Rientrati in Italia i volontati del Ponte sul fiume Kiri (Albania)

Rientrati in Italia i nostri volontari. Completata a tempo di record la manutenzione programmata del ponte sul fiume Kiri in Albania. Bertagnoli: «Un orgoglio fare queste attività anche fuori dai confini». Mazzi: «Grazie alla collaborazione di due suore e dell’amico Marjan». Le parole sono quelle dell’allora cappellano sezionale, padre Claudio Liuti, in occasione dell’inaugurazione dell’opera: «Con il dono di questo ponte alle popolazioni della valle del Kiri, gli alpini hanno assolto il loro dovere di ricordare i morti per aiutare i vivi». Un impegno che, a distanza di oltre vent’anni, continua ad animare le penne nere scaligere. Sono così rientrati venerdì scorso, all’aeroporto Catullo di Verona: Ilario Bombieri, Luca Cordioli, Fiore Domenico Costantini, Gilio Ferrari, Fortunato Gastaldelli, Fausto Mazzi, Gino Masotto, Ilario Peraro, Aldo Santelli e Umberto Zanon. I nostri volontari che hanno completato a tempo di record, grazie anche alle favorevoli condizioni meteo, il ripristino e la manutenzione programmata del ponte sul fiume Kiri. Un ponte rinforzato, proprio come quel patto d’amicizia che lega indissolubilmente gli alpini all’Albania, nel ricordo dei tanti caduti alpini veronesi sul fronte Greco-Albanese.

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