ANA Verona. Polemiche Campionati Nazionali ANA e Pride

ANA Verona. Polemiche Campionati Nazionali ANA e Pride: la sezione veronese si dissocia e ribadisce il proprio "sì" alle libertà di ciascun individuo.
 
In merito alle polemiche su alpini e Pride che stanno girando sui social, l'ANA Verona conferma di non aver mai inoltrato o diffuso la comunicazione in oggetto e si dissocia da quanto riportato.
La Sezione di Verona dell'Associazione Nazionale Alpini, che ospita domani e domenica in città il Campionato Nazionale di Tiro a Segno, ha deciso in completa autonomia ancora alcune settimane fa, di svolgere la cerimonia di Commemorazione dei caduti e la deposizione della corona all'interno del Sacrario Militare anziché, come prassi, a ridosso delle Mura di piazza Bra (lato Gran Guardia) sotto la targa del VI Reggimento Alpini, per lo svolgimento simultaneo di un'altra manifestazione pubblica negli stessi luoghi e orari. "Si tratta di una scelta di opportunità e non certo ideologica, presa per l'esigenza di favorire un momento di raccoglimento ed evitare assembramenti, così come abbiamo sempre fatto soprattutto negli ultimi due anni e che continuiamo a fare considerato l'aumento esponenziale dei contagi di queste settimane. Quanto alla manifestazione in oggetto, il Verona Pride, e alle strumentalizzazioni che ne sono seguite, ci tengo a sottolineare che noi siamo per la libertà di espressione e per la libertà di ciascun individuo, da difendere sempre e comunque", commenta il presidente dell'ANA Verona Luciano Bertagnoli, trovatosi suo malgrado nell'occhio del ciclone per dichiarazioni e posizioni non sue o della sua Sezione.
L'ANA Verona è invece lieta di annunciare la presenza del neo sindaco della città Damiano Tommasi domani alla cerimonia delle 18 al Sacrario Militare e domenica alle 15.30 alle premiazioni della due giorni dei Campionati Nazionali di Tiro a Segno.
 
In allegato il programma della due giorni che prevede la sfida sportiva in città e il Pellegrinaggio a Passo Fittanze.

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