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In Evidenza

12/07/2019 TEMPLATE_THE_FIRST_TO_COMMENT
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14° Trofeo “Gruppo Alpini di Avesa” gara di tiro con pistola grosso calibro.

Presso la Sezione di Tiro a segno di Verona si è conclusa, domenica 27 gennaio 2019, la quattordicesima edizione del Trofeo “Gruppo Alpini di Avesa”, gara che ha visto in serena e sportiva competizione 195 tiratori a rappresentare 23 Gruppi della Sezione ANA di Verona e 1 dalla Provincia di Vicenza. Grande soddisfazione degli organizzatori nel vedere quanto si divertono Alpini e simpatizzanti in questa simpatica competizione ormai giunta alla 14^ edizione. Alle premiazioni purtroppo non ha potuto partecipare il presidente della Sezione di Tiro a segno di Verona gen. Riccardo Sartor ma erano comunque presenti tre consiglieri del direttivo TSN – VR  Andrea Castellani, Mauro Milani e Daniele Chiavegato, tutti Alpini. Luciano Brunelli ha ringraziato quanti hanno dato vita a questa bella festa di sport all’insegna de “l’importante è divertirsi”, ha richiesto un caloroso applauso per Franco Gaspari che, classe 1932 e abitante oltre Bassano del Grappa ed esattamente a Romano d’Ezzelino, partecipa a tutte le gare di tiro con la pistola, compreso la gara nazionale, e vince come in questa edizione: 1° classificato in categoria Maestri Veterani, noi lo consideriamo il nostro Faro che ci guida, bravo Franco!! Un grazie particolare a tutti quelli che ci hanno aiutato, e per fortuna sono tanti, ma soprattutto all’instancabile e onnipresente Amalia Prisco, senza di lei sarebbe un vero problema. A rappresentare la Sezione ANA Verona era presente il delegato Giampietro Ciocchetta il quale con vigorose parole ha spronato i Gruppi ANA a reclutare soprattutto i giovani, avvicinarli con l’attività sportiva per poi appassionarli anche con altre attività per valorizzare e stimolare sempre di più lo spirito alpino. Ecco le classifiche: Alpini Maestri 1° con 193/200 punti Piccoli Michele VR Centro, 2° Sega Alberto SG Lupatoto, 3° Castellani Enzo SG Lupatoto, 4° Poletto Oscar Palù, 5° Padovani Giovanni VR Centro. Alpini 1° Tomizioli Paolo Cadidavid, 2° Naonini Andrea Avesa, 3° Bonetti Attilio SG Lupatoto, 4° Bellini Andrea Tregnago, 5° Perale Marco Avesa. Alpini Maestri Veterani 1° Gaspari Franco Avesa, 2° Fiorin Silvano Avesa, 3° Laita Alessandro S.G. Lupatoto, 4° Brunelli Luciano Avesa, 5° Ferrais Renato Negrar. Alpini Veterani 1° Vincenzi Luciano Parona, 2° Barbazeni Marco Pescantina, 3° Zorzi Giovanni Golosine, 4° Sartor Riccardo Avesa, 5° Forante Ezio SG Lupatoto. Amici ANA 1° Bonamini Silvio Tregnago, 2° Frigo Federico SG Lupatoto, 3° Scarmagnani Sergio S. Pietro di Legnago, 4° Onofri Fabio Soave, 5° Caldana Paolo Negrar. Open 1° Tommasi Stefano Avesa, 2° Tecchio Giampaolo Sovizzo, 3° Piccoli Michele VR Centro, 4° Tronconi Andrea Golosine, 5° Olivo Tiziano Avesa. Mista Donne Ragazzi 1° Barbieri Francesco Avesa, 2° Bergamini Laura, 3° Oselin Cristina SG Lupatoto. Gruppi 1° San Giovanni Lupatoto, 2° Avesa, 3° Negrar, 4° Golosine, 5° Palù, 6° B. Milano, 7° Calmasino, 8° Pescantina, 9° Bussolengo, 10° Cadidavid, 11° Verona Centro, 12° Sovizzo, 13° S. Pietro di Legnago, 14° Parona, 15° Grezzana. Il “14° Trofeo Gruppo Alpini di Avesa” è stato consegnato al Gruppo più numeroso: San Giovanni Lupatoto.   

3° memorial "Agostino Soardi"

3° memorial "Agostino Soardi" - Campionato Provinciale Alpini Verona

Si è svolto in data 20 gennaio 2019 a Polsa di Brentonico sulla pista Montagnola il "3° Memorial Agostino Soardi ", gara di slalom gigante, valida per il Campionato Provinciale Alpini di Verona, organizzata dal Gruppo A.N.A. "Remo Rizzardi" di Mori (TN), in collaborazione con Brentonico Ski, gestore degli impianti di Polsa.

Ricordare chi ci ha lasciato in modo prematuro, anche con una gara, è un po’ come far rivivere il suo stretto legame con il mondo dello sport invernale.

Agostino Soardi, classe 1939, era nato in provincia di Brescia e da tanti anni risiedeva ad Arco, ma il suo cuore apparteneva alla comunità di Mori. Da sempre vicino al Gruppo e iscritto come socio aggregato, ci ha purtroppo lasciato prematuramente nel 2016, Fu fondatore e titolare del Soardi Center, centro commerciale ante litteram e di successo, ma nell'ambito dello sci fu anche cofondatore e presidente, oltre che tesserato attivo, dello Sci Club Agonistica del Baldo. Un cittadino benemerito di Mori, una figura gentile e disponibile, che ha lasciato un vuoto nella comunità moriana. La famiglia e gli amici lo ricordano con questo memorial.

Lo slalom gigante è stato tracciato sulla pista Montagnola, la n° 13 in figura:

La giornata prometteva bene, infatti il sole e il cielo terso hanno accompagnato i nostri alpini e gli amici degli alpini per tutto il tempo: ben 90 gli iscritti provenienti da 21 gruppi ANA., suddivisi nelle seguenti Categorie, secondo il regolamento delle Manifestazioni sportive invernali della Sezione di Trento, stagione 2018/2019, con l'obbligo di indossare alle premiazioni il Cappello Alpino:

Gruppo A1 Classi dal 1984 al 2000;               Gruppo B6 Classi dal 1959 al 1963

Gruppo A2 Classi dal 1979 al 1983;               Gruppo B7 Classi dal 1954 al 1958

Gruppo A3 Classi dal 1974 al 1978;               Gruppo B8  Classi dal 1949 al 1953

Gruppo A4 Classi dal 1969 al 1973;               Gruppo B9 Classi dal 1944 al 1948

Gruppo A5 Classi dal 1964 al 1968.               Gruppo B10 Classi dal 1939 al 1943  e precedenti

Alla gara hanno partecipato anche i Simpatizzanti, così suddivisi:

  • Maschile : Categoria Unica dal 2001 e precedenti; Giovani e Ragazzi dal 2002 e successivi.
  • Femminile: Categoria Unica dal 2001 e precedenti; Giovani e Ragazze dal 2002 e successivi.

Per gli alpini di Verona hanno partecipato alla gara i Gruppi ANA Verona Centro, ANA Quinto e ANA San Zeno.

Con l’entusiasmo di tutti i partecipanti il gruppo vincente è stato quello di Levico, mentre il Gruppo moriano con i suoi atleti è arrivato secondo.

 

Il Gruppo ANA Verona Centro ha ottenuto un brillante piazzamento, classificandosi al 3° posto assoluto.

Hanno meritoriamente conquistato il titolo di Campione Provinciale ANA Verona nelle rispettive categorie i seguenti atleti, con lusinghieri risultati nella classifica assoluta:

 

Signoretto Giancarlo          Gruppo ANA Quinto                     5° posto             Categoria B9

Salerno Alfredo                  Gruppo ANA Verona Centro         2° posto             Categoria B7

Pedrazzini Lucio                Gruppo ANA San Zeno                4° posto             Categoria B6

Peretti Alberto                    Gruppo ANA Verona Centro         7° posto             Categoria A5

Bottacini Alberto                 Gruppo ANA Verona Centro         3°posto              Categoria A4

Un piazzamento onorevole ha ottenuto l'alpino Pasquetto Gianni del Gruppo ANA Quinto, che si è classificato al  7°posto  nella Categoria B9.

Tutta la rappresentanza alpina ringrazia sentitamente la famiglia  Soardi , Michela e i suoi figli che con la loro partecipazione hanno reso più sentita la gara, con l’augurio di trovarci ancor più numerosi nelle prossime edizioni.

 

2° trofeo “battaglione alpini Uork Amba” -  S.Ten. Bruno Brusco – medaglia d’Oro – Cheren 18 marzo 1941

Il 16 e 17 Marzo 2019 il Gruppo alpini di Avesa in collaborazione con la Sezione ANA di Verona e il Tiro a Segno Nazionale di Verona, organizza il 2° Trofeo “Battaglione Alpini Uork Amba”, gara promozionale di tiro a segno con fucili ex ordinanza a carica ridotta e con bersaglio alla distanza di metri 50. Verranno stilate cinque classifiche: A - Alpini in congedo tesserati ANA che abbiano già concorso in gare simili e con buoni risultati. B - Alpini come sopra che non abbiano mai concorso in gare simili, oppure che non abbiano ottenuto buoni risultati. C - Amici ANA e soci iscritti al TSN non alpini. D - Open, aperta a tutti quelli che usano armi e colpi personali. Ogni tiratore può partecipare a due categorie: la sua di appartenenza e la Open. E - Gruppi ANA, sommando i punti di almeno 3 alpini. Nota Bene: per dare maggiori probabilità agli altri Gruppi, dai Gruppi più organizzati (Avesa e S. G. Lupatoto) verranno presi in considerazione i primi 5 risultati con cui verrà ricavata la media per formare la classifica a tre tiratori.

Regolamento:

01) Partecipazione: alla gara possono partecipare tutti i tiratori iscritti ad una Sezione TSN, gli alpini e gli amici in regola con il tesseramento ANA -

02) Colpi: compresi nell’iscrizione ci sono 16 colpi, di buona qualità, cal. 32 – forniti dal TSN di Verona

03) Bersagli: per le categorie A-B-C, bersaglio da pistola libera su cui si spareranno 16 colpi eliminando il colpo peggiore, si farà la classifica sui 15 colpi migliori – per la categoria D si userà il bersaglio ex ordinanza Sniper con 4 visuali su cui si spareranno 4 colpi su ogni visuale eliminando il colpo peggiore e si farà classifica con i 15 colpi rimasti –

04) Posizione e tempi: si sparerà da seduti con l’arma appoggiata al Rest fornito dal TSN nel tempo di 20 minuti –

05) Armi: la Sezione TSN di Verona metterà a disposizione 10 fucili Mosin Nagant 91 che saranno utilizzati per le categorie A-B-C, per la categoria D potranno essere utilizzate tutte le armi ex ordinanza ante 1954 prive di ottica purché si spari con le cartucce cal. 32.

06) Linea di tiro: verrà sorteggiata al momento dell’iscrizione e con essa l’arma che porterà lo tesso numero -

07) Iscrizioni: presso Luciano Brunelli 336 358277 oppure E-Mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  anche durante la gara presso il poligono, è opportuno dividere i tiratori nei due giorni di gara. La quota di iscrizione alla gara sarà di 15 euro – E’ preferibile iscrivesi e sparare di più il sabato per poi anticipare le premiazioni la domenica.

08) Rientri: tempo e spazio permettendo sono previsti rientri solo per la categoria Open con quota di iscrizione di euro 10 –

09) Orari: il sabato dalle ore 9,30 alle 12 e dalle 14 alle 18, la domenica dalle ore 9 alle 12 e a seguire le premiazioni a cui siete pregati di partecipare numerosi e con il cappello alpino.

Sono previsti viveri di sostentamento. Per quanto non specificato si farà riferimento al

regolamento UITS e specifico per le armi ex ordinanza tiro ridotto –

10) Premiazioni: medaglie o targhe ai primi tre classificati di ogni categoria, premi in natura fino a premiare, almeno, fino al 5° classificato. Coppe o targhe per i Gruppi ANA e il “Trofeo Battaglione alpini Uork Amba” al primo gruppo classificato che lo rimetterà in palio per l’anno successivo; a ricordo della vincita gli sarà applicata una targhetta con i nomi dei tiratori componenti della squadra e del Gruppo ANA, a fine competizioni il trofeo sarà esposto presso il museo del Tiro a Segno di Verona. Trofeo al gruppo con più alpini classificati, in parità si conteggeranno gli Amici.

18a Trofeo Sante Ferroli (medaglia d’argento al V.M.)

Domenica 20 Gennaio 2019

5° “Trofeo Generale Alpino Paracadutista Davide Allio”
Gara Nazionale di mezza maratona su strada per Alpini in regola con il tesseramento A.N.A. 2019 abbinata alla Maratonina FALCONERI

Programma
ore 8,30: ritrovo atleti e giuria in Via Dante a Monteforte d’Alpone.
ore 9,30: partenza della gara.
ore 12,30: chiusura arrivi (tempo massimo 3h,00”).

Vedi in allegato il programma

 

Il Piave mormorò...

Sabato 3 Novembre presso la baita degli alpini di Colognola ai Colli, a chiusura delle commemorazioni per il centenario dalla fine della Grande Guerra, verrà proiettato il film: "Il Piave mormorò..." di Angelo Rizzoli.Il film comincia dall'intervento in guerra dell'Italia (1914) per passare poi in rassegna i fatti più drammatici del lungo conflitto: Montenero, San Michele, Carso, Adamello, Gorizia, Podgora, Trentino, ecc. Seguono poi alcune sequenze dedicate alla traversata dell'Isonzo, quindi l'entrata in Gorizia, la guerra in Cadore, la battaglia della Bainsizza, la rotta di Caporetto, la ritirata sul Piave ed i successivi fatti d'arme, fino alla vittoriosa conclusione di Vittorio Veneto. Non mancano inserti dedicati, oltre che alle truppe di terra, all'attività bellica della marina e dell'aviazione. 

14a Edizione Gara di Tiro a Segno con Pistola di Grosso Calibro 2019 - Gara - Promozionale - ad estensione sezionale aperta anche ai Gruppi Alpini delle

Sezioni limitrofe, organizzata dal Gruppo A.N.A. di Avesa  Sabato 26 e Domenica 27 Gennaio 2019.

Gara riservata ai soci ANA e Amici degli Alpini in regola con il tesseramento 2019, iscritti ad una sezione TSN e/o in possesso della tessera UITS.

REGOLAMENTO

Poligono: Stand con 5 linee di tiro a 22 metri, circa, presso il Poligono di Verona in Via

Magellano n. 15/A, zona Ponte Catena.

Orari : Sabato 26 gennaio dalle 9.30 alle 12.00 e dalle 14.30 alle 18.30. Domenica 27 gennaio 2019 dalle ore 9 alle ore 12.

Armi: Saranno messe a disposizione dei tiratori 5 pistole calibro 9x21 con caratteristiche similari. E’ vietato usare armi personali, eccetto che nelle categorie “MAESTRI, VETERANI MAESTRI e OPEN“ queste categorie potranno usare pistole personali. In queste categorie non saranno forniti i colpi se diversi dal calibro 9x21. Cartucce: Nella tassa di iscrizione sono compresi i 25 colpi in calibro 9x21. Bersagli: Per la 1^ fase di tiro “Mirato” saranno utilizzati 2 bersagli del tipo TARGET (modificato) che verranno posizionati in fondo al poligono a 22 metri su cui si spareranno 5 colpi di prova sul primo e 10 colpi di gara sul secondo. Tempo massimo per ogni serie di 5 colpi sarà di 2 minuti. Per la 2^ fase di tipo “Celere” sarà utilizzato n.1 bersaglio del tipo TARGET (modificato) che verrà posizionato a 10 metri dal tiratore (tiro ravvicinato) su cui si spareranno 10 colpi. La posizione di partenza sarà con pistola carica di 5 colpi e inclinata di 45 gradi, al fischio di comando del direttore di tiro si solleverà la pistola e si spareranno i 5 colpi con un tempo massimo di 10 secondi. Se il tiratore sparerà dopo il fischio finale verrà penalizzato eliminando il punto o i punti più alti del bersaglio.

Posizione: Regolamentare in piedi senza alcun appoggio, è consigliabile usare tutte e due le mani. E’ fatto obbligo al tiratore di utilizzare le cuffie a protezione dell’udito.

Il TSN di Verona ne metterà a disposizione una per ogni tiratore ed è comunque possibile e consigliabile usare cuffie personali.

Categorie: Alpini – Alpini Veterani (da 65 anni compiuti) con armi del TSN.
Maestri – Maestri Veterani (da 65 anni compiuti) con armi personali.
Amici – Amiche e Allievi - (dai 18 ai 20 anni compiuti) con armi del TSN.
Open - con arma propria .
Premiazioni: Individuali con medaglia d’Argento ai primi tre classificati di ogni categoria.
N.B. a ogni tiratore verranno offerte 3 salsicce mantovane (di cui 1 cotta
compreso un panino caldo) come premio di iscrizione e ne verrà data in premio
UNA per ogni -10- che avrà colpito nei venti colpi di gara.

Trofeo “ANA AVESA” al gruppo che avrà concorso con il maggior numero di
concorrenti Alpini escluso il gruppo organizzatore. A pari numero si conteggeranno
anche tutti gli altri appartenenti allo stesso gruppo.

Squadre: Saranno premiate le squadre formate da almeno tre tiratori Alpini utilizzando i tre

migliori risultati per ogni gruppo con coppe o targhe.
Iscrizioni: Presso Luciano Brunelli tel. 336-358277 – fax 045-8347715 –
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. versando una quota per iscrizione di € 20,00.
Si prega di iscriversi entro martedì 22 gennaio 2019
Rientri: Saranno possibili solo tempo permettendo, ma comunque per la classifica rimarrà

valido solo il risultato della 1a prova. Quota da versare per l’eventuale rientro €15,00.

N.B. Ogni tiratore può partecipare a due categorie: La propria di appartenenza e alla speciale
categoria Open. Gli organizzatori declinano ogni responsabilità per fatti e incidenti causati dai
tiratori prima, durante e dopo la gara. Ogni tiratore si assume la responsabilità della propria
imperizia.
Come nella tradizione ANA le premiazioni concluderanno la manifestazione.
E’ doveroso che alle premiazioni ci sia almeno un rappresentante per ogni Gruppo.
Vi aspettiamo numerosi con il Cappello Alpino!
Durante la manifestazione verrà offerto il panino caldo!! ai tiratori che
avranno già concluso la gara.

Concerto corale con i canti di Bepi De Marzi organizzato dal gruppo alpini di Marcellise.

Il concerto corale verrà eseguito dal coro scaligero dell’Alpe e presentato dall’Autore Bepi De Marzi, nella Chiesa della Cattedra di San Pietro - Marcellise (VR)  Sabato 24 Novembre 2018 - ore 20,45

Il Gruppo Alpini di Bussolengo organizza la 48a Edizione della "Corsa

Campestre Alpina" denominata "Coppa Città di Bussolengo" e "Trofeo

Gruppo Alpini Bussolengo" patrocinata dal Gruppo Sportivo Alpini.

La gara è individuale ed è riservata ad Alpini iscritti alle Sezioni A.N.A.

in regola con il tesseramento 2018 ed Amici degli Alpini.

I Partecipanti alla gara Alpini saranno suddivisi nelle seguenti categorie:

1a cat. - Nati nel 1968 e successivi - percorso lungo

2a cat. - Nati dal 1958 al 1967 - percorso lungo

3a cat. - Nati dal 1948 al 1957 - percorso corto

4a cat. - Nati dal 1947 e precedenti - percorso corto

I partecipanti alla gara Amici e Simpatizzanti disputeranno la corsa con

categoria UNICA con percorso lungo.

Le partecipanti alla gara femminile disputeranno la corsa con categoria

UNICA con percorso corto.

Quest'anno ci saranno nuovi percorsi, quello lungo sarà di km 11,600

e il corto di km 7,000.

La partenza alle ore 8.30 sarà data in linea per tutte le

categorie da via S. Maria (di fronte alla Sede Alpini).

Le iscrizioni:

  • per i gruppi: entro le ore 16 del 29/09/2018 inviando una e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • per tutti: entro le ore 16 del 29/09/2018 direttamente presso la sede Alpini Bussolengo - 348 0025525 - 348 7435858

Premi

  • Ai 3 migliori classificati di ogni categoria
  • Trofeo "Gruppo Alpini di Bussolengo"
  • Coppa "Città di Bussolengo"
  • Verranno premiati inoltre tutti i gruppi Alpini

partecipanti, con almeno n° 3 atleti classificati.

(Fonte: l'Arena) Grossi elicotteri militari ad una e a due eliche e mezzi della Protezione e civile: nessuna emergenza tra Verona e il Monte Baldo ma la seconda giornata di Vardirex, l'esercitazione nazionale che affianca Forze armate, Alpini ed il Dipartimento della Protezione civile. Il veronese, in particolare l'area di Caprino e di Ferrara di Monte Baldo, è lo scenario di una delle tre maxi emergenze simulate in contemporanea sul territorio nazionale.

Nella simulazione ieri sera il veronese è stato l'epicentro di una violentissima scossa si terremoto. La macchina dei soccorsi si è messa in moto, dunque, per fronteggiare questa calamità che, nella "sceneggiatura" dell'esercitazione, è accompagnata anche da un meteo decisamente avverso con violente ed intense piogge. Il sisma simulato ha compromesso seriamente infrastrutture e viabilità e causato sei vittime oltre a numerosi feriti. I nubifragi, dal canto loro, hanno innescato frane e smottamenti.

Lo scenario di oggi si aggrava ulteriormente perché alcuni degli ospedali dell'area risultano inagibili: il post terremoto ed il perdurare del maltempo rendono dunque necessario adottare rimedi d'emergenza. Per questa ragione, attraverso una staffetta tra Aeronautica militare ed Esercito, arrivato prima a Verona e poi a Caprino un ospedale da campo leggero partito in volo da Bologna. L'ospedale è al campo sportivo di Caprino, mentre il Genio guastatori viene allertato per far fronte a diverse richieste di intervento. Questo, dunque, lo scenario odierno ma domani si annuncia una giornata ancora più complicata per la macchina dei soccorsi.

Vardirex, acronimo di Various disaster relief management exercise, per la prima volta mette a sistema l'interazione tra forze armate e volontariato di Protezione civile. L'esercitazione, che su piano nazionale coinvolge 800 persone, è coordinata dall'Ana e dalla unità operativa di Protezione civile della Provincia di Verona.

La nostra città è stata scelta come location della cabina di regia nazionale dell'esercitazione e anche per questa ragione nella giornata di sabato interverranno anche Angelo Borrelli (capo del Dipartimento della Protezione civile nazionale) ed il generale Salvatore Farina (Capo di Stato Maggiore dell'Esercito). Gli altri scenari d'emergenza approntati per Vardirex sono in Piemonte (alluvione) ed Abruzzo (terremoto).

Paola Dalli Cani

Gara di tiro “Production”, Carabina Lr 22, 22/23 settembre, il “nuovo che avanza”.

“Il nuovo che avanza”, con questa semplice frase e dopo vi spiego perché, voglio iniziare la cronaca della due giorni di tiro di carabina Lr 22 “Production”, svolta presso il TSN di Verona, gara organizzata dal sottoscritto al pari di Claudio Provedelli e Aldo Perbellini, a nome e per conto del Gruppo Alpini di San Giovanni Lupatoto.

Oltre duecento prestazioni di tiro, sabato 22 e domenica 23 settembre us, hanno visto un susseguirsi continuo di atleti avvicendarsi sulle linee messe a disposizione del TSN cittadino, come gli altri anni atleti della nostra provincia ma anche da Trento, da Vicenza e da Lecco si sono “divertiti” in prestazioni che a volte erano una conferma della bravura del singolo partecipante ma a volte si sono dimostrate delle sorprese, a volte erano delle semplici prestazioni fini a se stesse, se non per la soddisfazione personale e molte altre volte erano finalizzate al raggiungimento del massimo punteggio possibile in quanto c’era in ballo il risultato di Gruppo, il dover/voler primeggiare in una gara con “sano” agonismo sportivo.

La competizione per il posto più alto del podio, su 20 Gruppi partecipanti, manco a dirlo ha visto lottare sino in fondo il Gruppo di Avesa e il Gruppo organizzatore e sul filo di lana, con uno scarto minimo di punti ha vinto San Giovanni Lupatoto, ponendo al terzo posto del podio, dopo appunto Avesa, il Gruppo Alpini di Badia Calavena e vedendo posizionarsi al quarto posto l’emergente Palù.

E qui entra il ballo il “nuovo che avanza”, è stato grazie alla capacità di un bravo e giovane Capo Gruppo, nonché Consigliere Sezionale, Demis Zamperlini, che sapendo stimolare nel modo giusto i giovani Alpini del suo paese e portandone un nutrito numero al TSN, che un Gruppo emergente, come il suo, si è meritato di aggiudicarsi il Trofeo offerto da Stefano Franchi e messo in palio da noi organizzatori per chi sarebbe stato in grado di portare sulle linee di tiro il maggior numero di Alpini; per dovere di cronaca Palù è giunto a pari merito di Avesa ma di concerto si è voluto premiarlo per rendere merito a loro giovani; i nomi dei partecipanti in ordine di alfabetico sono, Broggio Tommaso, Maestrello Aldo, Montagna Paolo, Poletto Oscar, Turrini Michele, bravi.

Al momento dei discorsi ha preso la parola Castellani Andrea, in rappresentanza del TSN ospitante plaudendo gli organizzatori per l’impegno profuso nell’organizzare una bella gara che ha attirato numerosi atleti e infine io che nella duplice veste di delegato allo sport Sezionale e portavoce degli organizzatori, ho voluto, riportare i saluti del responsabile allo sport e dei vertici dell’A.N.A. Sezionale , ringraziare i partecipanti, compiacermi nella bella riuscita della manifestazione, nonché sottolineare l’importanza che svolge lo sport nell’ambito aggregativo, l’importanza che ricopre come divulgazione dei sani principi e l’importanza che ha nel tenere alto l’interesse del mondo sportivo Alpino.

Qui sotto i primi cinque Gruppi classificati:

  • Primo Gruppo classificato San Giovanni Lupatoto con 553 punti;
  • Secondo Gruppo classificato Avesa con 550 punti;
  • Terzo Gruppo classificato Badia Calavena con 493 punti;
  • Quarto Gruppo classificato Palù con 492 punti;
  • Quinto Gruppo classificato Calmasino con 483 punti.

In calce i primi tre atleti classificati per le varie categorie:

  • Categoria Maestri:
  1. Castellani Enzo, 184/200, Gruppo Alpini San Giovanni Lupatoto;
  2. Zamboni Giorgio, 181/200, Gruppo Alpini San Giovanni Lupatoto;
  3. Castellani Andrea, 176/200, Gruppo Alpini San Giovanni Lupatoto.
  • Categoria Alpini “1” classe:
  1. Scardoni Bruno, 188/200, Gruppo Alpini San Giovanni Lupatoto;
  2. Provedelli Claudio, 180/200, Gruppo Alpini San Giovanni Lupatoto;
  3. Bonetti Attilio, 180/200, Gruppo Alpini San Giovanni Lupatoto.
  • Categoria Alpini “2” classe:
  1. Dal Forno Gabriele, 184/200, Gruppo Alpini Tregnago;
  2. Frapporti Gianluca, 176/200, Gruppo Alpini San Giovanni Lupatoto;
  3. Ferro Claudio, 168/200, Gruppo Alpini Q. Indipendenza.
  • Categoria Veterani:
  1. Pavan Lorenzo, 186/200, Gruppo Alpini Avesa;
  2. Brunelli Luciano, 182/200, Gruppo Alpini Avesa;
  3. Zonato Livio, 182/200, Gruppo Alpini Avesa.
  • Categoria Amici:
  1. Pippa Giobatta, 182/200, Gruppo Alpini Bardolino;
  2. Zenari Renato, 177/200, Gruppo Alpini San Giovanni Lupatoto;
  3. Bortoletto Luca, 177/200, Gruppo Alpini San Giovanni Lupatoto.
  • Categoria Amiche/Allievi:
  1. Scardoni Franca, 172/200, Gruppo Alpini San Giovanni Lupatoto;
  2. Pasini Maria Teresa, 168/200, Gruppo Alpini Calmasino;
  3. Anzi Davide, 168/200, Gruppo Alpini Badia Calavena.
  • Categoria Open:
  1. Scardoni Bruno, 195/200, Gruppo Alpini San Giovanni Lupatoto;
  2. Bragagna Giorgio, 195/200, Sezione Alpini Trento;
  3. Trentini Renato, 192/200, Sezione Alpini Trento.

Ciocchetta Giampietro Gruppo Alpini San Giovanni Lupatoto

42 "Pesca verde"

42° "Pesca verde" gara di pesca organizzata dagli Alpini di Colà presso il "Paradiso selvaggio, pesca sportiva 3 laghi”, Loc. Vegri (ex due Laghi) - Lazise" e prevista per domenica 28 ottobre.

Gara individuale aperta a tutti - max. 68 singoli

La gara avrà luogo il giorno 08 Aprile 2018 presso il “Laghetto AL MAGLIO” di San Martino B.A.

ORARIO DELLA MANIFESTAZIONE

Raduno ore 07.00, sorteggio ore 07.30, inizio gara ore 08.00. La gara si svolgerà in 8 turni:

1° TURNO       10 minuti                                              5° TURNO             10 minuti

2° TURNO       15 minuti                                              6° TURNO             15 minuti

3° TURNO       15 minuti                                              7° TURNO             15 minuti

4° TURNO       15 minuti                                              8° TURNO             15 minuti

Per ogni singolo concorrente verranno immessi Kg. 2,5 di trote suddivise in due lanci. Il primo lancio verrà effettuato prima della gara, il secondo lancio durante la pausa per la colazione offerta dal gruppo alpini.

REGOLAMENTO

Esche consentite: vermi di terra e d’acqua, larve del miele, tebo, caimani, tarme della farina, uova di salmone e polistirolo.

E’ vietato l’uso di: bigattino, esche metalliche, artificiali, pasta, aola viva o morta, sardella e la pasturazione. Le esche vietate non potranno essere portate sul campo di gara, pena la squalifica.

I concorrenti possono avere più canne aperte, armate e innescate. Le trote al segnale di fine turno devono essere fuori dall’acqua per essere considerate valide. La classifica verrà effettuata in base alla somma del peso + n° di catture (1 punto a grammo + 1000 punti al pesce). Del pesce catturato è valida solo la trota. La gara si effettuerà con qualsiasi condizione atmosferica. Il Gruppo Alpini di San Martino B.A. e il laghetto AL MAGLIO declinano ogni responsabilità in merito a danni a cose e a persone, prima, durante e dopo la manifestazione.

ISCRIZIONI

Le iscrizioni accompagnate da € 20,00 per concorrente dovranno pervenire entro il 06 Aprile 2018 presso la sede del Gruppo Alpini di San Martino B.A. nei giorni di domenica (mattino) o direttamente al Sig. PASETTO GIANCARLO (tel. 045 992534 – 340 9316350) o al Sig. ZAMBELLI RENATO (tel. 329 8838919).

PREMI

Sono previsti premi di natura enogastronomica per i primi 15 pescatori classificati.

Al PRIMO Gruppo classificato sarà assegnato il Trofeo “Cirillo Fiorentini”, i successivi gruppi classificati dalla seconda alla decima posizione saranno premiati con coppe.

Ai fini della classifica per la conquista del trofeo “Cirillo Fiorentini” sarà valido il pesce pescato dai primi 3 migliori alpini di ogni gruppo.

Gli eventuali reclami per essere considerati validi dovranno essere manifestati al giudice di gara entro e non oltre 15 minuti dall’esposizione delle classifiche ed accompagnati dalla somma di € 20,00 (restituibili solo in caso di accoglimento del reclamo).

Pellegrinaggio sezionale a passo Fittanze

Le sezioni ANA di Verona e Trento congiuntamente, organizzano per Domenica 16 Luglio a Passo Fittanze (Erbezzo) il Pellegrinaggio di Passo Fittanze. Il Programma prevede: ore 09.30 Ammassamento, ore 10.00 Inizio sfilata al monumento, ore 10.30 saluto delle autorità presenti, ore 11.00 S. Messa officiata da Monsignor Giuseppe Zenti Vescovo di Verona e Don Rino Massella Cappellano della Sez. ANA di Verona. Accompagneranno la manifestazione la banda cittadina di Grezzana ed il coro "la sengia". Si fa avviso che la strada di passo Fittanze potrebbe essere chiusa al traffico dalle ore 10.00 alle ore 12.00 per la cerimonia alpina.

83° Campionato Nazionale ANA Sci da Fondo

83° Campionato Nazionale ANA Sci da Fondo 

Un numeroso gruppo di Alpini della Sezione di Verona è salito sabato 17 febbraio 2018 in Val Chisone per l’83° Campionato Nazionale A.N.A. di Sci di Fondo. Ci attendevano le piste delle Olimpiadi Invernali del 2006 sulle nevi di Pragelato, città che ci ha accolto facendo onore al suo nome e alternando neve, pioggia, vento e una fitta nebbia. Nonostante il freddo fosse davvero pungente, la fanfara di Pinerolo ha accompagnato i vessilli delle 41 sezioni partecipanti e gli atleti venuti da ogni parte dell’Italia nel rendere onore ai caduti, sfilando tra le strette viuzze dei paesi della valle.

Circondati da numerose autorità del territorio, emozionati e giustamente orgogliosi, il Sindaco della Città di Pragelato - Monica Berton, e il Presidente della Commissione Nazionale Sport ANA - Mauro Buttigliero, hanno aperto ufficialmente la competizione, scaldando con le loro parole il cuore dei presenti. A completare l’opera hanno pensato gli Alpini della vallata con un ottimo, apprezzatissimo brulé, preparato in una vecchia e suggestiva cambusa da campo.

            La domenica mattina un piacevolissimo sole ha fatto capolino dalle montagne, scaldando l’aria e dando il via al più antico dei campionati sportivi dell’Associazione Nazionale Alpini. Tra scenari davvero suggestivi hanno preso il via 290 atleti alpini, 40 soci aggregati e 4 alpini in armi.

            Gli atleti alpini della Sezione di Verona, Tanara Francesco (9° classificato cat. A4) – Corradi Stefano (4° classificato cat. A2) – Marconcini Giampaolo (20° classificato cat. A5) – Angelini Giovanni (11° classificato cat. B8) e Tanara Attilio (13° classificato cat. B9), hanno inserito il nostro Gruppo al 15° posto su 41 Sezioni partecipanti.

            Forse però la soddisfazione maggiore ce l’ha regalata il più giovane degli iscritti, Tanara Mattia, l’unico classe 2000, che ha gareggiato per la prima volta in un Campionato A.N.A. sulla stessa pista del padre e del nonno, ed è salito sul podio per un meritatissimo 3° posto nella cat. A6 Soci Aggregati.

            Un grazie a tutti i nostri sciatori per l’impegno profuso e un arrivederci alle prossime Alpiniadi.

                                                                                                          Enrico Corghi

Record di partecipazione al Trofeo Fiorentini

Dopo anni di grandi soddisfazioni dovute alla splendida cornice fornita dal laghetto Al Maglio e all’ottima resa (anche quest’anno oltre il 95%), alle giornate sempre assolate, all’organizzazione attenta in ogni dettaglio - anche per l’adeguata colazione alpina - e dovute soprattutto ad una costante ed elevata partecipazione, proprio per quest’ultimo aspetto l’edizione 2018 della gara di pesca organizzata dal Gruppo di San Martino è da considerarsi speciale. Come dire: tutto esaurito!

Sono stati infatti ben 69 gli appassionati pescatori che si sono sfidati per la vittoria della Classifica Singoli e della Classifica Gruppi con l’assegnazione del Trofeo Fiorentini al Gruppo di  Santo Stefano di Zimella.

La grande partecipazione si estende anche alla cornice di pubblico, allo staff organizzativo impegnato sia per garantire il regolare svolgimento della competizione sia per allestire il ristoro, ai rappresentanti Sezionali – presente in prima persona il Consigliere Marco Rambaldel, Presidente della Commissione Sport – e dell’Amministrazione comunale di San Martino, presente quasi al completo, per testimoniare la vicinanza al Gruppo e per ringraziare per l’impegno con cui gli alpini operano quotidianamente sul territorio.

Un plauso particolare va al responsabile Sport del Gruppo di San Martino, il consigliere Giancarlo Pasetto, che da anni garantisce il successo della manifestazione sportiva e al socio Maurizio Beveresco per la professionalità con cui dirige le operazioni di gara. Un ringraziamento è dovuto infine anche agli amici dell’Associazione Radioamatori di San Martino per l’allestimento dell’impianto audio a servizio della competizione.

Classifica Singoli:                                                     

1° classificato Agostino Cattafesta                 

2° classificato Matteo Da Campo                                           

3° classificato Paolo Dal Bosco                                             

Classifica Gruppi:

1° classificato Santo Stefano di Zimella

2° classificato Marcellise

3° classificato Borgo Roma

(Giuliano Zusi - gruppo alpini San Martino B. A.)

Dichiarazione dei redditi: 5 per mille dell'Irpef alla Fondazione ANA Onlus

Grazie ai provvedimenti in materia di legislazione finanziaria è possibile destinare, oltre all'8 per mille (allo Stato, alla Chiesa cattolica, ecc.) un ulteriore 5 per mille dell'Irpef a organizzazioni senza fini di lucro.

Chiunque, iscritto all'ANA o anche non iscritto può indicare questo ulteriore contributo nella sua prossima dichiarazione dei redditi, precisando il

numero di codice fiscale che è 97329810150.


La Fondazione ANA Onlus , rientra tra quante possono ricevere questo ulteriore contributo. La Fondazione è stata costituita dall'ANA per sostenere iniziative di assistenza e solidarietà, sviluppare e promuovere attività di Protezione civile e interventi medico campali dell'ospedale da campo ANA, per la tutela e la valorizzazione del patrimonio naturale, culturale ed umano della montagna.

Medico chirurgo forlivese con la passione della fotografia, Pio Bertini nel 1915 fu richiamato alle armi tra gli alpini del “Gemona” con il ruolo di medico della 71a compagnia e responsabile dei posti di medicazione avanzati e degli ospedali di prima linea in Val Dogna. Da quell’osservatorio privilegiato egli poté vedere e vivere il contesto ambientale, gli eventi bellici, i momenti di serenità, i drammi e le sofferenze che dovettero subire i nostri alpini e più in generale i soldati sul fronte carsico nella prima tremenda guerra totale che coinvolse l’intero popolo italiano. Tutto questo crogiuolo di un’umanità umile, semplice e sofferente egli immortalò con la sua macchina fotografica in centinaia di istantanee, che raccolse in un album acquerellato dal profugo Luigi Parolini, perché fosse crudo e commosso documento per i posteri. Rimaste a lungo inedite, tali immagini, restaurate e corredate da ampie e attente didascalie, sono venute finalmente alla luce  in bel volume curato dagli studiosi Luigi Melloni, Giovanni Vinci e Paolo Andrea De Monte e dato alle stampe quest’anno dall’editore Carta Bianca di Faenza (160 pagine, euro 20). L’opera, impreziosita dall’intensa presentazione del vescovo di Imola mons. Ghirelli, costituisce un eloquente documento della grande guerra, che parla agli occhi e all’anima; è arricchito dal breve diario del medico Bertini e dalle note autobiografiche del figlio suo Fernando, sottotenente alpino della “Julia”, ferito in Albania nella seconda guerra mondiale. La segnalazione dell’opera ci è giunta dal socio Renato Caloi, che ringraziamo. V.S.G.

Sacrario Militare di Verona

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Centro Studi ANA Verona

OGGETTO: SACRARIO MILITARE, IL CENTRO STUDI DELLA SEZIONE VERONESE ANA E I RAGAZZI DELLA 5ª D E 5ª BSA DEL LICEO COPERNICO RIPORTANO ALLA LUCE LE STORIE DEI 4MILA CADUTI

Morire a ventun anni di malattia, a oltre mille chilometri di distanza da casa. Possono sembrare drammi di un passato remoto, ma succedeva appena cento anni fa proprio a Verona, in uno dei tanti ospedaletti da campo allestiti dall'esercito impegnato a combattere nella Grande Guerra. Un conflitto su cui sono stati puntati i fari dell'Associazione Nazionale Alpini, in occasione delle commemorazioni del Centenario. Anche quest'anno, dopo il successo delle due precedenti edizioni, l'ANA ha lanciato il concorso «Il milite non più ignoto» rivolto agli studenti delle scuole di tutta Italia. Gli studenti possono «adottare» un monumento ai Caduti presente nel proprio territorio e attraverso il recupero dei dati e delle informazioni dei nomi incisi sulle lapidi, partecipare al bando con una propria ricerca storica. C'è tempo fino al 31 marzo 2018 per partecipare e gli interessati possono trovare tutte le informazioni all'indirizzo internet www.milite.ana.it.
A Verona, il Centro Studi della sezione Ana presieduto da Giorgio Sartori è a disposizione per assistere professori e ragazzi. Proprio come accaduto per il progetto che ha interessato gli alunni della 5ª D e 5ª BSA del liceo Copernico con le professoresse Barbara Barana e Katia Menegolo. «Abbiamo voluto riportare alla luce il patrimonio di immenso valore storico del Sacrario Militare del Cimitero Monumentale - spiega Sartori -. Un sacrario che raccoglie le spoglie di 3.915 caduti della Grande Guerra». Storie che i ragazzi del liceo Copernico e i volontari del Centro Studi hanno recuperato attraverso un paziente e certosino lavoro di ricerca. Partendo da informazioni davvero scarne: le incisioni sulle lapidi che riportano esclusivamente grado, cognome e nome. «Oggi conosciamo anche paternità, luogo e data di nascita, reparto di appartenenza, luogo e data di morte di quei soldati - racconta con orgoglio Sartori -. Un censimento che ha certificato come la prima causa di morte non sia stata la battaglia in sé, quanto le epidemie dovute a condizioni di vita estreme». L'87% delle circa 4mila vittime ricordate al Sacrario Militare, sono infatti decedute a causa di malattie nei vari ospedali e ospedaletti da campo allestiti tra città e provincia, da Gazzo a Custoza, da Santa Maria di Zevio a Legnago. «La nostra ricerca proseguirà per conoscere ancor più nel dettaglio ubicazione e dimensione di queste strutture sanitarie» rivela il presidente del Centro Studi. Nel Sacrario veronese riposano soldati provenienti da tutta Italia, in particolare ragazzi siciliani, calabresi e sardi, ma anche toscani, emiliani e piemontesi. Come Luigi Cordera, nato ad Aidone in provincia di Enna il 7 dicembre 1897, soldato del 6° Reggimento di Fanteria morto il 28 febbraio del 1918 in un ospedale da campo in città a seguito di una malattia. O Dante Masciarelli, soldato abruzzese del 18° Reggimento Artiglieria, spirato in un letto di ospedale la sera della vigilia di Natale del 1918, a soli 35 anni. O ancora, Ubaldo Terzano, fante piemontese, morto per le ferite riportate in un combattimento il 19 luglio del 1916. Il più giovane soldato è Vitaliano Binidi nato a Mergo in provincia di Ancona il 27 Ottobre del 1900 appartenente al 79° Reggimento di Fanteria, morto a Verona il 20 Aprile 1918 per malattia. «Circa il 70% dei soldati censiti è morto nel 1918 - conclude Sartori -. Il nostro Centro Studi renderà pubblici questi dati a breve sul sito della sezione (www.anaverona.it) per allargare ulteriormente la ricerca. Il nostro sogno è quello di permettere ai parenti di questi caduti per la patria di poter mettere un fiore sulla loro lapide».

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