Il nucleo cinofili

‘’Veicoli a passo d’uomo e di cane’’, questo è ciò che è scritto su un simpatico cartello metallico all’inizio del sentiero che porta al forte Azzano, di origine austriaca, sede, tra l’altro, del Nucleo Cinofilo da soccorso A.N.A. sezione di Verona, che accoglie visitatori e protagonisti di questo gruppo fondato ben 30 anni fa.

L’idea di addestrare cani per la ricerca di dispersi sotto le macerie nasce nel 1976, dopo il terremoto del Friuli. Qualche anno dopo, alcuni volontari, iniziano a preparare le prime unità cinofile da soccorso e il 1° maggio del 1986, merito della passione  e dell’ impegno del coordinatore veronese Sergio Zecchinelli, vengono costituiti i primi nuclei cinofili nazionali delle sezioni  A.N.A. di Verona, Brescia, Bergamo e Torino, al rifugio alpino Merlini sul Monte Baldo.

Attualmente il nucleo è costituito da una ventina di volontari, con un impegno pressochè giornaliero e di continuo allenamento. Esiste per ogni volontario, una ‘molla’, un perché diverso si sia accostato a questo mondo straordinario ed affascinante: chi proviene da esperienze precedenti di salvataggio, chi inizia per curiosità, chi da bambina ammirava l’obbedienza del cane del nonno, chi voleva  migliorare l’interazione e il feeling col proprio cane, chi ha iniziato per scherzo o chi, dopo la pensione, per sentirsi ancora utile.  Fondamentale è il rapporto col proprio cane, imparare ad essere un tutt’uno, diventare un’ unità a ‘sei zampe’,  con una fiducia incondizionata uno dell’altro, conoscendo reciprocamente ogni virgola, l’uomo che diventa ‘’mente’’ e il cane ‘’strumento’’ con il suo fiuto incredibile, significa mettersi in gioco e avere una continua formazione. Necessario anche  il sostegno delle famiglie che condividono e sopportano l’assenza per i continui impegni che l’essere volontario in questa unità speciale richiede.

Far parte del nucleo cinofilo di ricerca in superficie, richiede anche la disponibilità in qualsiasi momento per qualsiasi evenienza, dalla ricerca di persone scomparse a livello provinciale o ai dispersi durante calamità come terremoti, ad esempio  Amatrice, l’Aquila o anche missioni estere come in Iran, a Bam.

Per poter entrare a far parte del nucleo cinofilo è indispensabile frequentare un ‘corso base cuccioli’ ( due volte all’anno, 15 lezioni cadauna, in autunno e primavera) dall’età di tre mesi del cucciolo, dove, alla fine del corso, verranno valutate da istruttori qualificati, le capacità sia del cane che del conduttore per poi proseguire con un corso avanzato e riuscire ad affrontare nel migliore dei modi tutti gli esami di qualifica sia Enci, a livello nazionale di obbedienza,  destrezza e ricerca, che per il coordinamento Veneto.

L’operatività di un cane dura all’incirca fino al suo decimo anno in buona salute, dopo il quale viene messo a riposo per rispetto dell’animale stesso, una meritata pensione.

Far parte del nucleo non è circoscritto solo alla ricerca di dispersi, ma significa anche diventare gruppo, sapersi aiutare, sostenere, incoraggiare tra membri, respirare spirito di condivisione e collaborazione.

Da ultimo, eccellente dimostrazione del nostro nucleo durante il 145° anniversario delle truppe alpine svoltosi in piazza Bra a fine ottobre con esercizi di palestra e ritrovo di figuranti nascosti con abbaio, grandissima attrattiva per grandi e piccini.

Per chi desiderasse ulteriori informazioni o intendesse avvicinarsi al mondo cinofilo, sia con il proprio cane o per fornire supporto, si può contattare con messaggio sia la pagina facebook ‘’ Cinofili Ana Verona’’ che via mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o consultare il sito www.canidasoccorso.it

Lucia Zampieri

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