ALPINIADI ESTIVE IN ABRUZZO: LE PENNE NERE VERONESI CONQUISTANO TRE PODI

OGGI LA STAFFETTA PER IL 150° DELLE TRUPPE ALPINE FA TAPPA A VERONA

L’Abruzzo, da L’Aquila a Rocca di Mezzo dall’Isola del Gran Sasso a Fossa, ha ospitato la terza edizione delle Alpiniadi estive. Eventi e gare sportive che hanno visto sfidarsi oltre 1.300 atleti provenienti da tutta Italia. Alla tre giorni di sport hanno partecipato 48 sezioni e l’ANA Verona, che ha schierato una quarantina tra atleti e atlete, Penne Nere, aggregati e Amici degli Alpini, ha ottenuto l’ottavo posto nella classifica generale, contando ben tre podi.

Le Alpiniadi estive si sono aperte giovedì nel tardo pomeriggio con la sfilata che dalla caserma Rossi attraverso le vie del centro ha portato gli atleti al Duomo de L'Aquila dove si è tenuta la cerimonia d'accensione del tripode da parte della staffetta alpina che da Ventimiglia sta attraversando l'Italia per arrivare a Trieste, e per l'occasione ha fatto tappa in Abruzzo. Un cordone lungo tutta Italia che OGGI arriverà a Verona. L’arrivo in piazza Bra, 14^ tappa della Staffetta 150° Truppe Alpine, è previsto alle 18.30 e seguirà la deposizione della corona alla targa in memoria del 6° Alpini.

In Abruzzo, la sezione di Verona ha portato sulle linee di partenza 38 pettorali suddivisi tra le diverse discipline. “La presenza di così tanti alpini e amici degli alpini anche nelle discipline estive ci fa molto piacere, è un volano importante per coinvolgere le giovani generazioni, passando loro lo spirito di aggregazione e i valori genuini dello sport. Sono stati quattro giorni di festa e di sport, occasione per ritrovare amici e conoscerne di nuovi”, spiega il presidente dell’ANA Verona Luciano Bertagnoli, plaudendo ai successi degli atleti veronesi.

La gara d'apertura si è svolta venerdì con la corsa in montagna individuale valevole per il 48° campionato nazionale. Per l’ANA Verona è stato subito podio con l’argento di Angelo Partelli nella categoria B5. A rappresentare gli scaligeri anche i fratelli Francesco e Matteo Grisi e Samuele Truzzoli. Sabato è toccato invece al 49° Campionato nazionale di marcia di regolarità a pattuglie disputato nella suggestiva e, ai veronesi cara, Fossa che ha visto gli atleti dell’ANA Verona impegnati con tre pattuglie di alpini, ed una di aggregati ottenendo il podio d’argento con la pattuglia composta da Enrico Corghi, Marco Fasoli e Luigi Melchiori nella categoria "media a Bassa velocità". Tra i successi, il quinto posto della pattuglia di Francesco Tanara, Matteo Grisi, e Samuele Truzzoli nella categoria "media ad Alta velocità", e ancora podio con il terzo posto tra gli aggregati per la pattuglia Severino Bonazzi, Sabrina Fogazzi, Elena Arduini che hanno permesso a Verona di conquistare il 7° posto nella classifica di specialità per sezioni.

La sera a L’Aquila, il 3° campionato nazionale di duathlon con orienteering e carabina laser. Nella classifica individuale si sono distinti Matteo Grisi al 2° posto, Francesco Gisi al 7° posto e Francesco Tanara al 10°, che hanno fruttato alla sezione di Verona un 5° posto di tutto rispetto nella classifica per sezioni.

Domenica il 44° campionato nazionale di corsa in montagna a staffetta che si è corsa a Isola del Gran Sasso: 5° posto nella categoria A2 per la coppia Tanara Francesco e Grisi Matteo.

“Un particolare ringraziamento ai nostri atleti per lo più iscritti ai gruppi di Badia Calavena e Basson che hanno portato Verona ad un ottimo ottavo posto nella classifica generale delle sezioni. E anche chi come Giovanni Angelini, Bruno Castagna e Attilio Tanara, pur non arrivando nei primi posti, hanno contribuito al raggiungimento di questo piazzamento”, sottolinea Bertagnoli. “La speranza è che anche altri gruppi della provincia seguano l'esempio ed inizino a lavorare e dedicarsi alla promozione e alla pratica sportiva”.

Giovedì, 23 Giugno 2022 22:29

59° Pellegrinaggio a Costabella

59° Pellegrinaggio a Costabella Domenica 3 Luglio 2022
Programma
ore 10.20
Ritrovo al rifugio Fiori del Baldo per poi incamminarsi verso la chiesetta.
Onori ai Vessilli, Alzabandiera, Onore ai caduti.
Allocuzioni delle autorità presenti.
ore 11.00
S. Messa celebrata dal nostro cappellano don Rino Massella e animata dal
coro A.N.A “Amici della baita”.
Quest’anno abbiamo l’onore di ospitare l’Arch. Avanzini, primo progettista della
Chiesetta, accompagnato da alcuni rappresentanti del Gruppo Alpini di Attimis con il
Vessillo della Sezione di Cividale del Friuli .

N.B: i pantaloni corti non sono ammessi;
Alla fine della cerimonia, rinfresco offerto dalla zona alto lago

Anche un viaggio con fini di solidarietà può diventare un momento di incontro tra persone e comunità. Mi riferisco a quello compiuto in Polonia da alcuni volontari, in rappresentanza del tessuto di volontariato della Comunità di Sona, a Wadowice nello scorso fine settimana. In quella occasione sono stati conferiti beni di ogni genere raccolti a Sona, che da Wadowice poi prenderanno la via per Drohobycˇ una città situata nella Regione di Leopoli, a circa 70 km da Leopoli stessa per l’allestimento di un ospedale da campo che accoglierà, per la prima assistenza, persone in fuga dalla guerra. Il tutto nasce da una impellente richiesta di aiuto arrivata nel nostro Comune dall’amministrazione comunale di Wadowice, città natale di Giovanni Paolo II in Polonia gemellata con il Comune di Sona dal 1990, impegnata nell’accoglienza di migliaia di profughi ucraini che fuggono dai bombardamenti e nel sostegno alla popolazione rimasta in Ucraina. Quanto donato, costituito da materiale sanitario, attrezzature di primo soccorso, materassi normali e antidecubito, deambulatori, alimenti e molto altro, è stato raccolto presso Casa di Alice a Lugagnano. Il tutto grazie alla collaborazione tra gruppi alpini della comunità di Sona, l’Associazione dei Fanti Lugagnano, il SOS con il suo nucleo di Protezione Civile, l’Associazione IL DONO e tanti cittadini volontari che hanno dato una mano sia nella preparazione del carico sia nella fase di raccolta. Un weekend è stato appositamente dedicato alla raccolta dei beni alimentari dal Gruppo Rossetto presso i punti vendita di Lugagnano e della Grande Mela.

Sabato 21 e domenica 22 maggio ci sarà il 38° raduno di zona degli alpini della Valpolicella e il 50° di fondazione del Gruppo Alpini di Cavallo- Montecastello- Mazzurega. ??

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Martedì, 17 Maggio 2022 11:19

Cent'anni di monumenti 1922-2022

Serata culturale del gruppo alpini di Lugagnano giovedì 19 Maggio ore 20.30

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I ragazzi vivranno, mangeranno e dormiranno all’interno del campo sempre seguiti dai volontari A.N.A. e dagli Alpini della Sezione di Verona, toccando con mano le esperienze di una vera emergenza.

Tutti i giorni sono previste attità in aula con istruttori certificati ANA presso Area scuole di Via Gandhi e Baita Alpini di Cerea dal 20 al 25 Giugno 2022

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Domenica, 24 Aprile 2022 13:04

Adunata Nazionale - Rimini 2022

Rimini-San Marino, 5-8 maggio 2022

In queste pagine troverete notizie, informazioni sull’Adunata nazionale e sul territorio.
Un’ampia sezione è dedicata alle richieste di prenotazione online di alberghi e campeggi, attraverso gli enti di accoglienza turistica.
E’ inoltre possibile segnalare la partecipazione di cori e fanfare e prenotare i posti per i pullman che portano i gruppi alla manifestazione.

Vi aspettiamo!

https://www.adunatalpini.it/

Sono iniziati lavori di ricostruzione della chiesetta alpina di Costabella, sul crinale del Monte Baldo, danneggiata dalla tempesta Vaia nell'ottobre 2018.

L’altro giorno, una delegazione dell’ANA Verona, tra cui il presidente Luciano Bertagnoli e il vicepresidente Maurizio Trevisan, gli architetti e ingegneri Elisabetta Mioni e Remo Pigozzi, ha effettuato un sopralluogo sui resti della chiesetta a oltre 1.900 metri d’altitudine, insieme alla ditta assegnataria dei lavori: la Bellini Costruzioni Srl di Torri del Benaco.

Discussi sul campo gli ultimi dettagli, l’avvio del cantiere è ora previsto nel giro di qualche settimana. Da cronoprogramma, il fine del lavori è fissato prima dell’inizio dell’inverno. L’intervento, che costerà complessivamente circa 150mila euro è stato finanziato in larga parte grazie ai proventi della vendita della Pandora dell’Alpino; dolce tipico del Natale veronese griffato Dal Colle e confezionato con i colori dell’Italia.

 

 

La chiesetta alpina, che sorge a pochi passi dal rifugio Chierego e nel cui saccello ossario riposano i resti del giovane soldato Raffaele Solve morto a soli 21 anni a Nowo Kalitwa, Russia, il 4 gennaio del ’43, sarà messa in sicurezza con opere murarie antisismiche, nuovi vetri, strutture consolidate e un design in parte nuovo. Il progetto finale, come si vede dai render, prevede infatti anche la costruzione di una seconda “ala” simmetrica a quella già esistente, abbattuta dal vento che andrà anch’essa ricostruita. Ma si procederà per step: quest’ultima fase progettuale deve attendere l’autorizzazione urbanistica, mentre l’iter dei permessi per i restanti interventi è già concluso.

 

 

(fonte: www.ana.it)

Dal 9 al 12 giugno 2022 Monaco di Baviera ospiterà il 4° raduno degli alpini in Europa, in occasione del 50° di fondazione della Sezione Germania.

Il fitto programma prevede per giovedì 9 giugno, nel pomeriggio, la cerimonia al Monumento agli Apini ad Augsburg e l’inaugurazione della mostra “Voci sepolte nell’oblio della memoria” al Grand Hotel Palladium di Monaco di Baviera. Il 10 giugno in mattinata ci sarà la riunione dei Presidenti delle Sezioni europee e nel pomeriggio cerimonie al campo di concentramento di Dachau. Sabato 11 le celebrazioni a Monaco con sfilata e Messa concelebrata da mons. Bruno Fasani e da padre Gabriele Parolin della Missione Cattolica, a seguire gli interventi delle autorità. Il pomeriggio verrà dedicato ai concerti di cori e fanfare mentre domenica 12 giugno giornata libera per visitare Monaco di Baviera.

Il programma dettagliato e il modulo di prenotazione, con pacchetti che soddisfano qualsiasi esigenza, sono scaricabili qui sotto. Il termine per prenotarsi è il 15 maggio 2022.

Giovedì, 21 Aprile 2022 12:22

Presentata l’Adunata di Rimini-San Marino

(fonte: www.ana.it)

La 93ª Adunata degli Alpini di Rimini-San Marino è stata presentata oggi a Bologna, nel corso di una conferenza stampa nella sede della Regione Emilia-Romagna, alla presenza del presidente dell’Associazione Nazionale Alpini, Sebastiano Favero, del Presidente della Regione, Stefano Bonaccini, del sindaco di Rimini, Jamil Sadegholvaad,  del direttore di Dipartimento Turismo e Cultura, Filippo Francini, del comandante delle Truppe Alpine gen. C.A. Ignazio Gamba.  L’incontro è stato moderato dal direttore de L’Alpino, Bruno Fasani.

“Torniamo all’Adunata Nazionale dopo due anni molto difficili – sottolinea il presidente dell’Ana, Favero -, nei quali comunque l’Associazione Nazionale Alpini ha recitato un ruolo importante, rispondendo al richiamo del Paese con migliaia di volontari che hanno fornito servizi di controllo del territorio, distribuito mascherine e farmaci, sostenuto gli anziani, impegnandosi poi capillarmente negli hub della campagna vaccinale”.

“Siamo onorati – commenta il sindaco Jamil Sadegholvaad – di poter ospitare, per la prima volta in Romagna, un evento di una portata straordinaria, nel clima di una festa, che consolida il rapporto che ci lega ad un corpo che testimonia quotidianamente i valori di solidarietà e impegno civile al servizio della comunità. Rimini è da sempre la capitale dell’ospitalità, la meta sognata delle vacanze ed è pronta ad ospitare questo raduno con l’orgoglio e la consapevolezza che in città verrà portata una ventata di cordialità e un segno di convivenza civile. Sapremo accogliere gli alpini con il nostro Dna ospitale e con la vicinanza agli ideali comuni di solidarietà e fratellanza”.

Il direttore di Dipartimento Turismo e Cultura, Filippo Francini ha ricordato “la grande vicinanza da sempre di San Marino agli alpini, anche durante le guerre passate” e ha raccontato di un territorio pronto ad accogliere le penne nere con manifestazioni del  7 maggio, inserite nel programma ufficiale, ma anche con tanti eventi e iniziative collaterali che animeranno il Monte Titano.

Il comandante delle Truppe Alpine, gen. Gamba, ha ricordato “il 150° del Corpo che si celebra proprio quest’anno e che avrà a Rimini e San Marino un momento importante con la sfilata, per la prima volta, di tutte le Bandiere di Guerra dei reggimenti alpini”. Alle numerose iniziative del 150° che si svilupperanno nell’arco di quest’anno e che avranno il culmine il 15 ottobre a Napoli (dove sono nate le Truppe Alpine) è dedicato il sito www.alpini150.it

“Veder sfilare gli Alpini in parata sul lungomare di Rimini sarà un colpo d’occhio di grande effetto – afferma il presidente Bonaccini – e anche un’innegabile occasione di visibilità e attrattività per tutto il sistema ricettivo della Riviera che forte dei suoi circa 3.500 alberghi è fra i principali in Italia. Ma l’adunata degli Alpini, oltre alla festa, sarà anche un momento di riflessione importante in un periodo come quello che stiamo vivendo, caratterizzato da una guerra terribile e senza giustificazione”. “Solidarietà e senso del dovere sono tra i valori che accomunano le penne nere alla nostra terra. Valori che sono stati alla base delle fasi più difficili della lotta al Covid e che hanno visto anche gli alpini in prima fila. Valori – chiude il presidente- che ritroviamo oggi nell’impegno di tutto il sistema regionale per l’accoglienza dei profughi ucraini in fuga dal conflitto, con l’auspicio che si possa arrivare al più presto al cessate il fuoco e alla pace”.

Per la regione si tratta dell’ottava edizione dal 1920 – anno in cui sono iniziate le Adunate –, di cui l’ultima, nove anni fa, a Piacenza: prima gli alpini hanno sfilato a Bologna (3 edizioni), Modena, Reggio Emilia e Parma.

Tutte le informazioni relative all’Adunata sono pubblicate su www.adunatalpini.it

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