scena: “un giorno in trincea”. (ingresso libero)

Domenica 30 Aprile alle ore 9.00 Inizio cerimonia per il 70° anno di fondazione del gruppo e adunata della Zona BALDO ALTO GARDA. A seguire S.S. Messa celebrata da Don Rino Massella al monumento degli Alpini.  Al termine, pranzo presso la palestra comunale aperto a tutti.

 

Emergenza centro Italia

Emergenza centro Italia

Nuove scosse di terremoto stanno interessando le zone del centro italia già duramente colpite. La prima scossa è stata di magnitudo 5,3, secondo le prime stime dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), ed è avvenuta a una profondità di 9 chilometri, ha avuto epicentro in un’area compresa tra Amatrice (Rieti) Capitignano e Campotosto (L’Aquila). La seconda avrebbe raggiunto i 5.6. la terra ha tremato ancora nel pomeriggio: alle 14,33 è stata registrata un'altra scossa di magnitudo 5,1, a una profondità di 10 chilometri. L’epicentro nella provincia di L’Aquila a 3 chilometri dal comune di Barete e a 5 chilometri dai comuni di Pizzoli, Cagnano Amitero e Capitignano. All'emergenza terremoto si va aggiungendo anche l'emergenza meteo, con abbondanti nevicate che stanno mettendo in seria difficoltà tutta la zona, in modo particolare i piccoli paesi dell'entroterra. La colonna mobile dell'Ass. Nazionale alpini è già stata preallertata ed oggi pomeriggio sono già partiti mezzi spazzaneve.

 

Raduno del 3° Raggruppamento

Raduno del 3° Raggruppamento

Dal 15 al 17 settembre la Valle del Chiampo ospiterà l'Adunata del 3° Raggruppamento che richiamerà migliaia di penne nere da tutto il Triveneto. Il grande raduno organizzato dalla Sezione di Vicenza propone un fitto programma di eventi collaterali.

Tra gli appuntamenti sabato 9 settembre serata organizzata dal Gruppo “Penne Rosa”: "La forza delle donne e i valori alpini Gruppo di Arzignano". Venerdì 15 settembre alle ore 20,30 “E tu Austria… canti e memorie di gente nella guerra”, a cura dei Musicanti di Vicolo Zanella. Sabato 16 cerimonie alpine e domenica 17 la sfilata.

logistica ed ammassamento vedi le mappe

https://www.gruppoalpinichiampo.it/wp-content/uploads/2017/06/Chiampo_Raduno-Triveneto_mappa.pdf

scarica opuscolo

http://www.anavicenza.it/sito/files/ANA-Triveneta-2017-libretto.pdf

Banco farmaceutico 2017

Banco farmaceutico 2017

Come ogni anno, sabato 11 Febbraio torna la giornata di raccolta del farmaco !
Nelle farmacie che in tutta Italia aderiscono all’iniziativa, saranno presenti migliaia di volontari del Banco Farmaceutico, che inviteranno i cittadini a donare farmaci senza obbligo di ricetta medica – in particolare antinfluenzali, antinfiammatori e antipiretici – da donare agli enti caritativi della propria città che ogni giorno assistono centinaia di migliaia di persone che non possono permettersi cure.
Ti aspettiamo nella nostra farmacia sabato 11 Febbraio, di mattina, dalle 08:30 alle 13:00.

Olimpiadi degli Alpini

Il Centro Addestramento Alpino vince la 69ª edizione delle Olimpiadi degli Alpini

Durante la cerimonia di chiusura, questo pomeriggio in Piazza del Magistrato a San Candido, sono stati assegnati i Trofei in palio ai Campionati Sciistici delle Truppe Alpine ed ammainate le Bandiere degli 11 Paesi partecipanti alla manifestazione.  Presente alla cerimonia il SottoCapo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale Claudio Mora, che nel suo intervento ha sottolineato come “i Campionati e, in particolar modo la gara dei plotoni – momento di reale verifica del livello addestrativo raggiunto – trascendono la semplice competizione sportiva.  Essi”, ha proseguito il Generale Mora “costituiscono un’importante occasione addestrativa in un ambiente duro come quello montano che, con la sua austerità, esige soldati di solide e comprovate qualità fisiche e morali. Sono proprio queste doti e questa familiarità nei confronti di un ambiente così difficile che hanno contribuito a forgiare la leggenda delle Penne Nere”. Ricordando poi i recenti impieghi in Centro Italia, il Generale Mora ha rimarcato come,  proprio in situazioni estreme, le truppe da montagna abbiano saputo dimostrare di essere una pedina operativa flessibile ed idonea ad agire non solo nelle diverse operazioni militari ma anche in situazioni emergenziali e nelle attività a supporto della popolazione, dando prova di indiscussa professionalità ed umanità. La vittoria finale va ai ragazzi del Centro Addestramento Alpino di Aosta che si aggiudicano il Trofeo Medaglie d’Oro Alpine, davanti al Reparto Comando e Supporti Tattici “Tridentina” ed al 4° reggimento Alpini paracadutisti. Per quanto riguarda i Plotoni, successo della Brigata Alpina Julia, capace di mettere ben tre reggimenti sul podio in entrambe le classifiche, nazionale ed internazionale; al termine di una combattutissima staffetta scialpinistica l’8° reggimento Alpini di Venzone ed il 7° di Belluno si sono infatti spartiti i Trofei “Buffa” ed “International Federation of Mountain Soldiers”, con il reggimento logistico di Merano terzo in entrambi. Nella classifica per l’assegnazione del Trofeo dell’Amicizia l’Italia, rappresentata dal Centro Sportivo Esercito, si impone nettamente su Romania e Svizzera, con l’Esercito che ha la meglio anche sui colleghi dei Carabinieri per quanto riguarda il Trofeo Interforze. “Sono stati giorni intensi, segnati da sfide con ritmi serrati e da esaltanti incontri sportivi sui campi di gara. Queste gare hanno consentito un reciproco arricchimento professionale ed hanno rafforzato i vincoli di amicizia e collaborazione tra Nazioni, importantissimi tra Forze Armate amiche ed Alleate” ha riassunto il Comandante delle Truppe Alpine, Generale Federico Bonato, che si è poi soffermato su altri due aspetti importanti della manifestazione, quello della solidarietà – che ha visto le Truppe Alpine impegnate a favore dell’Associazione San Vincenzo de Paoli di Dobbiaco  a cui al termine della cerimonia sono stati consegnati 4.700 euro frutto di una raccolta fondi promossa durante tutta la settimana – e quello del ricordo di chi è caduto nell’adempimento del proprio dovere.

Concluse le gare militari, l’attenzione si sposta a Versciaco dove sono in corso di svolgimento le finali delle discipline tecniche della Coppa Europa di sci alpino, la cui organizzazione è stata assegnata dalla FISI alle Truppe Alpine dell’Esercito nell’ambito dei CaSTA.

In tale contesto è stata assegnata già questa mattina la prima Coppa di Cristallo, al termine del Gigante femmilile vinto dall’atleta austriaca Elisabeth Kappaurer, che ha incoronato regina l’atleta norvegese Kristin Lysdahl.

L’appuntamento con le altre finali è per domani e domenica, con diretta RAI Sport rispettivamente alle 12 (Gigante maschile) e dalle 13.45 (Slalom maschile e femminile).

 

Pellegrinaggio nazionale Monte Ortigara

Ricorre quest'anno il centenario della storica e drammatica battaglia che fu combattuta sul Monte Ortigara nel giugno del 1917.

Programma:

SABATO 8 LUGLIO

  • Ore 14.15 ASIAGO - Ammassamento presso il piazzale Hodegart (stadio del ghiaccio) e nell’adiacente Parco Millepini;
  • Ore 14.45 Alzabandiera e partenza dello sfilamento in direzione del Sacrato Militare; S. Messa concelebrata da S.E. Claudio Cipolla, Vescovo di Padova e S.E. Gianpietro Gloder; ritorno e ammainabandiera;
  • Ore 20.3O DUOMO ASIAGO - Esibizione dei Cori dei Congedati della Tridentina, Coro Asiago, Coro ANA di Verona, Coro ANA Marostica


DOMENICA 9 LUGLIO

  • Ore 7.00 ASIAGO - Piazza II° Risorgimento: partenza per il Monte ORTIGARA della Bandiera di Guerra, del Labaro dell’Associazione Nazionale Alpini e dei Vessilli Sezionali.
  • Ore 10.45 MONTE ORTIGARA - q. 2105 presso Colonna Mozza formazione dello schieramento, resa degli onori al Labaro dell’Associazione Nazionale Alpini ed alla Bandiera di Guerra.
  • Ore 11.00 MONTE ORTIGARA S. Messa concelebrata da S.E. Claudio Cipolla, al termine deposizione della Corona alla Colonna Mozza, intervento delle Autorità, resa degli onori alla Bandiera di Guerra ed al Labaro, deposizione della Corona d’Alloro sul Cippo Austroungarico.
  • NOTE
  • - Nessuna cerimonia è prevista alla Chiesetta del Lozze
  • - Senso unico di marcia fino alle 13.00 Piazza Saline-Passo Stretto-Campo Magro, poi da tale ora il senso unico viene invertito
  • - Da giovedì 6 a domenica 9 luglio, divieto di transito e sosta per i camper e autocaravan da Piazzale delle Saline e Piazzale di Passo Stretto
  • - Parcheggio di Piazzale di Passo Stretto riservato ai pullman, pulmini e autorizzati

Coro Brigata Alpina Julia

Coro Brigata Alpina Julia

Il Gruppo Alpini Cerea e Sanguinetto-Concamarise organizza il concerto del Coro Brigata Alpina Julia Congedati, serata dedicata alla memoria di Ettore Filippo Lorenzetto e di Yacopo Faben ad un anno dalla prematura scomparsa. Sabato 11 Febbraio alle ore 20.30 presso la Chiesa di San Biagio Vescovo e Martire - Casaleone (VR).

Bassorilievo del Beato Don Carlo Gnocchi

Inaugurazione del bassorilievo a Conca dei Parpari dedicato al Beato Don Carlo Gnocchi opera dello scultore Giorgio Bernasconi ed offerto da Silvio Colagrande e Luigi Gelmini Domenica 30 Aprile 2017, ore 11:00 Celebrazione Eucaristica presieduta da Don Maurizio Rivolta Rettore del Santuario Beato Don Gnocchi, presso la struttura del centro di fondo. Cerimonia nella Chiesetta del Crocifisso, Partecipa la Schola Cantorum San Nicolo. Convivio ore 13.00 presso il ristorante “conca dei parpari”  menù fisso € 17.00 Con la collaborazione di: associazione ex allievi di don gnocchi, cav. Elio Comerlati, gruppo alpini di Roverè Veronese e gruppi della zona Valpantena-Lessinia.

Treviso 2017

Ordine di sfilamento Adunata Nazionale Treviso

Pubblichiamo l'ordine di sfilamento della nostra sezione, alla prossima adunata nazionale di Treviso 2017. Zona di ammassamento: Via dei Mille si immette in via A. Oriani. Orario di ritrovo in ammassamento ore 16.00  scarica il file

Oi cara mamma i baldi alpini van via

Venerdì 3 Marzo alle ore 20.30 presso il Centro Polifunzionale di Pacengo ( via croce Papale,4) si svolgerà la presentazione del volume: "Oi cara mamma i baldi alpini van via" a cura degli autori Flavio Melotti e Gianmarco Lazzarini. Storie di vita della Lessinia nel periodo della Grande Guerra. Evento organizzato dal gruppo alpini di Pacengo in occasione del raduno di zona "bassolago" e nel 50° anniversario di fondazione del gruppo.

Storia di un altopiano nella grande guerra

(di Vasco Senatore Gondola, 27 dicembre 2016) E' appena uscito "Oi cara mamma i baldi alpin van via - storia di un altopiano nella Grande Guerra", un nuovo libro sulla Grande Guerra in Lessinia, frutto di una lunga ricerca di archivio effettuata da Flavio Melotti, che ha anche recuperato documenti, aneddoti e testimonianze. Il volume è corredato da una serie di itinerari tematici redatti da Gianmarco Lazzarin, percorsi che attraversano i luoghi interessati dagli interventi militari..

La Lessinia, realtà tra le più variegate e preziose del territorio scaligero oltre che più care al cuore dei veronesi, a partire dal Settecento fino ai giorni nostri è stata ripetutamente trattata, analizzata, studiata ed illustrata in tutti i suoi aspetti, da quelli preistorici e storici a quelli naturalistici, architettonici, linguistici, etnografici, sociali, religiosi ed economici da un numero incalcolabile di autori competenti e prestigiosi, che con le loro opere hanno creato un patrimonio culturale bibliografico di straordinaria ricchezza.

In esso entra ora a pieno titolo il presente studio di storia militare della Lessinia con il quale Flavio Melotti, attraverso un paziente pluriennale lavoro di integrazione tra documentazione scritta, memoria collettiva e testimonianze popolari orali e scritte, ha ripercorso la presenza dei militari sull’altipiano a partire dal 1866, quando il Veneto divenne italiano e qui cominciarono ad arrivare le prime truppe alpine per le esercitazioni ed i campi estivi ed invernali, fino alla prima guerra mondiale, quando il baluardo lessinico fu solcato da strade militari, dotato di apprestamenti, fortificazioni, postazioni d’artiglieria, trincee, infermerie, magazzini, polveriere, sedi di comando, mascalcìe. Melotti indica con esattezza d’esperto i luoghi di ciascuna struttura; si sofferma, in particolare, a spiegare minutamente la trasformazione delle “città di pietra” in articolati e sicuri fortilizi per le truppe di presidio, come quello di malga Pedocchio, esemplarmente ripristinato di recente dagli alpini e divenuto meta di visite didattiche e turistiche; ricorda la costruzione della caserma alpina di Boscochiesanuova nel 1880, che nel 1896 venne dedicata alla memoria del brillante e amato colonnello Davide Menini, caduto ad Adua.

Ma il nucleo centrale della ricerca di Melotti, la parte più innovativa e preziosa, è costituita dall’individuazione del significato che la presenza così rilevante dei militari ebbe per la vita delle popolazioni, per le loro attività lavorative e per l’assetto del territorio. Quegli abitanti, infatti, che prima erano tranquilli agricoltori, boscaioli, allevatori e, perché no, anche occasionali contrabbandieri, si trasformarono in operai, imprenditori, osti e commercianti, i primi coinvolti come maestranze esperte nella realizzazione di circa 80 chilometri di una nuova viabilità trasversale tra le vallate lessiniche e di ulteriori opere di supporto, gli altri per offrire servizi di accoglienza, ristoro e intrattenimento per il vivere quotidiano dei militari, ben 20.000, presenti in una Lessinia divenuta un’enorme caserma.

Il libro non manca di ricordare il contributo di vite umane che la Lessinia dette alla guerra con i propri giovani caduti su altri fronti, aggiunge un’ampia serie di piacevoli episodi e aneddoti di colore legati alla vita degli anni di guerra, ma soprattutto aggiunge due testimonianze scritte assolutamente inedite: la prima un interessantissimo diario di guerra di Vittorio Fontana, che fu artigliere sul Grappa con Agostino Melotti, nonno dell’autore; la seconda un diario in versi, commovente per la sua schiettezza e semplicità, scritto da Santo Zanolli, alpino della 58a compagnia del battaglione Verona, che fu in servizio attivo sull’altipiano. Il tutto è corredato da fotografie e documenti originali e completato dalla dettagliata proposta di sei distinti itinerari di visita ai luoghi notevoli della Grande Guerra in Lessinia egregiamente illustrati dal professor Gianmarco Lazzarin.

melotti

Tregnago 46° raduno

Tregnago 46° raduno

ex Combattenti del fronte russo, greco-albanese e jugoslavo - Domenica 29 Gennaio 2017

Ore 10,00: Ammassamento P.zza Massalongo di Tregnago.

Ore 10,20: Alzabandiera.

Ore 10,30: Sfilata accompagnata dalla Banda "La Primula" di Cogollo.

Ore 11,00: Santa Messa nella chiesa Parrocchiale, solennizzata dal "Coro Tre Torri" di Tregnago.

Ore 12,30: Cerimonia al Monumento in Piazza Massalongo.

Ore 13,00: Pranzo Sociale presso il Ristorante Michelin € 25,00

E' Obbligatoria la prenotazione al n° tel. 340 5475541 entro il 27/01/2017.

I Combattenti e Reduci saranno graditi ospiti. 

Storia di un altopiano nella grande guerra
 
E' appena uscito "Oi cara mamma i baldi alpin van via - storia di un altopiano nella Grande Guerra", un nuovo libro sulla Grande Guerra in Lessinia, frutto di una lunga ricerca di archivio effettuata da Flavio Melotti, che ha anche recuperato documenti, aneddoti e testimonianze. Il volume è corredato da una serie di itinerari tematici redatti da Gianmarco Lazzarin, percorsi che attraversano i luoghi interessati dagli interventi militari..

La Lessinia, realtà tra le più variegate e preziose del territorio scaligero oltre che più care al cuore dei veronesi, a partire dal Settecento fino ai giorni nostri è stata ripetutamente trattata, analizzata, studiata ed illustrata in tutti i suoi aspetti, da quelli preistorici e storici a quelli naturalistici, architettonici, linguistici, etnografici, sociali, religiosi ed economici da un numero incalcolabile di autori competenti e prestigiosi, che con le loro opere hanno creato un patrimonio culturale bibliografico di straordinaria ricchezza.

In esso entra ora a pieno titolo il presente studio di storia militare della Lessinia con il quale Flavio Melotti, attraverso un paziente pluriennale lavoro di integrazione tra documentazione scritta, memoria collettiva e testimonianze popolari orali e scritte, ha ripercorso la presenza dei militari sull’altipiano a partire dal 1866, quando il Veneto divenne italiano e qui cominciarono ad arrivare le prime truppe alpine per le esercitazioni ed i campi estivi ed invernali, fino alla prima guerra mondiale, quando il baluardo lessinico fu solcato da strade militari, dotato di apprestamenti, fortificazioni, postazioni d’artiglieria, trincee, infermerie, magazzini, polveriere, sedi di comando, mascalcìe. Melotti indica con esattezza d’esperto i luoghi di ciascuna struttura; si sofferma, in particolare, a spiegare minutamente la trasformazione delle “città di pietra” in articolati e sicuri fortilizi per le truppe di presidio, come quello di malga Pedocchio, esemplarmente ripristinato di recente dagli alpini e divenuto meta di visite didattiche e turistiche; ricorda la costruzione della caserma alpina di Boscochiesanuova nel 1880, che nel 1896 venne dedicata alla memoria del brillante e amato colonnello Davide Menini, caduto ad Adua.

Ma il nucleo centrale della ricerca di Melotti, la parte più innovativa e preziosa, è costituita dall’individuazione del significato che la presenza così rilevante dei militari ebbe per la vita delle popolazioni, per le loro attività lavorative e per l’assetto del territorio. Quegli abitanti, infatti, che prima erano tranquilli agricoltori, boscaioli, allevatori e, perché no, anche occasionali contrabbandieri, si trasformarono in operai, imprenditori, osti e commercianti, i primi coinvolti come maestranze esperte nella realizzazione di circa 80 chilometri di una nuova viabilità trasversale tra le vallate lessiniche e di ulteriori opere di supporto, gli altri per offrire servizi di accoglienza, ristoro e intrattenimento per il vivere quotidiano dei militari, ben 20.000, presenti in una Lessinia divenuta un’enorme caserma.

Il libro non manca di ricordare il contributo di vite umane che la Lessinia dette alla guerra con i propri giovani caduti su altri fronti, aggiunge un’ampia serie di piacevoli episodi e aneddoti di colore legati alla vita degli anni di guerra, ma soprattutto aggiunge due testimonianze scritte assolutamente inedite: la prima un interessantissimo diario di guerra di Vittorio Fontana, che fu artigliere sul Grappa con Agostino Melotti, nonno dell’autore; la seconda un diario in versi, commovente per la sua schiettezza e semplicità, scritto da Santo Zanolli, alpino della 58a compagnia del battaglione Verona, che fu in servizio attivo sull’altipiano. Il tutto è corredato da fotografie e documenti originali e completato dalla dettagliata proposta di sei distinti itinerari di visita ai luoghi notevoli della Grande Guerra in Lessinia egregiamente illustrati dal professor Gianmarco Lazzarin.

OI CARA MAMMA I BALDI ALPIN VAN VIA – storia di un altopiano nella Grande Guerra
Flavio Melotti e Gianmarco Lazzarin
Ed. Stimmgraf

foto: http://www.slideshare.net/sergiopdelbello/le-trincee-della-lessinia

39° festa di primavera

39° festa di primavera

Da domenica 16 Aprile fino a martedì 25 aprile una serie di eventi, caratterizzeranno questa 39° festa di primavera organizzata dal gruppo alpini di Santa Maria in Stelle. La raccolta della festa servirà per finanziare l'intervento per la realizzazione di nuovi servizi igenici e l'adeguamento delle strutture del Centro Giovanile  di Santa Maria in Stelle. Un intervento necessario per gli aziani, bambini e disabili e che consentirà loro di usufruire di un bene adeguato alle loro specifiche esigenze, grazie al contributo del gruppo alpini.

Giornata del ricordo

"Giornata del ricordo" alla Foiba di Basovizza

Il 10 febbraio si celebra il “Giorno del ricordo” delle foibe e dell’esodo giuliano e dalmata. La cerimonia alla Foiba di Basovizza inizierà alle ore 9,30. L'Associazione Naz. Alpini parteciperà con il Labaro scortato dal presidente Sebastiano Favero e da alcuni consiglieri nazionali. La sezione di Verona parteciperà con il Vessillo sezionale scortato dal Presidente Luciano Bertagnoli e da alcuni consiglieri sezionali.

Il 25 novembre è stato inaugurato l’edificio polifunzionale realizzato dall’Ana per la popolazione di Campotosto (L’Aquila). Erano presenti il Presidente Sebastiano Favero e diversi consiglieri nazionali a scortare il Labaro dell’Ana, il ministro per la Coesione Territoriale e il Mezzogiorno Claudio De Vincenti, il Commissario straordinario per la ricostruzione del Centro Italia Paola De Micheli, il Presidente della Sezione Abruzzi Pietro D’Alfonso, il comandante delle Truppe Alpine gen. Federico Bonato e il sindaco di Campotosto Luigi Cannavicci.

L’edificio polifunzionale, su piano unico, ha una superficie interna di 224 metri quadri con una grande sala polivalente (123 metri quadri), altri 4 locali più servizi. La parte esterna ha più di 50 metri quadri di porticato coperto. La struttura con il tetto il legno lamellare e la parte esterna rivestita in pietra locale si inserisce perfettamente nel contesto ambientale montano nel quale si trova il Comune. Un’attenzione particolare è stata rivolta all’ambiente e all’autonomia energetica poiché sul tetto dell’edificio sono stati montati dei pannelli fotovoltaici ad alta densità.

La nuova costruzione sarà adibita ad uso sociale e aggregativo e verrà utilizzata a discrezione dell’amministrazione comunale.

Argomento: Opere per il Centro Italia (fonte sito web: www.ana.it)

 

 

8200 tonnellate raccolte alla 21ª Giornata della colletta alimentare

Grazie alla generosità di tanti clienti il Banco Alimentare ha raccolto 8.200 tonnellate di generi alimentari a lunga scadenza in 13mila supermercati di tutt’Italia. E’ questo il risultato della 21ª Giornata della colletta alimentare, svolta lo scorso 25 novembre. Tra i 145mila volontari della Colletta c’erano anche tanti alpini delle Sezioni e dei Gruppi Ana che hanno aiutato con entusiasmo a raccogliere le derrate, regalando un sorriso a quanti hanno donato.

I generi alimentari verranno distribuiti nelle oltre 8mila strutture caritative convenzionate con il Banco alimentare e aiuteranno 2milioni di persone che in Italia vivono in povertà.

Per maggiori informazioni www.collettaalimentare.it

http://www.ana.it/…/8200-tonnellate-raccolte-alla-21-giorna…

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