Senza assembramenti - Il solenne centenario della nostra Sezione. Memoria storica, passione e impegno per un nuovo secolo. Il grande cuore alpino ...

Al comune 67 mila euro per gli alpini e la loro attività’. Sindaco: “è la prima volta che accade, segno di riconoscimento per ciò che rappresentano”. ...

In Evidenza

7/01/2021 TEMPLATE_THE_FIRST_TO_COMMENT
La Protezione Civile dell'ANA Verona è di nuovo in prima linea. Campo d'azione, questa volta, il bellunese duramente colpito dalle intense nevicate e dal maltempo dei giorni scorsi. I volontari ...
21/12/2020 TEMPLATE_THE_FIRST_TO_COMMENT
…E trovare le parole giuste, che non debbano ripetersi in continuazione, da quelle che instancabilmente ci vengono martellate giornalmente a proposito del Covid19, il solo argomento sulla bocca e nei ...
8/12/2020 TEMPLATE_THE_FIRST_TO_COMMENT
Volume Centenario Sezione ANA di Verona - Sezione Alpini: cent'anni con Verona. In occasione del CENTENARIO della Fondazione è stato pubblicato il volume cartonato di storia della Sezione ANA di ...
26/10/2020 TEMPLATE_THE_FIRST_TO_COMMENT
I CENTO ANNI DELL’A.N.A. VERONA: I MOMENTI DEL RICORDO Sono le 10 del mattino quando dall’interno del Sacrario Militare, al Cimitero Monumentale, risuona il silenzio. Negli stessi istanti, nelle ...
24/10/2020 TEMPLATE_THE_FIRST_TO_COMMENT
I CENTO ANNI DELL’A.N.A. VERONA: IL TRICOLORE ILLUMINA PIAZZA BRA Le pietre millenarie dell’Arena si accendono di verde, bianco e rosso per celebrare i cento anni di storia della sezione veronese ...

A seguito delle abbondanti nevicate degli ultimi giorni nella provincia di Belluno, i volontari ANA del 3° Raggruppamento sono al lavoro nei territori montani su richiesta delle Prefetture e su attivazione della Regione Veneto. In particolare nei ...

La Protezione Civile dell'ANA Verona è di nuovo in prima linea. Campo d'azione, questa volta, il bellunese duramente colpito dalle intense nevicate e dal maltempo di questi giorni. I primi volontari sono partiti ieri con due mezzi - un camion con ...

Il 1° caporal maggiore Marta Bassino, alpina del Centro Sportivo Esercito, ha vinto la prima gara stagionale di slalom gigante femminile a Sölden (Austria). Complimenti da tutti gli alpini e in particolare dalle penne nere di Borgo San Dalmazzo, ...

3^ edizione “trofeo battaglione alpini Uork - Amba”. S.Tenente Bruno Brusco - medaglia d’oro - Cheren 18 marzo 1941. Gara di Tiro a Segno organizzata dal Gruppo ANA di Avesa per ricordare e onorare la memoria del S.Ten. Bruno Brusco, alpino caduto a ...

Nel mondo stradale sappiamo bene cosa significhi una “via”, ma nel mondo dell’alpinismo ci sono tutta una serie di informazioni di tipo alpinistico che ne determinano passaggi, particolari rocciosi e diversi gradi di difficoltà. E gli alpinisti che ...

Cari amici sono Venturini Massimo Consigliere sezionale di Verona, vi scrivo queste poche righe per informarvi sulla nostra “Commissione Giovani “della quale sono responsabile. Abbiamo fino ad ora organizzato due riunioni, la prima venerdì 18 ...

Ancora fermi.... Carissimi alpini ed amici, ancora una volta il gruppo alpini di Lugagnano causa il covid ha dovuto fermarsi ed alzare bandiera bianca almeno fino al 3 dicembre, mai nella nostra lunga storia abbiamo avuto un così lungo ...

Il gruppo alpini di Illasi e il Comune di Illasi organizzano per il 90° anno di fondazione la presentazione del documentario "D-Day lo sbarco in Normandia, noi Italiani c'eravamo" di Mauro Vittorio Quattrina. Sarà presente il regista. Venerdì 27 ...

30 Dicembre 1915 – La Battaglia di Malga Zurez Nella notte fra il 30 e il 31 dicembre il Battaglione si lanciava all'attacco della munitissima ...

Il Gruppo Alpini Marano di Valpolicella ed il Coro della Brigata Alpina Tridentina, hanno il piacere di invitarvi al 40° anniversario di fondazione ...

Domenica 9 Settembre ritorna l'annuale appuntamento con la storia, per rivivere la storia in una giornata in Grigio-Verde. 10.00 - Arrivo ...

Erbezzo, provincia di Verona. Una manciata di case incastonate dentro uno scenario che lascia stupiti e senza parole. Dai suoi 1.118 metri di altezza ...

Luciano Dal Cero, eroe della Resistenza, è figura luminosa ed esemplare nella storia veronese recente, cui nel 1975 venne intitolato l’Istituto ...

            Ente erogante  Somma incassata nel 2019    Data incasso Causale  ...

I CENTO ANNI DELL’A.N.A. VERONA: I MOMENTI DEL RICORDO

Sono le 10 del mattino quando dall’interno del Sacrario Militare, al Cimitero Monumentale, risuona il silenzio. Negli stessi istanti, nelle oltre 200 baite capillarizzate sul territorio, c’è l’alzabandiera e l’onore ai caduti. Subito dopo, viene recitata la Preghiera dell’Alpino. Le Penne Nere veronesi si dimostrano forti e unite nonostante le distanze imposte dalla pandemia.

I festeggiamenti per il Centenario dell’A.N.A. Verona che avrebbero dovuto svolgersi in questi giorni in piazza Bra e in Arena sono stati cancellati. Ma una delegazione di alpini, tra cui il presidente dell’ANA Verona Luciano Bertagnoli insieme al comandante del 4° Reggimento Alpini Paracadutisti “Ranger” Marco Manzone, ha voluto ugualmente rendere omaggio ai caduti in due distinte cerimonie del ricordo, in onore ai caduti. Prima al Sacrario Militare e poi sotto la targa del 6° Reggimento alpini sulla cinta muraria di piazza Bra, a lato del Palazzo della Gran Guardia.

Tra i pochissimi alpini presenti, un rappresentante della Protezione Civile e tre penne nere in uniforme storica a testimoniare anche visivamente il passaggio di testimone tra il passato, solido e fondante, il presente e il futuro, dinamico ma saldamente basato sui valori alpini dello spirito di comunità e solidarietà. “Ricordare i nostri avi e i nostri caduti è l’essenza dell’ANA. In un’emozione indescribile, questa mattina abbiamo onorato la loro Memoria. In pochi, pochissimi al Sacrario e sotto le Aquile del 6°. Contemporaneamente in tutte le nostre baite dei 200 gruppi si è levata una bandiera, si sono ricordati i caduti in una cantena invisibile eppure fortissima di unione e sinergia”, commenta Bertagnoli. “In quegli istanti ho pensato anche agli occhi smarriti dei nostri malati negli ospedali, all’enorme responsabilità che ancora una volta hanno i nostri sanitari, alla responsabilità che ognuno di noi deve avere: è necessario seguire le regole senza gli eccessi che sto vedendo in questi giorni in alcune piazze”, ha aggiunto il presidente dell’ANA, spaziando dal ricordo dei caduti in guerra all’attualità delle ultime ore.

Dei festeggiamenti per il Centenario – rinviati una prima volta la scorsa primavera (data della fondazione ufficiale dell’ANA Verona è l’11 aprile 1920) e ora di nuovo congelati sempre a causa dell’emergenza sanitaria – è rimasto anche il tricolore che da venerdì e fino a questa sera notte illumina i monumenti di piazza Bra. Oltre all’anfiteatro, i colori dell’Italia troneggiano anche sulla facciata del Palazzo della Gran Guardia mentre su Palazzo Barbieri è proiettato il logo del Centenario.

“Questa importantissima ricorrenza avremmo voluto festeggiarla mettendo un altro fiocco rosa o azzurro, celebrando la nascita di un altro battaglione che si è aggiunto al mio reggimento: il battaglione Intra”, ha annunciato Manzone. “È solo una pausa operativa, ritorneremo all’attacco e vinceremo. Queste difficoltà passeranno, ora è necessario trarre la forza dai colori che stanno illuminando i monumenti di piazza Bra. E poi con il motto che contraddistingue il reggimento: In adversa ultra adversa, contro le avversità oltre le avversità”, ha aggiunto il comandante.

Hanno tenuto ad essere presenti e a testimoniare così la propria vicinanza all’ANA Verona, l’assessore al Decentramento Marco Padovani, il consigliere regionale Alberto Bozza, il presidente dell’Agec Roberto Niccolai.

“Tornerà la primavera e allora potremo finalmente mettere in atto anche la seconda parte delle celebrazioni del Centenario, che ci vedrà ancora una volta uniti e insieme questa volta con spirito di festa”, è l’augurio di Bertagnoli.

Gianfranco Maraia, alpino dell’anno 2019

Gianfranco Maraia, classe 1938, villafranchese, da sempre attivo nel mondo del volontariato, capogruppo degli alpini di Villafranca per parecchi anni, poi caposquadra della Protezione Civile sempre di Villafranca, fu anche presidente dei donatori di sangue. A lui la Sezione di Verona ha conferito il titolo di alpino dell’anno 2019. La sua storia nel volontariato ebbe un grande stimolo nel 1976, quando venne chiamato come tanti altri alpini, a soccorrere la popolazione del Friuli colpita da un grave terremoto: non si fece pregare, coinvolse altri volontari di Villafranca e si impegnò nell’aiuto a quelle popolazioni per parecchio tempo. Anni dopo toccò alla Valtellina subire una serie di disastri idrogeologici. Tra i soccorritori accorsero anche 21 alpini villafranchesi, guidati da Gianfranco: ancora senza uniformi e attrezzature, armati solo di gran cuore e di voglia di fare, contribuirono in maniera importante alla risoluzione dell’emergenza. Nel luglio del 1987 nacque a Villafranca la prima Squadra di Protezione Civile e partirono i primi corsi di Pronto Intervento presso il Castello Scaligero. Gianfranco fu sempre presente con i suoi come caposquadra attivo anche nelle emergenze degli anni successivi: nel 1994 ad Asti a liberare da acqua e fango l’Asilo Anfossi; nel 1997 nell’Umbria sconvolta dal terremoto ad approntare un punto di raccolta con tende e fornire viveri e soccorso ai cittadini; nel 2000 nella foresta di Bergerac in Francia colpita da un nubifragio, dove la nostra Protezione Civile fu chiamata dal presidente Chirac e in soli dieci giorni di lavoro continuato asportò un’infinità di alberi abbattuti e ripristinò la viabilità, suscitando lo stupore dei vigili del fuoco francesi; nel 2002 Maraia accorse con la sua squadra in Molise colpito dal terremoto a montare una tendopoli per le popolazioni sfollate. L’anno seguente, l’Italia intera si mobilitò a favore dell’Iran e Maraia mise a disposizione la sede della Protezione Civile che raccolse oltre 50 quintali di viveri e 250 quintali di indumenti. Gianfranco, sempre sostenuto dalla sua famiglia, s’è sempre prodigato in ogni emergenza con la massima disponibilità al sacrificio, offrendo aiuto volontario e disinteressato, attenzione alle persone, in nome di quell’amor di Patria che contraddistingue tutta la storia degli Alpini. Oltre a tutto questo, Gianfranco da sempre ha partecipato attivamente alla vita sociale del suo paese natale, svolgendo quotidianamente numerose attività sociali, organizzando raccolte fondi, collette alimentari e donazioni di vario tipo, sempre col suo prezioso cappello in testa:    tenace, ironico, organizzativo, altruista. L’ho conosciuto trent’anni fa quando con il suo camion veniva a spostare i pesanti manufatti nell’azienda dove lavoravo e mi parlava degli alpini. Divenne per me un modello ed è ancora punto di riferimento per noi, per la sua squadra, con i suoi consigli puntuali e preziosi.     Grazie Gianfranco!

Premio Anti GSA 2018

Carissimi Alpini e soci Aggregati,

l’anno sportivo 2017 è stato un anno particolarmente significativo per il nostro settore Sportivo e molto vissuto, sia a livello Sezionale come pure a livello Nazionale. Lo sport è uno dei motori dell'attività della nostra Sezione e Associazione; è un'ottima leva per attirare e trattenere i giovani nel mondo dell'A.N.A., diffondendone i valori Alpini e sportivi di lealtà, appartenenza, aggregazione, competizione e rispetto verso gli avversari. Tanti dei nostri atleti si sono messi in luce, tenendo alto lo "Spirito Sportivo" con i propri Responsabili Sportivi, sempre pronti a divulgare notizie, cercando di portare nuovi soci all'interno delle nostre fila, partecipando a moltissime gare Nazionali e Sezionali e dando sempre il massimo per la nostra Sezione e per il G.S.A. di Verona. È per questo motivo che la Commissione allo Sport della Sezione A.N.A. di Verona, con riconoscenza per l'impegno e lo sforzo fatto per diffondere lo sport e i suoi valori, ha deciso di consegnare il premio Anti, al Gruppo Alpini di Villafranca di Verona. Responsabile Commissione allo Sport della Sezione di Verona - Rambaldel Marco

 

Gastaldelli FortunatoTrascinatore irrefrenabile di ogni attività logistica sezionale. Protagonista indiscusso nella realizzazione del progetto Rete Donna. Comprimario essenziale nei lavori di ripristino delle trincee in Alta Lessinia. Sempre carico di entusiasmo e positività.Con viva gratitudine, la Sezione Alpini Verona.

l premio “Alpino dell’anno” è andato a Renzo Dalle Pezze del gruppo di Fane. Classe 1946, impresario edile, ha all’attivo moltissimi interventi umanitari in Italia e non solo. Nel ’76 volontario in Friuli tra la popolazione terremotata, nel ’94 ad Alessandra dopo l’alluvione, ha poi proseguito la propria attività in Africa e America Latina per la costruzione di alcune scuole in Perù, Haiti, Mozambico, senza dimenticare il territorio: nel 2014 ha lavorato nella sistemazione delle trincee in Lessinia a malga Pidocchio

Nuovo Direttore per giornale: "il Montebaldo"

Si è completato l'iter burocratico per la nomina a direttore del nostro giornale sezionale "il Montebaldo". Il passaggio tra il precedente direttore, Mons. Bruno Fasani ed il Prof. Vasco Senatore Gondola, era stato annunciato all'assemblea dei delegati della nostra sezione lo scorso 12 Marzo, presso la sala del palazzo della Gran Guardia. Vasco Senatore Gondola è nato a Caprino Veronese il 13 ottobre 1949; sposato dal 1978, ha quattro figli e risiede a Caprino. - Laureato in filosofia presso l’Università di Padova nel 1972 , vot.. 110 e lode (tesi di filosofia della scienza su Jacopo Zabarella)- Laureato in pedagogia presso l’Università di Padova nel 1976, vot. 110 e lode (tesi sul “Naugerius” e l’estetica di Girolamo Fracastoro) - servizio militare negli alpini dal 28.4.1973 – al 26 giugno 1974 - Docente di ruolo di lettere dal 1973 presso la scuola media di Caprino e dal 1978 al 2006 presso l’Istituto Tecnico Industriale “G. Ferraris” di Verona; dal 2006 è in pensione. - Già per molti anni giornalista pubblicista iscritto all’Albo Veneto e collaboratore di testate giornalistiche quali “Qui Veneto”, “L’Arena”, “Verona Fedele”, “L’altro giornale”; è stato per alcuni anni direttore responsabile di una emittente TV e di una emittente radio a livello locale. - Si è occupato di artisti veronesi del Novecento, tra cui in particolare Pino Castagna, Alberto Stringa, Amedeo Maurigi, Lodovico Morando. - Dal 1975 al 2004 amministratore comunale prima a Caprino Veronese, poi a Ferrara di Monte Baldo. - Dal 1976 al 1980 presidente del Distretto Scolastico di Garda. - Capogruppo degli alpini di Spiazzi dal 1978 al 1991 - premio giornalistico alpino “San Maurizio” nel 1991- Per alcuni anni presidente delle Biblioteche di Costermano e di Caprino. - Da molti anni membro di giurie in concorsi di poesia dialettale, tra cui “Giugno del Cacciatore” a Castion Veronese, “Grof” a Trento. - Dal 2000 socio corrispondente dell’Accademia di Agricoltura, Scienze e Lettere di Verona. - Dal 2003 cavaliere della Repubblica Italiana. - Dal 2004 al 2014 presidente dell’Istituzione Biblioteca-Museo “G. Arduino” di Caprino. - Nel 2011 membro effettivo dell’Accademia di Agricoltura Scienze e Lettere di Verona; dal dicembre 2014 segretario della stessa. - Ha collaborato e collabora a riviste di cultura locale quali “Il Baldo”, “I Quattro Vicariati”, “La Valdadige nel cuore”, “El Gremal”, “Cimbri”, “Quaderni culturali caprinesi”. - Ha collaborato e collabora ad iniziative editoriali della Comunità Montana del Baldo e della Cassa Rurale Bassa Vallagarina. - Relatore a vari convegni organizzati in anni recenti dall’Università di Verona, dall’Accademia e da altre Istituzioni (convegni su personaggi storici quali Giovanni Quintarelli, Luigi Gaiter, Giovanni Arduino, Girolamo Fracastoro, Francesco Fontana, Francesco Zantedeschi, Gaetano Pellegrini,Vittorio Pellegrini, Angelo Borghetti, Vittorio Cavazzocca Mazzanti, Roberto Massalongo) - Ha al proprio attivo un considerevole numero di pubblicazioni, prevalentemente di natura storica e dedicate soprattutto all’area Baldo-Garda-Valdadige - Si è occupato di Risorgimento veronese, approfondendo in particolare la posizione del clero veronese nel 1848 e il dramma di Castelnuovo del Garda. Al nuovo direttore ed a tutto lo staff del comitato di redazione, i migliori auguri da parte della sezione ANA Verona. 

Pellegrinaggio nazionale Monte Ortigara

Ricorre quest'anno il centenario della storica e drammatica battaglia che fu combattuta sul Monte Ortigara nel giugno del 1917.

Programma:

SABATO 8 LUGLIO

  • Ore 14.15 ASIAGO - Ammassamento presso il piazzale Hodegart (stadio del ghiaccio) e nell’adiacente Parco Millepini;
  • Ore 14.45 Alzabandiera e partenza dello sfilamento in direzione del Sacrato Militare; S. Messa concelebrata da S.E. Claudio Cipolla, Vescovo di Padova e S.E. Gianpietro Gloder; ritorno e ammainabandiera;
  • Ore 20.3O DUOMO ASIAGO - Esibizione dei Cori dei Congedati della Tridentina, Coro Asiago, Coro ANA di Verona, Coro ANA Marostica


DOMENICA 9 LUGLIO

  • Ore 7.00 ASIAGO - Piazza II° Risorgimento: partenza per il Monte ORTIGARA della Bandiera di Guerra, del Labaro dell’Associazione Nazionale Alpini e dei Vessilli Sezionali.
  • Ore 10.45 MONTE ORTIGARA - q. 2105 presso Colonna Mozza formazione dello schieramento, resa degli onori al Labaro dell’Associazione Nazionale Alpini ed alla Bandiera di Guerra.
  • Ore 11.00 MONTE ORTIGARA S. Messa concelebrata da S.E. Claudio Cipolla, al termine deposizione della Corona alla Colonna Mozza, intervento delle Autorità, resa degli onori alla Bandiera di Guerra ed al Labaro, deposizione della Corona d’Alloro sul Cippo Austroungarico.
  • NOTE
  • - Nessuna cerimonia è prevista alla Chiesetta del Lozze
  • - Senso unico di marcia fino alle 13.00 Piazza Saline-Passo Stretto-Campo Magro, poi da tale ora il senso unico viene invertito
  • - Da giovedì 6 a domenica 9 luglio, divieto di transito e sosta per i camper e autocaravan da Piazzale delle Saline e Piazzale di Passo Stretto
  • - Parcheggio di Piazzale di Passo Stretto riservato ai pullman, pulmini e autorizzati

Olimpiadi degli Alpini

Il Centro Addestramento Alpino vince la 69ª edizione delle Olimpiadi degli Alpini

Durante la cerimonia di chiusura, questo pomeriggio in Piazza del Magistrato a San Candido, sono stati assegnati i Trofei in palio ai Campionati Sciistici delle Truppe Alpine ed ammainate le Bandiere degli 11 Paesi partecipanti alla manifestazione.  Presente alla cerimonia il SottoCapo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale Claudio Mora, che nel suo intervento ha sottolineato come “i Campionati e, in particolar modo la gara dei plotoni – momento di reale verifica del livello addestrativo raggiunto – trascendono la semplice competizione sportiva.  Essi”, ha proseguito il Generale Mora “costituiscono un’importante occasione addestrativa in un ambiente duro come quello montano che, con la sua austerità, esige soldati di solide e comprovate qualità fisiche e morali. Sono proprio queste doti e questa familiarità nei confronti di un ambiente così difficile che hanno contribuito a forgiare la leggenda delle Penne Nere”. Ricordando poi i recenti impieghi in Centro Italia, il Generale Mora ha rimarcato come,  proprio in situazioni estreme, le truppe da montagna abbiano saputo dimostrare di essere una pedina operativa flessibile ed idonea ad agire non solo nelle diverse operazioni militari ma anche in situazioni emergenziali e nelle attività a supporto della popolazione, dando prova di indiscussa professionalità ed umanità. La vittoria finale va ai ragazzi del Centro Addestramento Alpino di Aosta che si aggiudicano il Trofeo Medaglie d’Oro Alpine, davanti al Reparto Comando e Supporti Tattici “Tridentina” ed al 4° reggimento Alpini paracadutisti. Per quanto riguarda i Plotoni, successo della Brigata Alpina Julia, capace di mettere ben tre reggimenti sul podio in entrambe le classifiche, nazionale ed internazionale; al termine di una combattutissima staffetta scialpinistica l’8° reggimento Alpini di Venzone ed il 7° di Belluno si sono infatti spartiti i Trofei “Buffa” ed “International Federation of Mountain Soldiers”, con il reggimento logistico di Merano terzo in entrambi. Nella classifica per l’assegnazione del Trofeo dell’Amicizia l’Italia, rappresentata dal Centro Sportivo Esercito, si impone nettamente su Romania e Svizzera, con l’Esercito che ha la meglio anche sui colleghi dei Carabinieri per quanto riguarda il Trofeo Interforze. “Sono stati giorni intensi, segnati da sfide con ritmi serrati e da esaltanti incontri sportivi sui campi di gara. Queste gare hanno consentito un reciproco arricchimento professionale ed hanno rafforzato i vincoli di amicizia e collaborazione tra Nazioni, importantissimi tra Forze Armate amiche ed Alleate” ha riassunto il Comandante delle Truppe Alpine, Generale Federico Bonato, che si è poi soffermato su altri due aspetti importanti della manifestazione, quello della solidarietà – che ha visto le Truppe Alpine impegnate a favore dell’Associazione San Vincenzo de Paoli di Dobbiaco  a cui al termine della cerimonia sono stati consegnati 4.700 euro frutto di una raccolta fondi promossa durante tutta la settimana – e quello del ricordo di chi è caduto nell’adempimento del proprio dovere.

Concluse le gare militari, l’attenzione si sposta a Versciaco dove sono in corso di svolgimento le finali delle discipline tecniche della Coppa Europa di sci alpino, la cui organizzazione è stata assegnata dalla FISI alle Truppe Alpine dell’Esercito nell’ambito dei CaSTA.

In tale contesto è stata assegnata già questa mattina la prima Coppa di Cristallo, al termine del Gigante femmilile vinto dall’atleta austriaca Elisabeth Kappaurer, che ha incoronato regina l’atleta norvegese Kristin Lysdahl.

L’appuntamento con le altre finali è per domani e domenica, con diretta RAI Sport rispettivamente alle 12 (Gigante maschile) e dalle 13.45 (Slalom maschile e femminile).

 

Banco farmaceutico 2017

Banco farmaceutico 2017

Come ogni anno, sabato 11 Febbraio torna la giornata di raccolta del farmaco !
Nelle farmacie che in tutta Italia aderiscono all’iniziativa, saranno presenti migliaia di volontari del Banco Farmaceutico, che inviteranno i cittadini a donare farmaci senza obbligo di ricetta medica – in particolare antinfluenzali, antinfiammatori e antipiretici – da donare agli enti caritativi della propria città che ogni giorno assistono centinaia di migliaia di persone che non possono permettersi cure.
Ti aspettiamo nella nostra farmacia sabato 11 Febbraio, di mattina, dalle 08:30 alle 13:00.

Raduno del 3° Raggruppamento

Raduno del 3° Raggruppamento

Dal 15 al 17 settembre la Valle del Chiampo ospiterà l'Adunata del 3° Raggruppamento che richiamerà migliaia di penne nere da tutto il Triveneto. Il grande raduno organizzato dalla Sezione di Vicenza propone un fitto programma di eventi collaterali.

Tra gli appuntamenti sabato 9 settembre serata organizzata dal Gruppo “Penne Rosa”: "La forza delle donne e i valori alpini Gruppo di Arzignano". Venerdì 15 settembre alle ore 20,30 “E tu Austria… canti e memorie di gente nella guerra”, a cura dei Musicanti di Vicolo Zanella. Sabato 16 cerimonie alpine e domenica 17 la sfilata.

logistica ed ammassamento vedi le mappe

https://www.gruppoalpinichiampo.it/wp-content/uploads/2017/06/Chiampo_Raduno-Triveneto_mappa.pdf

scarica opuscolo

http://www.anavicenza.it/sito/files/ANA-Triveneta-2017-libretto.pdf

Emergenza centro Italia

Emergenza centro Italia

Nuove scosse di terremoto stanno interessando le zone del centro italia già duramente colpite. La prima scossa è stata di magnitudo 5,3, secondo le prime stime dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), ed è avvenuta a una profondità di 9 chilometri, ha avuto epicentro in un’area compresa tra Amatrice (Rieti) Capitignano e Campotosto (L’Aquila). La seconda avrebbe raggiunto i 5.6. la terra ha tremato ancora nel pomeriggio: alle 14,33 è stata registrata un'altra scossa di magnitudo 5,1, a una profondità di 10 chilometri. L’epicentro nella provincia di L’Aquila a 3 chilometri dal comune di Barete e a 5 chilometri dai comuni di Pizzoli, Cagnano Amitero e Capitignano. All'emergenza terremoto si va aggiungendo anche l'emergenza meteo, con abbondanti nevicate che stanno mettendo in seria difficoltà tutta la zona, in modo particolare i piccoli paesi dell'entroterra. La colonna mobile dell'Ass. Nazionale alpini è già stata preallertata ed oggi pomeriggio sono già partiti mezzi spazzaneve.

 

Raduno di zona Baldo Alto Garda

Raduno di zona Baldo Alto Garda

Per il 70° anniversario di fondazione del gruppo alpini di Affi, inizieranno Domenica 23 Aprile i relativi festeggiamenti. Domenica 23 aprile - alle ore 11.30 presso la vecchia stazione si svolgerà la presentazione del libro in ricordo del 70° anno di costituzione del gruppo alpini di Affi, ed apertura mostra con foto e documenti dal 1947 ad oggi. A seguire rinfresco offerto a tutti i presenti.

Venerdì 28 Aprile alle ore 10.00 visita alla mostra fotografica presso la Vecchia Stazione per la Scuola Materna di Affi. Alle ore 20.30 presso la Baita degli Alpini : “I segreti di west star“ tra realtà e leggenda.

Sabato 29 Aprile alle ore 14.00 Giornata con la Protezione Civile Alpina animata dai volontari della zona Medio Lago. Alle ore 20.30 Al parco della vecchia Stazione (in caso di maltempo presso Villa Elena da Persico) Mauro Neri ed il coro alpino LA PREARA metteranno in scena: “un giorno in trincea”. (ingresso libero)

Domenica 30 Aprile alle ore 9.00 Inizio cerimonia per il 70° anno di fondazione del gruppo e adunata della Zona BALDO ALTO GARDA. A seguire S.S. Messa celebrata da Don Rino Massella al monumento degli Alpini.  Al termine, pranzo presso la palestra comunale aperto a tutti.

 

Progetto Rete Donna: la sezione ANA Verona c'è !

L’obiettivo della Rete è creare connessioni tra strutture, servizi ed enti, al fine di affrontare in modo più efficiente il disagio abitativo femminile a livello locale. Fanno parte di Rete Donna la Caritas Diocesana Veronese, Centro Diocesano di Aiuto alla Vita, Protezione della Giovane, Ass. Famiglia Canossiana Nuova Primavera Onlus, Gruppi di Volontariato Canossiano.

Il Comune di Verona tramite l’AGEC (Azienda Gestione Edifici Comunali) per aiutare Rete Donna a realizzare gli obiettivi preposti ha dato in concessione ventennale gratuita 2 appartamenti ubicati in zona Saval, via Umberto Maddalena n. 25 al piano terzo, uno di fronte all’altro.

Tali appartamento sono stati costruiti intorno all’anno 1975 e quindi a distanza di oltre 40 anni dalla loro costruzione, si sono resi necessari interventi atti a ripristinare efficienza e sicurezza agli appartamenti..

Per questi interventi, Rete Donna si è rivolta all’Associazione Nazionale Alpini Sezione di Verona che ha dato disponibilità alla realizzazione dei lavori con il lavoro dei propri volontari.

Ognuno dei due appartamenti è composto da cucina abitabile, soggiorno n. 3 camere da letto doppie, bagno con vasca e bagno con doccia.

I lavori sono in corso di realizzazione e comprendono i seguenti lavori:

  1. Rifacimento completo dei bagni, con sostituzione delle tubature, degli scarichi, dei sanitari, delle rubinetterie, dei pavimenti e dei rivestimenti in piastrelle;
  2. Rifacimento delle zone cottura con sostituzione delle tubature, delle rubinetterie e del rivestimento delle pareti in piastrelle;
  3. Rifacimento completo dell’Impianto elettrico, con sostituzione di tutti i fili, delle pulsantiere dei salvavita e dei quadretti generali di appartamento;
  4. Rimozione delle porte interne, della carta da parati alle pareti, delle cornici e rosoni in gesso;
  5. Tinteggiatura di tutti i locali con idropittura traspirante e posa in opera dei battiscopa in legno;
  6. Carteggiatura, tinteggiatura e posa in opera delle porte interne esistenti;

I lavori sono in stato avanzato di esecuzione e nella prossima settimana si provvederà alla realizzazione dei massetti e la settimana successiva dei pavimenti e rivestimenti. ( Maurizio Marchesini, aggiornamento del 19/04/2017 )

Il Maestro Renato Buselli... è andato avanti.

Il Maestro Renato Buselli è andato avanti. L'ultimo saluto a Renato lo daremo domani Venerdì 14 Aprile alle ore 10:15 presso la chiesa di San Bernardino a Verona. Si era da poco sciolto il Coro ANA San Zeno da lui fondato. L'ultima esibizione all'assemblea dei delegati nel Marzo dello scorso anno alla Gran Guardia. Un legame indissolubile a testimonianza di quanto il Coro ANA San Zeno e Renato Buselli fossero un'unica anima ed un unico corpo.

La sezione ANA Verona con il suo presidente Luciano Bertagnoli, il consigliere nazionale Alfonsino Ercole, il cappellano Don Rino Massella, i vice presidenti, i consiglieri e tutti gli alpini della sezione, si stringono con cordoglio e affetto alla famiglia di Renato Buselli.

(Fonte: IlMontebaldo Marzo 2017) Dopo 49 anni, il Coro ANA San Zeno della Sezione di Verona, ha cessato la sua intensa attività iniziata nel lontano 1967 ad opera di un gruppetto di alpini del quartiere di San Zeno a Verona, che si trovavano alla sera in una saletta della antica trattoria “Tripoli” a due passi dalla basilica di San Zeno. Da quelle semplici riunioni il cammino del Coro è stato lungo e lo ha visto, negli anni, protagonista di molti concerti e concorsi corali, oltre che alla partecipazione delle Adunate Nazionali, sempre guidato da Renato Buselli, artigliere del Gruppo Asiago. Tra i tanti concerti memorabile è stato quello al Quirinale, nel 1979, per il Presidente Sandro Pertini e quello del 2000 in Vaticano e in udienza da Papa San Giovanni Paolo II. Importanti anche le serate svolte all’estero, particolarmente in Germania, Polonia e nei pellegrinaggi in terra di Russia. Dopo il suo ultimo concerto, presso il Circolo Ufficiali di Castelvecchio a Verona, il Coro ha deciso di devolvere in beneficenza tutto quanto rimaneva ancora nella sua cassa, come ideale proseguimento della solidarietà alpina sempre espressa nella sua lunga carriera, ed in particolare alla veronese Ronda della Carità-amici di Bernardo, che si occupa dei senza tetto e persone in grave difficoltà fornendo tutte le notti un pasto caldo e vestiario. Alla Essere Clown Verona Onlus, che porta un po’ di allegria nelle case di riposo e ai bambini negli ospedali e alla Ariett Onlus, associazione formata dai genitori di bambine affette dalla sindrome di Rett, malattia genetica che colpisce solo bambine e detta anche “bambine dagli occhi belli” in quanto gli occhi sono il solo mezzo che hanno per comunicare. Tutto questo nello spirito di un Coro che è stato alfiere di alpinità ed amore per il prossimo. Carlo Chemello


Raduno di zona "Bassolago"

Raduno di zona "Bassolago"

Nei giorni 3, 4 e 5 Marzo si svolgerà a Pacengo di Lazise il raduno della zona "Bassolago" e, con l'occasione, il 50° anniversario di fondazione del gruppo.

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Bertagnoli rieletto presidente ANA Verona

Luciano Bertagnoli rieletto presidente della Sezione ANA di Verona. Lo ha proclamato l'assemblea ordinaria dei delegatai che si è svolta presso la sala della Gran Guardia a Verona, domenica 12 Marzo.

Fonte l'Arena:  Un sogno fatto di Penne nere in arrivo da tutta Italia, di cappelli e gagliardetti che sfilano per le vie di Verona, con la fanfara di sottofondo. Portare l’adunata nazionale degli alpini del 2020 tra le mura scaligera, proprio nell’anno in cui la sezione di Verona compirà cento anni: è questo il grande sogno di Luciano Bertagnoli, rieletto presidente domenica 12 Marzo con ben 513 voti favorevoli (43 schede nulle e 19 bianche) dai delegati dei vari gruppi, riuniti in Gran Guardia per l’assemblea. «Non ci sarebbe evento più significativo ed esaltante che festeggiare questo importante anniversario con un’adunata nazionale», osserva Bertagnoli. «Nel Triveneto ci troviamo in una posizione di privilegio, perché dopo varie scremature siamo rimasti noi e Asiago. Quindi in ottobre, quando si voterà, possiamo avere molte possibilità di portare a casa l’unanimità». L’ultima adunata ad Asiago si è tenuta, infatti, nel 2006, mentre a Verona nel 1990. Il percorso sarà impegnativo, secondo il presidente, che chiede l’intervento di tutti, delle istituzioni, della città, della regione. «Abbiamo davanti un sogno che ci dobbiamo conquistare con la compattezza, la serietà, la partecipazione, l’appartenenza forte e convinta », prosegue Bertagnoli. «In questi anni verremo scrutati sotto la lente d’ingrandimento: ogni evento ci deve dare la carica, la passione, la voglia di arrivare uniti e compatti alla meta. Siamo una grande forza positiva nella società e lo dobbiamo dimostrare ogni giorno». Una grande forza composta, a Verona, da 18.197 soci alpini, più 5.947 soci amici, suddivisi in 15 zone e 199 gruppi. «La nostra è un’associazione d’arma, ma sempre impegnata anche nel ricordo delle vittime di tutte le guerre che ci sono state», spiega Bertagnoli. «Dobbiamo dimostrare di essere dei nostri padri, puntando soprattutto sulla solidarietà a 360 gradi: per questo stiamo per restaurare il ponte sul fiume Kiri, in Albania, che avevamo costruito vent’anni fa», conclude il presidente. «Gli alpini non vogliono muri, reticolati e barriere, ma ponti, perché noi siamo cittadini del mondo».

Estratto conto pro SismaCentroItalia

Pubblichiamo l'estratto conto ANA Verona, della raccolta fondi pro SismaCentroItalia alla data del 28/12/2016, raccolti sul nostro conto corrente pro Sisma Centro Italia.

Assegnato il trofeo “ Pier Emilio Anti” edizione 2017

Domenica 12 Marzo, si è svolta l’annuale Assemblea dei delegati della Sezione A.N.A. di Verona, nella prestigiosa sala della Gran Guardia a Verona. Tradizione vuole che, la Commissione allo Sport, annualmente, premi con il Trofeo “Emilio Anti”, il gruppo alpini, tra i 200 che fanno parte della sezione ANA Verona, che meglio si è distinto per meriti sportivi. L'edizione 2017 del premio sportivo "Pier Emilio Anti" è stato assegnato al gruppo alpini di San Giovanni Lupatoto.  

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