Un “pezzo” di Verona per il Ponte di Bassano.

Nel 2003 è stato costituito il Nucleo Rocciatori della Protezione Civile veronese e dal giugno 2020 è guidato dal giovane Simone Martini.

Attualmente il nucleo è formato da 5 volontari operativi abilitati e da 5 osservatori, cioè in formazione e di prossima entrata.

In questi ultimi mesi sono stati chiamati ad eseguire vari interventi, ad esempio il taglio di una pianta secolare su un’abitazione dopo la burrasca a Montecchia di Crosara oppure la messa in sicurezza di camini e gronde nell’emergenza a Belluno, a Danta di Cadore, per le abbondanti nevicate.

Da ultimo la posa di fari provvisori sul Ponte di Bassano per conto della Sovrintendenza, in collaborazione col Nucleo di Bassano e per il quale hanno ricevuto i ringraziamenti da parte del presidente nazionale Favero.

Un’operazione non facile, ma grazie ai continui e costanti allenamenti in ambienti impervi, hanno reso orgogliose la PC e la sezione alpina veronese.

Un ponte al quale tutti gli alpini italiani sono affezionati e ora il Nucleo Rocciatori ha portato spirito e anima veronese. 

“Questo mi rende particolarmente soddisfatto -commenta Martini- in quanto i coordinatori, Carlucci per Verona e Sponga per il Terzo Raggruppamento Alpinistico, ci stanno dando fiducia e per questo mi sento di ringraziarli fortemente. Vorrei ringraziare tutti i volontari del Nucleo, la Squadra Val d’Illasi e Basso Lago per averci prestato i mezzi per far fronte a queste emergenze. Abbiamo molti progetti, anche per dare supporto e assistenza alle nostre squadre. Se qualcuno fosse interessato, noi siamo sempre alla ricerca di volontari”. Lucia Zampieri

Articolo presente sul nostro giornale sezionale "IlMontebaldo" https://www.anaverona.it/.../IlMonte.../IlMontebaldo2021.pdf

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