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Prevenzione e cura dei tumori femminili in Benin (Africa)

Sabato sera 23 Novembre 2019 ci siamo trovati assai numerosi presso la Baita del Gruppo Alpini di Lugagnano di Sona. Con la loro proverbiale ospitalità, gli alpini ci hanno accolti per una serata di presentazione di un progetto sanitario a scopo benefico, promosso ancora lo scorso anno 2018, presso l’ospedale di Bembèrèkè (Benin) in Africa Occidentale, su iniziativa della ginecologa Dr.ssa Paola Pomini di Verona. Finalità della serata, da parte della Dr.ssa Pomini e di alcuni suoi collaboratori, era di proiettare e illustrare un breve video che desse l’idea del notevole stato di precarietà sociale e sanitaria del Progetto che stanno accompagnando, con la novità per questo Dicembre 2019 di programmare un secondo intervento, sempre a titolo di puro volontariato, di circa dieci giorni. All’ospedale di Bembèrèkè li stanno aspettando a braccia aperte, soprattutto le donne a rischio di tumori genitali. Ciò detto, la serata di Sabato 23 novembre è stata una occasione provvidenziale per raccogliere fondi tra i presenti, che consentano il viaggio della squadra di quest’anno e l’approvvigionamento di farmaci e attrezzature sanitarie indispensabili. A conclusione dell’incontro, conoscenti e simpatizzanti hanno potuto intrattenersi e dialogare amichevolmente con la Dr.ssa Paola Pomini e anche con i colleghi e collaboratori che andranno questa volta con lei o la appoggeranno qui da Verona: Dr. Davide Lombardi, Dr. Luca Bertolaso, Dr. Andrea Lupi, Dr.ssa Stefania Marocco e la coordinatrice Anna Rosa Fioretta. Al rientro dal loro viaggio di solidarietà nel Benin, contiamo di parlare con i nostri compaesani di Lugagnano che hanno promosso il sostegno a questo Progetto, per essere informati degli esiti ottenuti. I sostenitori del Progetto Sanitario del Benin.

Ritorno nella terra delle Aquile

Sabato 22 giugno 2019 il gruppo legato alla missione in Albania per la ristrutturazione del ponte sul fiume Kiri è ritornato a Scutari per mettere una targa in ricordo di quanto fatto nel giugno del 2018. La comitiva formata da Ferrari Giglio, Luca Cordioli, Ilario Bombieri, Ilario Peraro, Umberto Zanon, Fiore Costantino, Fortunato Gastaldelli e Fausto Mazzi, è partita dall’aeroporto di Villafranca con il volo delle 14,25 diretto a Tirana; all’arrivo ad attenderci abbiamo trovato suor Bardha e suor Fatjona, sono stati momenti di vera commozione con le sorelle, suffragati da un abbraccio intenso a conferma del grande legame. Ma il motivo più importante di quel fine settimana è stata la visita all’associazione “PROGETTO SPERANZA” di Scutari che ha il compito di assistere 60 casi di disabilità diverse, comprendente ragazzi abbandonati e con deficit psichici.

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