Un impegno “esplosivo”

Tra gli interventi  richiesti alla Squadra Volo di Protezione Civile della Sezione di Verona rientra anche una attività poco conosciuta ma alquanto inconsueta e particolare: l’assistenza al personale dell'8° Reggimento Guastatori Paracadutisti "Folgore",  di stanza a Legnago, che provvedono allo scavo per il brillamento di ordignI esplosivI residuatI bellicI, rinvenuti nel territorio veronese.

Durante la Seconda Guerra Mondiale la nostra Provincia, ed in particolare la città di Verona, furono massicciamente colpiti da bombardamenti terrestri, aerei e teatro di aspri combattimenti che hanno lasciato una triste e pericolosa eredità costituita da migliaia di ordigni inesplosi che, a distanza di decenni, hanno mantenuto intatta la loro letalità.

Parte di questo materiale esplosivo, rinvenuto in occasione di lavori, viene quindi  raccolto e distrutto in una zona all’uopo predisposta sull’ area comunale dell’ aeroporto di Boscomantico. Il personale della  U.O. Protezione Civile comunale e i Volontari della Protezione Civile dell'A.N.A Volo forniscono il supporto logistico contribuendo a garantire la sicurezza e l’accoglienza del personale delle Forze di Polizia, della Sanità Militare e gli artificieri dell’Esercito coinvolte nelle operazioni di “brillamento”.

Ogni anno vengono recuperati decine di ordigni, sia da rinvenimenti casuali che da bonifiche programmate, come è avvenuto all’isola del Trimelone sul Lago di Garda e si registrano anche tre interventi nell’arco di dodici mesi che interessano l’area in questione.  

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