Dopo il 1955 sembrò che il “male della pietra” avesse contagiato tutti i Gruppi della Sezione. Il più “infettato” di tutti parve essere il Cappellano ...

A PONTICELLO DI BRAIES IL RICORDO DEI 7 “BOCIA” TRAVOLTI DALLA VALANGA NEL 1970. Come allora, c’è la neve. Assassina all’epoca, leggera quasi come ...

In Evidenza

26/10/2020 TEMPLATE_THE_FIRST_TO_COMMENT
I CENTO ANNI DELL’A.N.A. VERONA: I MOMENTI DEL RICORDO Sono le 10 del mattino quando dall’interno del Sacrario Militare, al Cimitero Monumentale, risuona il silenzio. Negli stessi istanti, nelle ...
24/10/2020 TEMPLATE_THE_FIRST_TO_COMMENT
I CENTO ANNI DELL’A.N.A. VERONA: IL TRICOLORE ILLUMINA PIAZZA BRA Le pietre millenarie dell’Arena si accendono di verde, bianco e rosso per celebrare i cento anni di storia della sezione veronese ...
17/10/2020 TEMPLATE_THE_FIRST_TO_COMMENT
I CENTO ANNI DELL’A.N.A. VERONA: IN ANFITEATRO TACCIONO I CORI E LA FANFARA MA IL TRICOLORE TORNA AD ILLUMINARE IL CUORE DELLA CITTÀ I colori dell’Italia sui monumenti del cuore della città antica. ...

Continua l’attività dei volontari della Protezione Civile Ana nelle zone colpite dal maltempo.   E' salito il numero degli uomini impiegati (264 per 365 giornate/uomo complessive) ma è diversa l’attività svolta, perché nei primi momenti è ...

LA PROTEZIONE CIVILE DELL’ANA VERONA SCHIERA SUL TERRITORIO UN CENTINAIO DI VOLONTARI SOLO A MONTECCHIA DI CROSARA. INTERVENTI ANCHE IN ALTRI OTTO COMUNI DEL VERONESE MENTRE DUE SQUADRE STANNO MONITORANDO L’ADIGE, IN VISTA DELLA PIENA ATTESA DA ...

Il 1° caporal maggiore Marta Bassino, alpina del Centro Sportivo Esercito, ha vinto la prima gara stagionale di slalom gigante femminile a Sölden (Austria). Complimenti da tutti gli alpini e in particolare dalle penne nere di Borgo San Dalmazzo, ...

Calendario delle gare sportive alpine sezionali e nazionali del 2020 Nello specifico le specializzazioni sono: Tiro - Corsa - Pesca - Bocce - Podismo - Corsa in Montagna - Tiro al Piattello - Mountain-bike - Corsa campestre - Podistica . Mentre ...

Una montagna per tutti o la montagna di tutti ? Riflessioni che competono anche agli alpini L’estate 2020 non si può di certo archiviare confermando le previsioni di crisi che erano state preventivate a causa del covid-19, complice sicuramente la ...

Il Gruppo Giovani ANA Verona procede a gonfie vele, per il secondo anno consecutivo siamo stati presenti con un gazebo alla manifestazione podistica “Montefortiana”. Grazie al Gruppo Alpini di Monteforte e grazie all’organizzazione della ...

Il giorno 2 Luglio scorso ha posato a terra lo zaino andando avanti nel paradiso di Cantore l’ex capogruppo Arnoldo Cristini classe 1934, orgoglioso di aver fatto parte del gruppo Asiago. Prendere il suo posto nel lontano 2002 non è stato semplice, ...

Il gruppo alpini di Illasi e il Comune di Illasi organizzano per il 90° anno di fondazione la presentazione del documentario "D-Day lo sbarco in Normandia, noi Italiani c'eravamo" di Mauro Vittorio Quattrina. Sarà presente il regista. Venerdì 27 ...

Il sacrario militare di Verona, all’interno del cimitero monumentale, apre le porte alla città. Ogni secondo fine settimana del mese, a partire da ...

Il Gruppo Alpini Marano di Valpolicella ed il Coro della Brigata Alpina Tridentina, hanno il piacere di invitarvi al 40° anniversario di fondazione ...

Domenica 9 Settembre ritorna l'annuale appuntamento con la storia, per rivivere la storia in una giornata in Grigio-Verde. 10.00 - Arrivo ...

(Fonte: L'Arena.it) "Il Milite non più ignoto": vincono gli alunni di Erbezzo Hanno raccontato nei pochi minuti del video «In memoria di..» la ...

Illuminante studio sul generale Alberto Pariani Nel numero IV, 2019 degli “Studi veronesi”, la bella rivista culturale curata da Andrea e Pierpaolo ...

            Ente erogante  Somma incassata nel 2019    Data incasso Causale  ...

Serata di canti alpini a Roncolevà

Sabato 28 Settembre allo ore 20.30 presso la chiesa parrocchiale di Roncolevà, gli alpini organizzano una serata culturale con "canti alpini" (coro Voci del Baldo di Verona) e poesie dialettali. Entrata Libera

https://www.facebook.com/VocidelBaldo

 

 
 

Il gruppo alpini “Cristo Risorto” Bussolengo organizza il 24° campionato sezionale di carabina e pistola ad aria compressa presso il poligono di Verona il 23 - 24 Novembre 2019

Trofeo “gruppo alpini Cristo Risorto” con cadenza triennale, anche non consecutiva, al gruppo primo classificato

           Il gruppo alpini  “Cristo Risorto” con la collaborazione della sezione di tiro a segno di verona, sotto l'egida del g.s.a. di verona, organizza il 24° campionato provinciale indoor, di carabina e pistola ad aria compressa, presso il poligono di verona, per i giorni:

- sabato 23 novembre – dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00

- domenica 24 novembre - dalle ore 9.00 – al termine premiazioni

con il seguente programma:

partecipazione: possono partecipare i soci ana. (alpini e amici degli alpini) in regola con il tesseramento per il 2019, ed iscritti al tiro a segno nazionale; a titolo promozionale - come nelle precedenti edizioni - sono ammesse anche le signore, i ragazzi/e dai 12 ai 16 anni e bambini/e dai 10 ai 12 anni.

quote: € 9,00 per ogni prova, per i soci ana., € 5,00 per signore, ragazzi e bambini.

iscrizioni: per una miglior organizzazione, si prega di voler comunicare il numero dei partecipanti ai seguenti numeri: 0457151102 (zanotti) e 3393397888 (zamboni) entro venerdì 22 novembre 2019. e' ammessa la partecipazione ad entrambe le gare (carabina e pistola).

armi e munizioni: messe a disposizione dal poligono di verona; potranno essere usate anche armi e munizioni personali purché regolamentari uits.

bersagli: regolamentari uits per c10 e p10, 10 bersagli di gara + 1 di prova.

colpi: 20 di gara + 5 di prova.

tempo: 20 minuti complessivi.

posizione: regolamentare in piedi (senza giacca), i bambini (dai 10 ai 12 anni) spareranno utilizzando gli appositi appoggi messi a disposizione dal poligono.

categorie: 1ª e 2ª soci ana carabina, 1ª e 2ª soci ana pistola. in queste categorie ci saranno le categorie senior (oltre i 55 anni). categoria unica per gli altri, distinta per partecipanti (bambini, ragazzi, signore) e specialità (carabina, pistola).

classifiche: individuale per categoria e specialità, individuale signore, bambini e ragazzi solo per specialità; classifica gruppi: saranno considerati i tre migliori punteggi, nelle due specialità, anche se conseguiti dallo stesso tiratore, purché alpino.

premiazioni: si svolgeranno alla fine della gara; a tutti i partecipanti verrà dato un omaggio. premi particolari  ai primi tre  classificati di ogni categoria e specialità. coppa a tutti i gruppi partecipanti con almeno tre tiratori alpini, per ogni specialità (carabina e pistola).

            per tutto quanto non espressamente indicato si farà riferimento al regolamento uits vigente.

il gruppo organizzatore e la sezione di tiro a segno di verona declinano ogni responsabilità per ogni eventuale danno a persone o cose prima, durante o dopo la gara, e si riservano la facoltà di apportare al presente programma tutte le variazioni che si rendessero necessarie.

vi aspettiamo numerosi.

per snellire i tempi delle premiazioni, domenica,  le iscrizioni si accettano tassativamente fino alle 10,45

Il Gruppo Alpini Marano di Valpolicella ed il Coro della Brigata Alpina Tridentina, hanno il piacere di invitarvi al 40° anniversario di fondazione del coro della Brigata Alpina Tridentina.

Il grande legame di amicizia che unisce il Coro e il Gruppo, permette l'unione di intenti nel segno dei valori alpini di fratellanza, solidarietà e senso di Patria.

I due eventi principali della anniversario saranno:

- il concerto di sabato 26 ottobre 2019 alle ore 20.00

- la Santa Messa di domenica 27 ottobre 2019 alle ore 11.00

Entrambi gli appuntamenti si terranno presso la Chiesa Parrocchiale dei Ss. Pietro e Paolo di Marano di Valpolicella.

Prevenzione e cura dei tumori femminili in Benin (Africa)

Sabato sera 23 Novembre 2019 ci siamo trovati assai numerosi presso la Baita del Gruppo Alpini di Lugagnano di Sona. Con la loro proverbiale ospitalità, gli alpini ci hanno accolti per una serata di presentazione di un progetto sanitario a scopo benefico, promosso ancora lo scorso anno 2018, presso l’ospedale di Bembèrèkè (Benin) in Africa Occidentale, su iniziativa della ginecologa Dr.ssa Paola Pomini di Verona. Finalità della serata, da parte della Dr.ssa Pomini e di alcuni suoi collaboratori, era di proiettare e illustrare un breve video che desse l’idea del notevole stato di precarietà sociale e sanitaria del Progetto che stanno accompagnando, con la novità per questo Dicembre 2019 di programmare un secondo intervento, sempre a titolo di puro volontariato, di circa dieci giorni. All’ospedale di Bembèrèkè li stanno aspettando a braccia aperte, soprattutto le donne a rischio di tumori genitali. Ciò detto, la serata di Sabato 23 novembre è stata una occasione provvidenziale per raccogliere fondi tra i presenti, che consentano il viaggio della squadra di quest’anno e l’approvvigionamento di farmaci e attrezzature sanitarie indispensabili. A conclusione dell’incontro, conoscenti e simpatizzanti hanno potuto intrattenersi e dialogare amichevolmente con la Dr.ssa Paola Pomini e anche con i colleghi e collaboratori che andranno questa volta con lei o la appoggeranno qui da Verona: Dr. Davide Lombardi, Dr. Luca Bertolaso, Dr. Andrea Lupi, Dr.ssa Stefania Marocco e la coordinatrice Anna Rosa Fioretta. Al rientro dal loro viaggio di solidarietà nel Benin, contiamo di parlare con i nostri compaesani di Lugagnano che hanno promosso il sostegno a questo Progetto, per essere informati degli esiti ottenuti. I sostenitori del Progetto Sanitario del Benin.

Ritorno nella terra delle Aquile

Sabato 22 giugno 2019 il gruppo legato alla missione in Albania per la ristrutturazione del ponte sul fiume Kiri è ritornato a Scutari per mettere una targa in ricordo di quanto fatto nel giugno del 2018. La comitiva formata da Ferrari Giglio, Luca Cordioli, Ilario Bombieri, Ilario Peraro, Umberto Zanon, Fiore Costantino, Fortunato Gastaldelli e Fausto Mazzi, è partita dall’aeroporto di Villafranca con il volo delle 14,25 diretto a Tirana; all’arrivo ad attenderci abbiamo trovato suor Bardha e suor Fatjona, sono stati momenti di vera commozione con le sorelle, suffragati da un abbraccio intenso a conferma del grande legame. Ma il motivo più importante di quel fine settimana è stata la visita all’associazione “PROGETTO SPERANZA” di Scutari che ha il compito di assistere 60 casi di disabilità diverse, comprendente ragazzi abbandonati e con deficit psichici.

scarica il notiziario

Serata culturale presso la sede del gruppo alpini di Lugagnao Giovediì 19 Settembre ore 20.30

Via Caduti del Lavoro, 4

Il Gen. Maurizio Lazzaro de Castiglioni

Ingresso gratuito.

UN ALPINO DALLA GUERRA DI LIBIA ALLA GUERRA FREDDA
Conduce la serata: Ten. Col. Massimo Beccati

INFO: 045 984396  www.analugagnanovr.it email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Al termine della serata il Gruppo Alpini offrirà un gustoso piatto a tutti i presenti

Sezione di Verona
Gruppo Lugagnano

Associazione Museo Storico
"Baita Monte Baldo" Con il patrocinio del Comune di Sona

scarica la locandina

Pellegrinaggio Scalorbi 2017

Domenica 27 agosto, in una bellissima giornata di sole, si è svolto il Pellegrinaggio
Sezionale al Passo della Pelagatta, più conosciuto come “Scalorbi”, luogo spirituale per gli
alpini per la presenza, in quel magnifico anfiteatro naturale nel Gruppo del Carega, del
Rifugio e della Chiesetta. Il Rifugio, costruito dal GAO e dagli Alpini veronesi, è intitolato al
Capitano Pompeo Scalorbi che fu anche Presidente Sezionale, mentre la costruzione della
Chiesetta “Ai Morti Alpini”, fu avviata per volontà di Mons. Giuseppe Gonzato, “Don Bepo”,
Cappellano eroe sull'Ortigara, che purtroppo, a causa di morte prematura, non ebbe modo
di inaugurarla.
La manifestazione ha avuto inizio con la Corsa Alpina, organizzata da ben 26 anni dagli
alpini della Val d'Illasi in collaborazione con il GSA Verona. Sono stati 82 i partecipanti che
hanno concluso la gara; la classifica ha visto ancora una volta vincitore assoluto Piubelli
Isacco del Gruppo di Badia Calavena che ha percorso i 5,5 km con 432 m. di dislivello in
26' 2''. Brave anche le donne con in testa Lavagnoli Marina (GS Biasin) con il tempo di 38'
29''.
Il Gruppo di Badia Calavena, con gli alpini Tanara Francesco, Piubelli Bruno e Truzzoli
Samuele e il tempo complessivo di 51' 37'' si è aggiudicato per quest'anno il Trofeo in
memoria di “Gino Marchi” reduce di Russia.
Dopo le premiazioni ha preso il via la Cerimonia con Alzabandiera, breve sfilata e S. Messa
presso la Chiesetta celebrata da Don Rino e solennizzata dal Coro Tre Torri di Tregnago.
Presenti ben 47 gagliardetti tra i quali quello di Ala, provincia di Trento, portato dall'amico
Egidio Bruni. Oltre al Sindaco di Selva di Progno e al Consigliere delegato di Grezzana,
folta partecipazione sezionale con il Presidente, i Vice Sartori e Marchesini, i Consiglieri
Bentivoglio, Ferlini, Marini, Rambaldel e CdZ Dal Dosso, Gecchele e Venturini.
Con queste premesse, fatti i dovuti ringraziamenti a tutti i volontari che hanno reso
possibile lo svolgersi della manifestazione in tutti i suoi aspetti, i discorsi ufficiali del
Sindaco, del Consigliere di Zona, del Presidente e l'omelia del Celebrante non potevano
non avere un collegamento con il grande Pellegrinaggio Nazionale che ha commemorato il
Centenario della battaglia dell'Ortigara e con i suoi significati più profondi, a partire dallo
spirito di sacrificio e dall'eroismo di quanti vi furono coinvolti. Simbolo forte, ma non unico
di questi valori, la figura di Don Bepo che dopo aver soccorso sul campo tanti feriti fu a
sua volta colpito e fatto prigioniero.
Il Presidente Bertagnoli ha espresso soddisfazione per la grande partecipazione alpina e la
nutrita presenza dei gagliardetti ed ha reso merito ai Gruppi presenti, cogliendo nel
contempo l'occasione per rilevare che purtroppo a mancare, nelle varie manifestazioni,
sono sempre più gli alpini, segnale di una certa stanchezza nei Gruppi. Ha così lanciato un
accorato appello alla partecipazione come cardine della vita associativa e come unico
modo di testimonianza e di condivisione degli ideali di amicizia, solidarietà e speranza,
essenza del rispetto e dell'amore degli alpini per la Patria, valori fondamentali per la
convivenza civile che dobbiamo tramandare alle future generazioni.
Agostino Dal Dosso

6° TROFEO CADUTI ALPINI DELLA VAL D’ILLASI

Alla memoria dell’Alpino Gino Marchi reduce di Russia offerto dal figlio Damiano

Corsa in montagna, libera a tutti, da località Revolto (m 1.335 slm) al Rifugio Pompeo Scalorbi (m 1.767 slm) - percorso km 5,5

REGOLAMENTO

I Gruppi Alpini della Val d’Illasi organizzano per DOMENICA 25 AGOSTO 2019 una gara podistica di corsa

in montagna competitiva e non, aperta a tutti con partenza dalla località Revolto (m 1.335 slm) e arrivo al

Rifugio Pompeo Scalorbi (m 1.767 slm).

  • ISCRIZIONI: la tassa di iscrizione è fissata in € 5,00 che comprende ristori (uno sul percorso e uno all’arrivo),

assistenza medica, cronometraggio. L’organizzazione si riserva di richiedere la presentazione della tessera

ANA in regola con il tesseramento 2019.

  • ISCRIZIONE SINGOLI: l’iscrizione va effettuata il giorno 25 agosto 2019, alla partenza, entro le ore 8.45.
  • ORARIO GARA: il ritrovo è fissato alle ore 7.00 presso il luogo di partenza in località Revolto. La partenza

si svolgerà in linea alle ore 9.00 (uomini e donne).

  • PACCO GARA: Si ritira al momento dell’iscrizione.

N.B. La Protezione Civile effettuerà un servizio gratuito di trasporto indumenti e borse degli atleti dalla

partenza al punto di arrivo (per usufruire del servizio la consegna dei bagagli alla Protezione Civile va

effettuata entro le ore 8.30). Durante la gara il servizio navetta viene sospeso.

PREMI: ai primi 3 maschi arrivati fino a 40 anni; ai primi 3 maschi arrivati dai 41 ai 50 anni; ai primi 3

maschi arrivati dai 51 ai 60 anni; ai primi 3 maschi arrivati dai 61 ai 70 anni e ai primi 3 maschi dai 71 anni

in poi; alle prime 5 donne arrivate; ai primi 3 gruppi più numerosi.

Il Trofeo viene vinto dal Gruppo Alpini con i tre migliori tempi della categoria “Alpini” e assegnato definitivamente

con tre vittorie, anche non consecutive.

  • INFORMAZIONI: telefonare al numero 340 5716979 (Cesarino Venturini).
  • RESPONSABILITÀ: gli organizzatori declinano ogni responsabilità per eventuali danni a persone e cose prima, durante e dopo la manifestazione.

Il maltempo non concede tregua. E la Protezione Civile dell’ANA Verona è già attiva e operativa per far fronte alle emergenze che in queste ore si stanno moltiplicando sia nel veronese che in provincia di Modena, dove il fiume Secchia è a grave rischio esondazione.

Da ieri pomeriggio, sono circa una cinquantina gli uomini della Protezione Civile dell’ANA Verona mobilitati e operativi su più fronti. E dieci uomini sono in partenza in questi minuti alla volta del modenese.

“Una prima allerta c’è stata nel pomeriggio intorno alle 16.30, qualche ora è arrivata dopo la chiamata effettiva. Quella di questa notte sarà un’azione preventiva: faremo sacchi di sabbia per creare dei soprasogli nelle parti basse, dove sono attese esondazioni, con l’obiettivo di alzare gli argini, rinforzarli ed evitare il peggio”, spiega Luca Brandiele, coordinatore provinciale Protezione Civile Ana Verona. In partenza alle 21.30 dal veronese sono le squadre Mincio, Verona città e Lessinia. “La piena è attesa per domani mattina: nelle prossime ore, a seconda di come evolve la situazione, si deciderà se inviare altre persone”, aggiunge Brandiele.

Ma la situazione è critica anche sul territorio. Il preallarme – allerta arancione – per la parte Adige è stato emanato ancora nel primo pomeriggio, soprattutto nelle zone del Basso Veronese e in particolare a Cerea, Bovolone e Legnago. A seguire, le squadre operative della Protezione civile dell’ANA hanno effettuato i primi interventi. Le situazioni più critiche si sono verificate a Caldiero e Caldierino, a Castagnè, a Lavagno e Zevio (qui poi l’allarme è rientrato in serata), a Colognola ai Colli con strade e scantinati allagati e forti difficoltà nelle vie di deflusso delle acque. “In queste e nelle prossime ore siamo sia operativi sul campo che attivi nella fase di monitoraggio delle varie situazioni da tenere sotto controllo”, spiega Brandiele. Complessivamente, tra già operative o solo mobilitate, sono una cinquantina le persone allertate. A queste, si aggiungono una quindicina di uomini della Val d’Alpone, pronti a rincalzare le squadre presenti  e a dare una mano.

(Nelle foto la situazione nel modenese. Fonte: Squadra P.C. Mincio)

In Gran Guardia “essere nemici”, lo spettacolo di musica e parole dedicato a Vittorio Bozzini, alpino reduce di russia e autore di “neve rossa”, nel decennale della morte.

Uno sfondo scuro su cui risaltavano le luci del Tricolore. Le voci calde del coro degli alpini, le note a tratti vivaci, a tratti dure dell’orchestra, passi di danza popolare e le parole toccanti dei brani più intensi di “Neve Rossa” di Vittorio Bozzini, a perenne ricordo della tragedia di Nikolajevka. Nel decennale della morte, l’ANA Verona e la città hanno voluto rendere a Bozzini con lo spettacolo di musica e parole – le sue, intense e talvolta strazianti ma mai banali – “Eravamo Nemici”, che ieri sera ha visto alternarsi sul palco oltre una trentina di artisti, diretti dal Maestro Vladimir Belonojkine, direttore artistico dello spettacolo nonché fondatore dell’associazione culturale “Vittorio Bozzini” Bella Musica.

Per celebrare l’alpino, il reduce di Russia nonché lo scrittore, preside e sindaco di Lazise Bozzini, l’evento ha arruolato le più belle melodie russe e italiane del tempo della seconda guerra mondiale per commemorare anche i molti giovani che sono partiti per quel fronte insidioso e gelido senza fare ritorno.

Sul palco si sono esibiti le voci del coro di Costabella dirette dal maestro Stefano Rigo, le ballerine in costumi tradizionali della compagnia Russiyana e i musicisti della Dixiebell Orchestra. La lettura di alcune pagine di “Neve Rossa” è stata invece affidata all’attore Michelangelo Brunelli.

“Nel decennale della morte di Bozzini, la sezione di Verona e gli alpini tutti hanno voluto ricordare l’Uomo e l’Alpino. Chi ha conosciuto Vittorio l’ha poi amato per il suo impeto, per il suo carisma, e per la sua passione alpina”, ha commentato il presidente dell’ANA Verona Luciano Bertagnoli seduto in platea a fianco dell’assessore al Decentramento Marco Padovani. “La nostra esistenza nell’ANA è merito di chi ci ha preceduto, e riteniamo di averne colto lo spirito e l’ardore. Nel tragico vissuto di Bozzini, possiamo ancora una volta comprendere la sofferenza, il dolore, e il valore degli affetti umani, ma possiamo anche carpirne l’essenza e lo slancio, per  coltivare sempre la memoria, ed essere veramente degni dei nostri avi”, ha aggiunto Bertagnoli.

“Non è facile parlare di mio papà Vittorio ma la sua personalità è rimasta nel cuore di chi lo ha conosciuto apprezzandone la bontà d’animo, l’attaccamento ai valori e alla sacralità della famiglia. Inoltre la devozione per tutti gli alpini che non sono più tornati a “baita””, ha ricordato la figlia Elena.

Bozzini partì per il fronte russo appena ventenne, nel luglio del ’42, inquadrato nella Divisione Alpina “Tridentina”, 5° Reggimento Alpini, Battaglione “Edolo”, 52ma Compagnia, al comando di una squadra di assaltatori. Il 19 gennaio 1943, in uno scontro a fuoco presso Scororib, rimase ferito ad una gamba e il successivo 2 febbraio, nella periferia di Karkov, fu catturato dai russi. Trascorse interminabili e dolorosi mesi di prigionia, per più di tre anni costretto a lavorare in condizioni disumane, nei campi di cotone, al sud della Russia, e nelle miniere di carbone in Siberia. Riuscì a riuscì a sopravvivere e fece infine ritorno in Italia: era il 31 Marzo 1946 quando giunse a Lazise. Nel’ 61 gli venne conferita la Croce al merito di guerra. Fu scrittore, poeta, docente e preside della Scuola Media Statale “Nazario Sauro” di Lazise, sindaco di Lazise dal ’64 al ’70 e il Presidente della Repubblica Giovanni Gronchi, lo nominò Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica.

In occasione dello spettacolo-evento “Eravamo nemici”, patrocinato dal Comune di Verona, l’ANA Verona ha fatto ristampare il libro “Neve rossa”.

Le celebrazioni per il decennale della scomparsa sono proseguite a Lazise dove è stata intitolata a Bozzini una piazzetta.

I ragazzi delle scuole medie, una visita gratificante!

Una sfida per il nostro museo, al giorno d’oggi, è quella di attirare gli adolescenti. Essi hanno bisogno di attenzioni particolari, apposite metodologie, azioni didattiche mirate, per questo motivo noi alpini offriamo visite guidate concordate con gli insegnanti su argomentazioni e programmi con loro condivisi. Nel mese di aprile due classi della terza media della Scuola Anna Frank, accompagnate da alcuni insegnanti, sono venute a far visita al nostro Museo. I ragazzi hanno trascorso circa due ore della loro mattinata, ore in cui hanno potuto ammirare i reperti di un mondo istruttivo, e grazie anche al nostro aiuto hanno potuto scoprire nozioni e curiosità a loro sconosciute. In particolar modo ad attrarre i ragazzi sono stati i reperti bellici e le radio militari, mentre le ragazze hanno preferito la zona ove sono raggruppati gli attrezzi agricoli, la parte con oggetti della vecchia chiesa e le vetrine dedicate alle macchine da cucire di un tempo. La visita al museo ha rappresentato per i ragazzi un’ottima occasione per trascorrere un po’ del loro tempo in modo istruttivo, l’ambiente museale ha offerto un’esperienza di apprendimento ed approfondimento di materie spesso a loro sconosciute e diverse dall’abitudinario scolastico, alcuni di loro si sono promessi di ripetere la visita al museo con le proprie famiglie. Sarebbe importante per i ragazzi visitare il museo con i propri cari, con genitori e nonni che si trasformerebbero in formidabili guide nel riscoprire le cose che avevano conosciuto da giovani nella convinzione che fossero andate perdute.  Albino Turata

Arturo Andreoletti: storia di un uomo, storia dell’Ana
Tra le iniziative culturali di avvicinamento alla 92 a Adunata, dedicata al Centenario della fondazione dell’Associazione Nazionale Alpini, non poteva mancare la presentazione del libro intitolato al suo fondatore, il 7 maggio a Palazzo Marino. Fresco di stampa e con un suggestivo corredo di immagini in bianco e nero e a colori, il volume ARTURO ANDREOLETTI 1884-1977, pubblicato da Nomos Edizioni e promosso dal Museo del Risorgimento di Milano, è disponibile in libreria e online. Prezzo scontato per i soci Ana. E’ stato un gran lavoro ricostruire la figura carismatica ma anche complessa e sfaccettata di Arturo Andreoletti capitano degli Alpini, pioniere dell’esplorazione alpinistica, grande esperto dell’ambiente dolomitico, appassionato di fotografia, pluridecorato e fondatore dell’Ana- ma il risultato è eccezionale: il prestigioso volume fotografico ARTURO ANDREOLETTI 1884-1977, di 224 pagine, fortemente voluto dal Museo del Risorgimento di Milano e appena pubblicato da Nomos Edizioni, proprio nel Centenario dell’Associazione Nazionale Alpini. Il libro, accurato ed esaustivo, vuole presentare –sottolinea il Comune di Milano- Arturo Andreoletti non solo come Alpino, ma anche come impiegato della ragioneria municipale, fervente promotore dell’Archivio della Guerra presso il Museo del Risorgimento di Milano nel primo dopoguerra, capo di gabinetto del podestà di Milano nel biennio 1928-1929, personalità di rilievo nell’attività di finanziamento del Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia tra il 1943 e il 1945, industriale di successo presso grandi aziende come S.N.I.A. Viscosa, nonché medaglia d’oro di benemerenza del Comune di Milano. Realizzato grazie a una rigorosa e approfondita ricerca condotta sulla base dei documenti inediti conservati negli archivi delle Civiche Raccolte Storiche di Milano e dell’Associazione Nazionale Alpini, è impreziosito da uno straordinario corredo iconografico, che comprende anche le spettacolari vedute dolomitiche scattate dallo stesso Andreoletti e che restituisce allo stesso tempo la suggestione dei luoghi e la memoria viva dei protagonisti. Il fondo fotografico, composto da oltre 1100 opere, è stato oggetto nel 2018 di un intervento di studio, digitalizzazione e catalogazione finalizzato alla consultazione on line sul portale fotografieincomune. Il volume, curato da Saverio Almini, ospita i contributi di Gregorio Taccola e Andrea Bianchi e le testimonianze di Orazio Andrich, Andrea Bianchi e Mariolina Cattaneo. Il volume -in vendita nelle librerie e online al prezzo di 24,90 euro (sconto per i soci Ana)- verrà presentato ufficialmente martedì 7 maggio, alle ore 17, nella Sala Alessi di Palazzo Marino (piazza della Scala, 2), alla presenza degli autori. Interverranno Filippo Del Corno (assessore alla Cultura), Mario Vanni (capo di gabinetto del Sindaco), Claudio A. M. Salsi (direttore Area Soprintendenza Castello Musei Archeologici e Musei Storici), Sebastiano Favero (presidente Associazione Nazionale Alpini) e Saverio Almini (curatore del volume).

Domenica 2 giugno si terrà a Bistagno (Alessandria) la 4ª edizione del Campionato Ana di mountain bike sui 27 km del percorso, per un dislivello complessivo di 600 metri, che si snoda sul sentiero naturalistico “500”.

Le iscrizioni dovranno essere redatte sugli appositi moduli che dovranno pervenire entro le ore 18 di giovedì 30 maggio, all’indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Nel pomeriggio del 1° giugno sono in programma l’omaggio ai Caduti e la cerimonia di apertura del campionato.

 

scarica modulo iscrizione

https://www.ana.it/2019/05/14/il-4-campionato-ana-di-mountain-bike-a-bistagno/

 

VERONA – Palazzo della Gran Guardia Sabato 22 Giugno  (ore 21,00) - Gli alpini ricordano Vittorio Trento Bozzini (entrata libera)

E' andato avanti il 19 aprile del 2009. A 10 anni di distanza gli alpini della sezione ANA Verona vogliono ricordare con lui, tutti i reduci della Campagna di Russia.

Vittorio Bozzini ,“El Trento”, era nato il 4 dicembre 1921 e fu uno dei pochi alpini che riuscirono a tornare “a baita” dopo la tremenda tragedia di Nikolajewka. Alpino del 5°, fu fatto prigioniero dai russi nel febbraio 1943.

Lo salvarono la sua tenacia, la pietà delle donne ucraine, la Speranza e la Fede in Dio, cui non mollò mai, ed il pensiero della mamma.

Ha raccontato la sua prigionia, il suo destino, la traversie impossibili della sua esistenza fra i ghiacci e la temperatura e meno -40 gradi, fra le miniere ucraine ed i còlcos siberiani nel libro Neve Rossa.

Ma Vittorio Bozzini è stato sindaco nella sua Lazise e preside della locale Scuola media, uno dei fondatori della sezione Avis per la donazione del sangue.

Nel decennale della morte di Vittorio Bozzini la sezione di Verona e gli alpini tutti desiderano ricordare l’Uomo e l’Alpino. Vittorio, chi l’ha conosciuto l’ha poi amato per il suo impeto, per il suo carisma, e per la sua passione alpina. La nostra esistenza nell’ANA è merito di chi ci ha preceduto, e riteniamo di averne colto lo spirito e l’ardore. Nel tragico vissuto di Bozzini, possiamo ancora una volta comprendere la sofferenza,il dolore, e il valore degli affetti umani, ma possiamo anche carpirne l’essenza e lo slancio, per coltivare sempre la memoria, ed essere veramente degni dei nostri avi.

Il presidente sez. ANA Verona
Luciano Bertagnoli

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(Fonte: L'Arena.it) "Il Milite non più ignoto": vincono gli alunni di Erbezzo

Hanno raccontato nei pochi minuti del video «In memoria di..» la vita degli alpini nella grande guerra e nel gioco delle trasposizioni fra la storia e l’attualità, sono entrati a pieno titolo da protagonisti i piccoli alunni della scuola primaria di Erbezzo, vincendo i 500 euro messi in palio dal concorso nazionale «Il milite non più ignoto», promosso dall’Associazione nazionale alpini in collaborazione con il ministero della difesa.

Nella cerimonia di consegna, svoltasi nel teatro Vittoria di Bosco Chiesanuova, oltre ai sindaci Lucio Campedelli e Claudio Melotti, c’erano il presidente di Ana Verona Luciano Bertagnoli, il vicario nazionale Alfonsino Ercole e i dirigenti scolastici di Bosco Chiesanuova Alessio Perpolli e dell’Istituto Cangrande Sara Agostini, perché anche gli studenti della scuola superiore hanno mostrato il video del lavoro di rilievo delle trincee della Lessinia condotto sotto la guida del professore Aldo Romanelli e dell’ideatore del loro recupero Flavio Melotti. I canti del coro La Sengia della Lessinia di Stallavena e la presenza del gruppo storico del battaglione Verona con il gagliardetto della sezione hanno dato solennità all’evento.

L’insegnante Barbara Massella, a nome di tutti i colleghi, si è detta emozionata ed orgogliosa del lavoro svolto insieme ai bambini, un viaggio alla ricerca della memoria, partito da un questionario che gli alunni hanno affidato a genitori e nonni e che ha portato allo scoperto informazioni, lettere, oggetti, sui quali è stato facile costruire una storia su tematiche anche impegnative, in una continua trasposizione fra il presente e il passato, in cui i giovanissimi studenti sono diventati artefici in prima persona della cultura della memoria. V.Z.

https://www.larena.it/territori/lessinia/erbezzo/il-milite-non-pi%C3%B9-ignoto-vincono-gli-alunni-di-erbezzo-1.7339933

http://video.larena.it/video-server/media/video/175401.mp4

 

 

Dopo le forti grandinate della notte scorsa che ha visto impegnati alcuni volontari della nostra protezione civile, la situazione questa mattina era ancora critica nella zona del Lago di Garda.

Oltre ai problemi dovuti ad allagamenti in più punti della zona, si sono registrati anche interventi a causa della caduta di alberi, che ha visto i nostri volontari impegnati fino a tarda sera.

foto: PC ANA Squadra Basso Lago
foto: PC ANA Squadra Mincio

47^ edizione campionato sezionale ANA di tiro a segno con pistola standard

La Sezione di Tiro a Segno Nazionale di Verona, con la collaborazione dei Gruppi ANA di Avesa e San Giovanni Lupatoto, organizza nei giorni di sabato 18 e domenica 19 Maggio la 47^ edizione del Campionato Sezionale di tiro a segno con pistola standard calibro 22. Dedicheremo la gara alla memoria del Maresciallo Alpino Giuseppe De Chirico recentemente “andato avanti”.

“1° Trofeo Maresciallo Giuseppe De Chirico”

Regolamento

Partecipazione: La gara avrà carattere promozionale e vi possono partecipare tutti gli Alpini ed Aggregati ANA in regola con il tesseramento 2019, nonché gli iscritti ad una Sezione di Tiro a Segno Nazionale della

Provincia di Verona e zone limitrofe divisi in categorie di appartenenza.

Categorie: ANA Maestri – 1^ classe – 2^ classe – Veterani – Maestri Veterani – Aggregati – Signore e Allievi  Open. Chi spara con un arma propria sarà inserito nelle classifiche Maestri – Maestri Veterani e Open

gli altri spareranno con le pistole messe a disposizione del TSN di Verona. Per stabilire le classi si farà riferimento a gare disputate negli anni scorsi.

Svolgimento: Si spareranno 5 colpi di prova su di un bersaglio posto alla distanza di 25 metri. Seguiranno altri due bersagli di gara dove si spareranno 10 colpi ciascuno – sempre in serie di cinque colpi nel tempo

massimo di 150 secondi. Posizione in piedi e si spara con una sola mano. Sarà possibile sparare con due mani solo nelle categorie ANA Veterani, 2^ classe e Signore/Allievi.

Classifiche: Come da regolamento UITS. Eventuali reclami dovranno essere presentati entro 30 minuti

dall’esposizione dei risultati e accompagnati da una tassa di 25 Euro, saranno resi solo in caso di avvenuto accoglimento del reclamo.

Armi e colpi: Saranno messe a disposizione dal TSN di Verona pistole standard di buona qualità con caratteristiche simili e con 25 colpi calibro 22 lr. per ogni prestazione di tiro.

Quota di iscrizione: E’ stata fissata in euro 15 per tutte le categorie escluso la mista Signore/Allievi che pagheranno 10 euro. Eventuali rientri 10 euro ma solo se il tempo a disposizione lo permette e comunque

in classifica sarà valida solo la prima gara. E’ possibile sparare nella propria categoria e nella categoria Open entrando così nelle due classifiche. Le iscrizioni si riceveranno direttamente al poligono.

E’ importante sapere quali saranno i Gruppi ANA che parteciperanno.

Premiazioni: Al temine della gara di domenica alle circa 12,30 / 13. Premi individuali per le otto categorie.

Verranno premiati i Gruppi ANA, con almeno 3 tiratori Alpini, con coppe o targhe.

Per incentivare la partecipazione a questa gara, che ha dato grandi soddisfazioni alla Sezione di Verona

nelle gare nazionali, il “1° Trofeo Maresciallo Giuseppe De Chirico” verrà consegnato al gruppo che porterà più concorrenti sulle linee di tiro.

Il gruppo alpini di Lugagnano organizza la serata culturale presso la propria sede in Via Caduti del Lavoro, 4 a Lugagnano

Giovedì 16 Maggio 2019 Ore 20.45 in Baita

PRIGIONIERI: ULTIMI FRA LE VITTIME - Il campo delle Beccarie del 1918

Relatore: MASSIMO GASPARATO - Storico

con l'assistenza di GIOVANNI ZANDONÀ

Al termine della serata il gruppo alpini offrirà un gustoso piatto a tutti i presenti

INFO: 045 984396

www.analugagnanovr.it email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sezione di Verona - Gruppo alpini di Lugagnano

Associazione Museo Storico "Baita Monte Baldo"

Il bacco da Seta

Con il patrocinio del Comune di Sona

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