…E trovare le parole giuste, che non debbano ripetersi in continuazione, da quelle che instancabilmente ci vengono martellate giornalmente a ...

Va completandosi la serie di interventi dell’Associazione Nazionale Alpini a favore delle popolazioni del Centro Italia colpite dai terremoti del ...

In Evidenza

11/06/2021 TEMPLATE_THE_FIRST_TO_COMMENT
Assemblea ordinaria sezionale dei delegati dei gruppi Sabato 11 Giugno 2021 presso il Palazzetto dello Sport di Villafranca "Belladelli forum"   ASSEMBLEA ORDINARIA SEZIONALE DEI DELEGATI DEI ...
10/06/2021 TEMPLATE_THE_FIRST_TO_COMMENT
Oggi, 10 giugno, si è svolta ad Accumoli (Rieti) la cerimonia di posa della prima pietra dell’edificio polifunzionale, progettato per favorire il rilancio del territorio devastato dai terremoti del ...
7/05/2021 TEMPLATE_THE_FIRST_TO_COMMENT
Il Consiglio Direttivo Nazionale dell’Associazione Nazionale Alpini riunito oggi, lunedì 3 maggio, in videoconferenza, ha deciso lo spostamento al secondo fine settimana di maggio del 2022 della 93ª ...
8/12/2020 TEMPLATE_THE_FIRST_TO_COMMENT
Volume Centenario Sezione ANA di Verona - Sezione Alpini: cent'anni con Verona. In occasione del CENTENARIO della Fondazione è stato pubblicato il volume cartonato di storia della Sezione ANA di ...

Andrea Da Broi è il nuovo coordinatore della Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Alpini. Sostituisce Gianni Gontero che guidava le “tute gialle” dal giugno 2017 e che ha rassegnato le dimissioni. Il Presidente nazionale Sebastiano Favero ...

Dall’unità di Segreteria ai rocciatori e scalatori, dal presidio sanitario al servizio cucina, i nuclei della Protezione Civile dell’ANA Verona hanno preso parte ad un’esercitazione straordinaria che ha mobilitato oltre 140 volontari. Obiettivo ...

Fonte: www.ana.it Dopo più di un mese e mezzo gli uomini e le donne delle Truppe Alpine salutano la suggestiva località di Cortina e i Mondiali di Sci 2021 dove hanno operato in quello che è stato il più grande evento in Italia dopo le restrizioni ...

l gruppo Alpini di Avesa ha organizzato, con un buon successo di partecipazione, la 16^ edizione del “Trofeo Gruppo Alpini  di Avesa”. Gara di Tiro a Segno con pistola di grosso calibro divisa in due prove di tiro da 10 colpi ciascuna;  ...

La montagna è esperienza spirituale, un luogo dell’anima. A mano a mano che saliamo, sentiamo che ci stiamo inoltrando nelle profondità della nostra anima. Riscopriamo di averne una. La spiritualità è una dimensione inalienabile dell’essere umano. ...

L’ANA? Un’associazione storica sì, ma che sa guardare al futuro; vivificata da giovani forti, saggi e sereni, semplici nel tratto, nobili nell’anima; aperti al mondo ed alla solidarietà, innamorati della pace, della vita, della famiglia e della ...

Dal prossimo 13 giugno al Museo Leone di Vercelli (via Verdi 30), sarà possibile visitare la mostra “Da una vita all’altra”, dedicata alle Medaglie d’Oro Eugenio e Giuseppe Garrone, caduti nella Prima guerra mondiale, ai quali è intitolata la ...

Il gruppo alpini di Illasi e il Comune di Illasi organizzano per il 90° anno di fondazione la presentazione del documentario "D-Day lo sbarco in Normandia, noi Italiani c'eravamo" di Mauro Vittorio Quattrina. Sarà presente il regista. Venerdì 27 ...

Forse non tutti sanno che... Forse non tutti sanno che, oltre ad essere il titolo di un'apprezzata rubrica di un settimanale di enigmistica, è ...

Il Gruppo Alpini Marano di Valpolicella ed il Coro della Brigata Alpina Tridentina, hanno il piacere di invitarvi al 40° anniversario di fondazione ...

Domenica 9 Settembre ritorna l'annuale appuntamento con la storia, per rivivere la storia in una giornata in Grigio-Verde. 10.00 - Arrivo ...

Erbezzo, provincia di Verona. Una manciata di case incastonate dentro uno scenario che lascia stupiti e senza parole. Dai suoi 1.118 metri di altezza ...

La storiografia novecentesca veronese s’è arricchita in questi anni d’un’interessante e documentatissima pubblicazione sulla vita della popolazione ...

            Ente erogante  Somma incassata nel 2019    Data incasso Causale  ...

Gianfranco Maraia, alpino dell’anno 2019

Gianfranco Maraia, classe 1938, villafranchese, da sempre attivo nel mondo del volontariato, capogruppo degli alpini di Villafranca per parecchi anni, poi caposquadra della Protezione Civile sempre di Villafranca, fu anche presidente dei donatori di sangue. A lui la Sezione di Verona ha conferito il titolo di alpino dell’anno 2019. La sua storia nel volontariato ebbe un grande stimolo nel 1976, quando venne chiamato come tanti altri alpini, a soccorrere la popolazione del Friuli colpita da un grave terremoto: non si fece pregare, coinvolse altri volontari di Villafranca e si impegnò nell’aiuto a quelle popolazioni per parecchio tempo. Anni dopo toccò alla Valtellina subire una serie di disastri idrogeologici. Tra i soccorritori accorsero anche 21 alpini villafranchesi, guidati da Gianfranco: ancora senza uniformi e attrezzature, armati solo di gran cuore e di voglia di fare, contribuirono in maniera importante alla risoluzione dell’emergenza. Nel luglio del 1987 nacque a Villafranca la prima Squadra di Protezione Civile e partirono i primi corsi di Pronto Intervento presso il Castello Scaligero. Gianfranco fu sempre presente con i suoi come caposquadra attivo anche nelle emergenze degli anni successivi: nel 1994 ad Asti a liberare da acqua e fango l’Asilo Anfossi; nel 1997 nell’Umbria sconvolta dal terremoto ad approntare un punto di raccolta con tende e fornire viveri e soccorso ai cittadini; nel 2000 nella foresta di Bergerac in Francia colpita da un nubifragio, dove la nostra Protezione Civile fu chiamata dal presidente Chirac e in soli dieci giorni di lavoro continuato asportò un’infinità di alberi abbattuti e ripristinò la viabilità, suscitando lo stupore dei vigili del fuoco francesi; nel 2002 Maraia accorse con la sua squadra in Molise colpito dal terremoto a montare una tendopoli per le popolazioni sfollate. L’anno seguente, l’Italia intera si mobilitò a favore dell’Iran e Maraia mise a disposizione la sede della Protezione Civile che raccolse oltre 50 quintali di viveri e 250 quintali di indumenti. Gianfranco, sempre sostenuto dalla sua famiglia, s’è sempre prodigato in ogni emergenza con la massima disponibilità al sacrificio, offrendo aiuto volontario e disinteressato, attenzione alle persone, in nome di quell’amor di Patria che contraddistingue tutta la storia degli Alpini. Oltre a tutto questo, Gianfranco da sempre ha partecipato attivamente alla vita sociale del suo paese natale, svolgendo quotidianamente numerose attività sociali, organizzando raccolte fondi, collette alimentari e donazioni di vario tipo, sempre col suo prezioso cappello in testa:    tenace, ironico, organizzativo, altruista. L’ho conosciuto trent’anni fa quando con il suo camion veniva a spostare i pesanti manufatti nell’azienda dove lavoravo e mi parlava degli alpini. Divenne per me un modello ed è ancora punto di riferimento per noi, per la sua squadra, con i suoi consigli puntuali e preziosi.     Grazie Gianfranco!

Premio Anti GSA 2018

Carissimi Alpini e soci Aggregati,

l’anno sportivo 2017 è stato un anno particolarmente significativo per il nostro settore Sportivo e molto vissuto, sia a livello Sezionale come pure a livello Nazionale. Lo sport è uno dei motori dell'attività della nostra Sezione e Associazione; è un'ottima leva per attirare e trattenere i giovani nel mondo dell'A.N.A., diffondendone i valori Alpini e sportivi di lealtà, appartenenza, aggregazione, competizione e rispetto verso gli avversari. Tanti dei nostri atleti si sono messi in luce, tenendo alto lo "Spirito Sportivo" con i propri Responsabili Sportivi, sempre pronti a divulgare notizie, cercando di portare nuovi soci all'interno delle nostre fila, partecipando a moltissime gare Nazionali e Sezionali e dando sempre il massimo per la nostra Sezione e per il G.S.A. di Verona. È per questo motivo che la Commissione allo Sport della Sezione A.N.A. di Verona, con riconoscenza per l'impegno e lo sforzo fatto per diffondere lo sport e i suoi valori, ha deciso di consegnare il premio Anti, al Gruppo Alpini di Villafranca di Verona. Responsabile Commissione allo Sport della Sezione di Verona - Rambaldel Marco

 

Gastaldelli FortunatoTrascinatore irrefrenabile di ogni attività logistica sezionale. Protagonista indiscusso nella realizzazione del progetto Rete Donna. Comprimario essenziale nei lavori di ripristino delle trincee in Alta Lessinia. Sempre carico di entusiasmo e positività.Con viva gratitudine, la Sezione Alpini Verona.

l premio “Alpino dell’anno” è andato a Renzo Dalle Pezze del gruppo di Fane. Classe 1946, impresario edile, ha all’attivo moltissimi interventi umanitari in Italia e non solo. Nel ’76 volontario in Friuli tra la popolazione terremotata, nel ’94 ad Alessandra dopo l’alluvione, ha poi proseguito la propria attività in Africa e America Latina per la costruzione di alcune scuole in Perù, Haiti, Mozambico, senza dimenticare il territorio: nel 2014 ha lavorato nella sistemazione delle trincee in Lessinia a malga Pidocchio

Nuovo Direttore per giornale: "il Montebaldo"

Si è completato l'iter burocratico per la nomina a direttore del nostro giornale sezionale "il Montebaldo". Il passaggio tra il precedente direttore, Mons. Bruno Fasani ed il Prof. Vasco Senatore Gondola, era stato annunciato all'assemblea dei delegati della nostra sezione lo scorso 12 Marzo, presso la sala del palazzo della Gran Guardia. Vasco Senatore Gondola è nato a Caprino Veronese il 13 ottobre 1949; sposato dal 1978, ha quattro figli e risiede a Caprino. - Laureato in filosofia presso l’Università di Padova nel 1972 , vot.. 110 e lode (tesi di filosofia della scienza su Jacopo Zabarella)- Laureato in pedagogia presso l’Università di Padova nel 1976, vot. 110 e lode (tesi sul “Naugerius” e l’estetica di Girolamo Fracastoro) - servizio militare negli alpini dal 28.4.1973 – al 26 giugno 1974 - Docente di ruolo di lettere dal 1973 presso la scuola media di Caprino e dal 1978 al 2006 presso l’Istituto Tecnico Industriale “G. Ferraris” di Verona; dal 2006 è in pensione. - Già per molti anni giornalista pubblicista iscritto all’Albo Veneto e collaboratore di testate giornalistiche quali “Qui Veneto”, “L’Arena”, “Verona Fedele”, “L’altro giornale”; è stato per alcuni anni direttore responsabile di una emittente TV e di una emittente radio a livello locale. - Si è occupato di artisti veronesi del Novecento, tra cui in particolare Pino Castagna, Alberto Stringa, Amedeo Maurigi, Lodovico Morando. - Dal 1975 al 2004 amministratore comunale prima a Caprino Veronese, poi a Ferrara di Monte Baldo. - Dal 1976 al 1980 presidente del Distretto Scolastico di Garda. - Capogruppo degli alpini di Spiazzi dal 1978 al 1991 - premio giornalistico alpino “San Maurizio” nel 1991- Per alcuni anni presidente delle Biblioteche di Costermano e di Caprino. - Da molti anni membro di giurie in concorsi di poesia dialettale, tra cui “Giugno del Cacciatore” a Castion Veronese, “Grof” a Trento. - Dal 2000 socio corrispondente dell’Accademia di Agricoltura, Scienze e Lettere di Verona. - Dal 2003 cavaliere della Repubblica Italiana. - Dal 2004 al 2014 presidente dell’Istituzione Biblioteca-Museo “G. Arduino” di Caprino. - Nel 2011 membro effettivo dell’Accademia di Agricoltura Scienze e Lettere di Verona; dal dicembre 2014 segretario della stessa. - Ha collaborato e collabora a riviste di cultura locale quali “Il Baldo”, “I Quattro Vicariati”, “La Valdadige nel cuore”, “El Gremal”, “Cimbri”, “Quaderni culturali caprinesi”. - Ha collaborato e collabora ad iniziative editoriali della Comunità Montana del Baldo e della Cassa Rurale Bassa Vallagarina. - Relatore a vari convegni organizzati in anni recenti dall’Università di Verona, dall’Accademia e da altre Istituzioni (convegni su personaggi storici quali Giovanni Quintarelli, Luigi Gaiter, Giovanni Arduino, Girolamo Fracastoro, Francesco Fontana, Francesco Zantedeschi, Gaetano Pellegrini,Vittorio Pellegrini, Angelo Borghetti, Vittorio Cavazzocca Mazzanti, Roberto Massalongo) - Ha al proprio attivo un considerevole numero di pubblicazioni, prevalentemente di natura storica e dedicate soprattutto all’area Baldo-Garda-Valdadige - Si è occupato di Risorgimento veronese, approfondendo in particolare la posizione del clero veronese nel 1848 e il dramma di Castelnuovo del Garda. Al nuovo direttore ed a tutto lo staff del comitato di redazione, i migliori auguri da parte della sezione ANA Verona. 

Pellegrinaggio nazionale Monte Ortigara

Ricorre quest'anno il centenario della storica e drammatica battaglia che fu combattuta sul Monte Ortigara nel giugno del 1917.

Programma:

SABATO 8 LUGLIO

  • Ore 14.15 ASIAGO - Ammassamento presso il piazzale Hodegart (stadio del ghiaccio) e nell’adiacente Parco Millepini;
  • Ore 14.45 Alzabandiera e partenza dello sfilamento in direzione del Sacrato Militare; S. Messa concelebrata da S.E. Claudio Cipolla, Vescovo di Padova e S.E. Gianpietro Gloder; ritorno e ammainabandiera;
  • Ore 20.3O DUOMO ASIAGO - Esibizione dei Cori dei Congedati della Tridentina, Coro Asiago, Coro ANA di Verona, Coro ANA Marostica


DOMENICA 9 LUGLIO

  • Ore 7.00 ASIAGO - Piazza II° Risorgimento: partenza per il Monte ORTIGARA della Bandiera di Guerra, del Labaro dell’Associazione Nazionale Alpini e dei Vessilli Sezionali.
  • Ore 10.45 MONTE ORTIGARA - q. 2105 presso Colonna Mozza formazione dello schieramento, resa degli onori al Labaro dell’Associazione Nazionale Alpini ed alla Bandiera di Guerra.
  • Ore 11.00 MONTE ORTIGARA S. Messa concelebrata da S.E. Claudio Cipolla, al termine deposizione della Corona alla Colonna Mozza, intervento delle Autorità, resa degli onori alla Bandiera di Guerra ed al Labaro, deposizione della Corona d’Alloro sul Cippo Austroungarico.
  • NOTE
  • - Nessuna cerimonia è prevista alla Chiesetta del Lozze
  • - Senso unico di marcia fino alle 13.00 Piazza Saline-Passo Stretto-Campo Magro, poi da tale ora il senso unico viene invertito
  • - Da giovedì 6 a domenica 9 luglio, divieto di transito e sosta per i camper e autocaravan da Piazzale delle Saline e Piazzale di Passo Stretto
  • - Parcheggio di Piazzale di Passo Stretto riservato ai pullman, pulmini e autorizzati

Olimpiadi degli Alpini

Il Centro Addestramento Alpino vince la 69ª edizione delle Olimpiadi degli Alpini

Durante la cerimonia di chiusura, questo pomeriggio in Piazza del Magistrato a San Candido, sono stati assegnati i Trofei in palio ai Campionati Sciistici delle Truppe Alpine ed ammainate le Bandiere degli 11 Paesi partecipanti alla manifestazione.  Presente alla cerimonia il SottoCapo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale Claudio Mora, che nel suo intervento ha sottolineato come “i Campionati e, in particolar modo la gara dei plotoni – momento di reale verifica del livello addestrativo raggiunto – trascendono la semplice competizione sportiva.  Essi”, ha proseguito il Generale Mora “costituiscono un’importante occasione addestrativa in un ambiente duro come quello montano che, con la sua austerità, esige soldati di solide e comprovate qualità fisiche e morali. Sono proprio queste doti e questa familiarità nei confronti di un ambiente così difficile che hanno contribuito a forgiare la leggenda delle Penne Nere”. Ricordando poi i recenti impieghi in Centro Italia, il Generale Mora ha rimarcato come,  proprio in situazioni estreme, le truppe da montagna abbiano saputo dimostrare di essere una pedina operativa flessibile ed idonea ad agire non solo nelle diverse operazioni militari ma anche in situazioni emergenziali e nelle attività a supporto della popolazione, dando prova di indiscussa professionalità ed umanità. La vittoria finale va ai ragazzi del Centro Addestramento Alpino di Aosta che si aggiudicano il Trofeo Medaglie d’Oro Alpine, davanti al Reparto Comando e Supporti Tattici “Tridentina” ed al 4° reggimento Alpini paracadutisti. Per quanto riguarda i Plotoni, successo della Brigata Alpina Julia, capace di mettere ben tre reggimenti sul podio in entrambe le classifiche, nazionale ed internazionale; al termine di una combattutissima staffetta scialpinistica l’8° reggimento Alpini di Venzone ed il 7° di Belluno si sono infatti spartiti i Trofei “Buffa” ed “International Federation of Mountain Soldiers”, con il reggimento logistico di Merano terzo in entrambi. Nella classifica per l’assegnazione del Trofeo dell’Amicizia l’Italia, rappresentata dal Centro Sportivo Esercito, si impone nettamente su Romania e Svizzera, con l’Esercito che ha la meglio anche sui colleghi dei Carabinieri per quanto riguarda il Trofeo Interforze. “Sono stati giorni intensi, segnati da sfide con ritmi serrati e da esaltanti incontri sportivi sui campi di gara. Queste gare hanno consentito un reciproco arricchimento professionale ed hanno rafforzato i vincoli di amicizia e collaborazione tra Nazioni, importantissimi tra Forze Armate amiche ed Alleate” ha riassunto il Comandante delle Truppe Alpine, Generale Federico Bonato, che si è poi soffermato su altri due aspetti importanti della manifestazione, quello della solidarietà – che ha visto le Truppe Alpine impegnate a favore dell’Associazione San Vincenzo de Paoli di Dobbiaco  a cui al termine della cerimonia sono stati consegnati 4.700 euro frutto di una raccolta fondi promossa durante tutta la settimana – e quello del ricordo di chi è caduto nell’adempimento del proprio dovere.

Concluse le gare militari, l’attenzione si sposta a Versciaco dove sono in corso di svolgimento le finali delle discipline tecniche della Coppa Europa di sci alpino, la cui organizzazione è stata assegnata dalla FISI alle Truppe Alpine dell’Esercito nell’ambito dei CaSTA.

In tale contesto è stata assegnata già questa mattina la prima Coppa di Cristallo, al termine del Gigante femmilile vinto dall’atleta austriaca Elisabeth Kappaurer, che ha incoronato regina l’atleta norvegese Kristin Lysdahl.

L’appuntamento con le altre finali è per domani e domenica, con diretta RAI Sport rispettivamente alle 12 (Gigante maschile) e dalle 13.45 (Slalom maschile e femminile).

 

Banco farmaceutico 2017

Banco farmaceutico 2017

Come ogni anno, sabato 11 Febbraio torna la giornata di raccolta del farmaco !
Nelle farmacie che in tutta Italia aderiscono all’iniziativa, saranno presenti migliaia di volontari del Banco Farmaceutico, che inviteranno i cittadini a donare farmaci senza obbligo di ricetta medica – in particolare antinfluenzali, antinfiammatori e antipiretici – da donare agli enti caritativi della propria città che ogni giorno assistono centinaia di migliaia di persone che non possono permettersi cure.
Ti aspettiamo nella nostra farmacia sabato 11 Febbraio, di mattina, dalle 08:30 alle 13:00.

Raduno del 3° Raggruppamento

Raduno del 3° Raggruppamento

Dal 15 al 17 settembre la Valle del Chiampo ospiterà l'Adunata del 3° Raggruppamento che richiamerà migliaia di penne nere da tutto il Triveneto. Il grande raduno organizzato dalla Sezione di Vicenza propone un fitto programma di eventi collaterali.

Tra gli appuntamenti sabato 9 settembre serata organizzata dal Gruppo “Penne Rosa”: "La forza delle donne e i valori alpini Gruppo di Arzignano". Venerdì 15 settembre alle ore 20,30 “E tu Austria… canti e memorie di gente nella guerra”, a cura dei Musicanti di Vicolo Zanella. Sabato 16 cerimonie alpine e domenica 17 la sfilata.

logistica ed ammassamento vedi le mappe

https://www.gruppoalpinichiampo.it/wp-content/uploads/2017/06/Chiampo_Raduno-Triveneto_mappa.pdf

scarica opuscolo

http://www.anavicenza.it/sito/files/ANA-Triveneta-2017-libretto.pdf

Emergenza centro Italia

Emergenza centro Italia

Nuove scosse di terremoto stanno interessando le zone del centro italia già duramente colpite. La prima scossa è stata di magnitudo 5,3, secondo le prime stime dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), ed è avvenuta a una profondità di 9 chilometri, ha avuto epicentro in un’area compresa tra Amatrice (Rieti) Capitignano e Campotosto (L’Aquila). La seconda avrebbe raggiunto i 5.6. la terra ha tremato ancora nel pomeriggio: alle 14,33 è stata registrata un'altra scossa di magnitudo 5,1, a una profondità di 10 chilometri. L’epicentro nella provincia di L’Aquila a 3 chilometri dal comune di Barete e a 5 chilometri dai comuni di Pizzoli, Cagnano Amitero e Capitignano. All'emergenza terremoto si va aggiungendo anche l'emergenza meteo, con abbondanti nevicate che stanno mettendo in seria difficoltà tutta la zona, in modo particolare i piccoli paesi dell'entroterra. La colonna mobile dell'Ass. Nazionale alpini è già stata preallertata ed oggi pomeriggio sono già partiti mezzi spazzaneve.

 

Raduno di zona Baldo Alto Garda

Raduno di zona Baldo Alto Garda

Per il 70° anniversario di fondazione del gruppo alpini di Affi, inizieranno Domenica 23 Aprile i relativi festeggiamenti. Domenica 23 aprile - alle ore 11.30 presso la vecchia stazione si svolgerà la presentazione del libro in ricordo del 70° anno di costituzione del gruppo alpini di Affi, ed apertura mostra con foto e documenti dal 1947 ad oggi. A seguire rinfresco offerto a tutti i presenti.

Venerdì 28 Aprile alle ore 10.00 visita alla mostra fotografica presso la Vecchia Stazione per la Scuola Materna di Affi. Alle ore 20.30 presso la Baita degli Alpini : “I segreti di west star“ tra realtà e leggenda.

Sabato 29 Aprile alle ore 14.00 Giornata con la Protezione Civile Alpina animata dai volontari della zona Medio Lago. Alle ore 20.30 Al parco della vecchia Stazione (in caso di maltempo presso Villa Elena da Persico) Mauro Neri ed il coro alpino LA PREARA metteranno in scena: “un giorno in trincea”. (ingresso libero)

Domenica 30 Aprile alle ore 9.00 Inizio cerimonia per il 70° anno di fondazione del gruppo e adunata della Zona BALDO ALTO GARDA. A seguire S.S. Messa celebrata da Don Rino Massella al monumento degli Alpini.  Al termine, pranzo presso la palestra comunale aperto a tutti.

 

Progetto Rete Donna: la sezione ANA Verona c'è !

L’obiettivo della Rete è creare connessioni tra strutture, servizi ed enti, al fine di affrontare in modo più efficiente il disagio abitativo femminile a livello locale. Fanno parte di Rete Donna la Caritas Diocesana Veronese, Centro Diocesano di Aiuto alla Vita, Protezione della Giovane, Ass. Famiglia Canossiana Nuova Primavera Onlus, Gruppi di Volontariato Canossiano.

Il Comune di Verona tramite l’AGEC (Azienda Gestione Edifici Comunali) per aiutare Rete Donna a realizzare gli obiettivi preposti ha dato in concessione ventennale gratuita 2 appartamenti ubicati in zona Saval, via Umberto Maddalena n. 25 al piano terzo, uno di fronte all’altro.

Tali appartamento sono stati costruiti intorno all’anno 1975 e quindi a distanza di oltre 40 anni dalla loro costruzione, si sono resi necessari interventi atti a ripristinare efficienza e sicurezza agli appartamenti..

Per questi interventi, Rete Donna si è rivolta all’Associazione Nazionale Alpini Sezione di Verona che ha dato disponibilità alla realizzazione dei lavori con il lavoro dei propri volontari.

Ognuno dei due appartamenti è composto da cucina abitabile, soggiorno n. 3 camere da letto doppie, bagno con vasca e bagno con doccia.

I lavori sono in corso di realizzazione e comprendono i seguenti lavori:

  1. Rifacimento completo dei bagni, con sostituzione delle tubature, degli scarichi, dei sanitari, delle rubinetterie, dei pavimenti e dei rivestimenti in piastrelle;
  2. Rifacimento delle zone cottura con sostituzione delle tubature, delle rubinetterie e del rivestimento delle pareti in piastrelle;
  3. Rifacimento completo dell’Impianto elettrico, con sostituzione di tutti i fili, delle pulsantiere dei salvavita e dei quadretti generali di appartamento;
  4. Rimozione delle porte interne, della carta da parati alle pareti, delle cornici e rosoni in gesso;
  5. Tinteggiatura di tutti i locali con idropittura traspirante e posa in opera dei battiscopa in legno;
  6. Carteggiatura, tinteggiatura e posa in opera delle porte interne esistenti;

I lavori sono in stato avanzato di esecuzione e nella prossima settimana si provvederà alla realizzazione dei massetti e la settimana successiva dei pavimenti e rivestimenti. ( Maurizio Marchesini, aggiornamento del 19/04/2017 )

Il Maestro Renato Buselli... è andato avanti.

Il Maestro Renato Buselli è andato avanti. L'ultimo saluto a Renato lo daremo domani Venerdì 14 Aprile alle ore 10:15 presso la chiesa di San Bernardino a Verona. Si era da poco sciolto il Coro ANA San Zeno da lui fondato. L'ultima esibizione all'assemblea dei delegati nel Marzo dello scorso anno alla Gran Guardia. Un legame indissolubile a testimonianza di quanto il Coro ANA San Zeno e Renato Buselli fossero un'unica anima ed un unico corpo.

La sezione ANA Verona con il suo presidente Luciano Bertagnoli, il consigliere nazionale Alfonsino Ercole, il cappellano Don Rino Massella, i vice presidenti, i consiglieri e tutti gli alpini della sezione, si stringono con cordoglio e affetto alla famiglia di Renato Buselli.

(Fonte: IlMontebaldo Marzo 2017) Dopo 49 anni, il Coro ANA San Zeno della Sezione di Verona, ha cessato la sua intensa attività iniziata nel lontano 1967 ad opera di un gruppetto di alpini del quartiere di San Zeno a Verona, che si trovavano alla sera in una saletta della antica trattoria “Tripoli” a due passi dalla basilica di San Zeno. Da quelle semplici riunioni il cammino del Coro è stato lungo e lo ha visto, negli anni, protagonista di molti concerti e concorsi corali, oltre che alla partecipazione delle Adunate Nazionali, sempre guidato da Renato Buselli, artigliere del Gruppo Asiago. Tra i tanti concerti memorabile è stato quello al Quirinale, nel 1979, per il Presidente Sandro Pertini e quello del 2000 in Vaticano e in udienza da Papa San Giovanni Paolo II. Importanti anche le serate svolte all’estero, particolarmente in Germania, Polonia e nei pellegrinaggi in terra di Russia. Dopo il suo ultimo concerto, presso il Circolo Ufficiali di Castelvecchio a Verona, il Coro ha deciso di devolvere in beneficenza tutto quanto rimaneva ancora nella sua cassa, come ideale proseguimento della solidarietà alpina sempre espressa nella sua lunga carriera, ed in particolare alla veronese Ronda della Carità-amici di Bernardo, che si occupa dei senza tetto e persone in grave difficoltà fornendo tutte le notti un pasto caldo e vestiario. Alla Essere Clown Verona Onlus, che porta un po’ di allegria nelle case di riposo e ai bambini negli ospedali e alla Ariett Onlus, associazione formata dai genitori di bambine affette dalla sindrome di Rett, malattia genetica che colpisce solo bambine e detta anche “bambine dagli occhi belli” in quanto gli occhi sono il solo mezzo che hanno per comunicare. Tutto questo nello spirito di un Coro che è stato alfiere di alpinità ed amore per il prossimo. Carlo Chemello


Raduno di zona "Bassolago"

Raduno di zona "Bassolago"

Nei giorni 3, 4 e 5 Marzo si svolgerà a Pacengo di Lazise il raduno della zona "Bassolago" e, con l'occasione, il 50° anniversario di fondazione del gruppo.

leggi il programma

leggi la locandina

Bertagnoli rieletto presidente ANA Verona

Luciano Bertagnoli rieletto presidente della Sezione ANA di Verona. Lo ha proclamato l'assemblea ordinaria dei delegatai che si è svolta presso la sala della Gran Guardia a Verona, domenica 12 Marzo.

Fonte l'Arena:  Un sogno fatto di Penne nere in arrivo da tutta Italia, di cappelli e gagliardetti che sfilano per le vie di Verona, con la fanfara di sottofondo. Portare l’adunata nazionale degli alpini del 2020 tra le mura scaligera, proprio nell’anno in cui la sezione di Verona compirà cento anni: è questo il grande sogno di Luciano Bertagnoli, rieletto presidente domenica 12 Marzo con ben 513 voti favorevoli (43 schede nulle e 19 bianche) dai delegati dei vari gruppi, riuniti in Gran Guardia per l’assemblea. «Non ci sarebbe evento più significativo ed esaltante che festeggiare questo importante anniversario con un’adunata nazionale», osserva Bertagnoli. «Nel Triveneto ci troviamo in una posizione di privilegio, perché dopo varie scremature siamo rimasti noi e Asiago. Quindi in ottobre, quando si voterà, possiamo avere molte possibilità di portare a casa l’unanimità». L’ultima adunata ad Asiago si è tenuta, infatti, nel 2006, mentre a Verona nel 1990. Il percorso sarà impegnativo, secondo il presidente, che chiede l’intervento di tutti, delle istituzioni, della città, della regione. «Abbiamo davanti un sogno che ci dobbiamo conquistare con la compattezza, la serietà, la partecipazione, l’appartenenza forte e convinta », prosegue Bertagnoli. «In questi anni verremo scrutati sotto la lente d’ingrandimento: ogni evento ci deve dare la carica, la passione, la voglia di arrivare uniti e compatti alla meta. Siamo una grande forza positiva nella società e lo dobbiamo dimostrare ogni giorno». Una grande forza composta, a Verona, da 18.197 soci alpini, più 5.947 soci amici, suddivisi in 15 zone e 199 gruppi. «La nostra è un’associazione d’arma, ma sempre impegnata anche nel ricordo delle vittime di tutte le guerre che ci sono state», spiega Bertagnoli. «Dobbiamo dimostrare di essere dei nostri padri, puntando soprattutto sulla solidarietà a 360 gradi: per questo stiamo per restaurare il ponte sul fiume Kiri, in Albania, che avevamo costruito vent’anni fa», conclude il presidente. «Gli alpini non vogliono muri, reticolati e barriere, ma ponti, perché noi siamo cittadini del mondo».

Estratto conto pro SismaCentroItalia

Pubblichiamo l'estratto conto ANA Verona, della raccolta fondi pro SismaCentroItalia alla data del 28/12/2016, raccolti sul nostro conto corrente pro Sisma Centro Italia.

Assegnato il trofeo “ Pier Emilio Anti” edizione 2017

Domenica 12 Marzo, si è svolta l’annuale Assemblea dei delegati della Sezione A.N.A. di Verona, nella prestigiosa sala della Gran Guardia a Verona. Tradizione vuole che, la Commissione allo Sport, annualmente, premi con il Trofeo “Emilio Anti”, il gruppo alpini, tra i 200 che fanno parte della sezione ANA Verona, che meglio si è distinto per meriti sportivi. L'edizione 2017 del premio sportivo "Pier Emilio Anti" è stato assegnato al gruppo alpini di San Giovanni Lupatoto.  

(fonte:www.ana.it) Il generale Claudio Berto è il nuovo comandante delle Truppe Alpine. Il passaggio di consegne con il generale Federico Bonato è avvenuto questa mattina all’aeroporto militare di San Giacomo (BZ), sede del 4° reggimento dell’Aviazione dell’Esercito, alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, gen. C.A. Danilo Errico, del sindaco di Bolzano Renzo Caramaschi, delle autorità locali e dei vertici dell’Associazione NazionalAlpini.

Durante la cerimonia sono state ripercorse le tante attività svolte dalle Truppe Alpine in oltre tre anni di comando del gen. Bonato, che le ha guidate attraverso un articolato processo di riorganizzazione terminato con l’acquisizione di importanti competenze territoriali ed infrastrutturali in Trentino Alto Adige, Lombardia, Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, mentre le Brigate dipendenti – Julia e Taurinense – sono state intensamente impiegate in numerose operazioni sia in Patria che all’estero, in tutti i contesti internazionali in cui opera la Forza Armata.

Particolarmente significativi anche l’intenso lavoro di coordinamento svolto dal Comando Truppe Alpine nell’ambito del Protocollo di Intesa tra il Ministero della Difesa e la Provincia Autonoma di Bolzano, finalizzato alla riqualificazione delle aree militari presenti in Regione ed il prezioso concorso fornito in più di un’occasione alla Protezione Civile, con le Squadre Soccorso Alpino Militare dei reparti dipendenti prontamente intervenute in situazioni di emergenza conseguenti al verificarsi di fenomeni atmosferici di inaspettata violenza e devastante intensità.

Il gen. Bonato ricoprirà a Roma l’incarico di Comandante del Comando delle Forze Operative Terrestri e del Comando Operativo Esercito.

Il gen. Berto è nato a Torino il 26 agosto 1958 e ha frequentato il 159° corso dell’Accademia Militare di Modena negli anni 1978-1979 e la Scuola di Applicazione di Torino nel biennio 1980-1981. Nel corso della carriera ha prestato servizio alle brigate alpine Taurinense e Julia, al Comando del IV Corpo d’Armata alpino, alla Smalp, presso lo Stato Maggiore dell’Esercito e in diversi Comandi NATO. Lo scorso 2 febbraio ha lasciato il Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito di Torino.

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