Un gruppo di giovani alpini veronesi e mantovani, con le loro famiglie, si sono trovati a Malga Lessinia per trascorrere una due giorni all'insegna dell'alpinità che culminerà con la cerimonia di Passo Fittanze. Causa maltempo solo alcuni alpini e loro figli hanno potuto testare quello che l'anno prossimo potrebbe essere una due giorni con le famiglie in ambiente montano.

L’ANA? Un’associazione storica sì, ma che sa guardare al futuro; vivificata da giovani forti, saggi e sereni, semplici nel tratto, nobili nell’anima; aperti al mondo ed alla solidarietà, innamorati della pace, della vita, della famiglia e della propria terra patria. Ecco alcune delle nostre belle giovani famiglie alpine.

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Nella foto: Cazzano di Tramigna, Annachiara Moserle e Manuel Pizzeghella con i figli Enrico e Valerio

Li avevo incontrati alcuni giorni prima della chiusura per pandemia ed ho chiesto di salutarli online al termine della loro riunione di  fine gennaio scorso, dopo un anno difficile, per porre loro la seguente domanda: ”Quale lezione trarre dall' emergenza sanitaria vissuta in questi mesi”. Riporto alcune loro parole significative: isolamento, solidarietà e bene comune. Anche se colti impreparati e senza difese, sono stati capaci di adattarsi in maniera positiva ad una condizione traumatica: “resistere e decidere di stare vicino a coloro che sono stati colpiti dalla malattia e che pertanto soffrono di più”. Questa è stata la loro parola d' ordine che si è trasformata in gesti di solidarietà collettiva per remare tutti verso lo stesso obiettivo di alleviare le sofferenze altrui. A causa del loro isolamento sociale e  della solitudine resasi necessaria e divenuta abituale, i meno espansivi si sono rifugiati nei social: il virtuale divenuto utile in certe situazioni, ma che non deve mai sostituire il reale sia nella scuola che nelle compagnie. Alla fine, però,  tutti hanno reagito impegnandosi nel volontariato in varie forme, come lavori socialmente utili, la caritas, la ronda della carità, mettendosi cioè a servizio del bene comune. Guidati da validi educatori, nel novembre scorso hanno seguito il convegno online di Assisi voluto da Papa Francesco per la nuova economia, condividendo come punto di partenza la persona con la sua dignità, desiderosi di dare il loro contributo avviando sul territorio nuovi processi per una economia più sostenibile ed inclusiva. I più sbarazzini hanno già deciso di partecipare ai prossimi campi scuola estivi della protezione civile alpina o di mininaia dell' esercito, con il permesso dei genitori. In chiusura è emersa la figura di Noè tratta dalla Bibbia: una volta cessato il diluvio e messo di nuovo il piede a terra, una delle sue prime azioni fu di piantare una vigna. Traduzione: la vita ci fa aprire di nuovo una finestra sull' avvenire. In un tempo in cui il diluvio per noi ancora persiste, occorre perciò avere il coraggio di seminare e creare. Erano i giorni della Memoria ed accennando a questo ricordo, ho ottenuto diverse domande in quanto loro amano la storia. Ho raccomandato però di meditare le mie risposte, affinché così facendo la Memoria non vada perduta. I giovani hanno quindi tutto il diritto di partecipare attivamente con la loro energia e trasparenza in tutti i settori della vita: sociale, culturale, artistico, politico. Sta a noi lasciare loro lo spazio di espressione e questo mondo che sa di “stantio” si rinnoverà.  Giorgio Bighellini 

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Nella foto: Palazzolo, al banco alimentare Gianni Chiavenato e la figlia Margherita, educando i figli alla generosità

Cari amici sono Venturini Massimo Consigliere sezionale di Verona, vi scrivo queste poche righe per informarvi sulla nostra “Commissione Giovani “della quale sono responsabile. Abbiamo fino ad ora organizzato due riunioni, la prima venerdì 18 settembre ospiti presso nella Baita di Pescantina, con la presenza del nostro presidente Luciano Bertagnoli, la seconda venerdì 2 ottobre ospiti presso la baita di Colognola ai Colli. Le due riunioni sono state dislocate una a est e una a ovest della provincia di Verona per agevolare la partecipazione di più giovani possibile puntando sulla vicinanza territoriale; era prevista una terza riunione nel basso veronese che si sarebbe dovuta tenere dopo i festeggiamenti del centenario, ai quali anche noi saremmo stati presenti in divisa con le nostre nuove magliette, ma purtroppo la pandemia ha fatto annullare gli eventi e posticipare tutto a più avanti. In tutte e due le riunioni abbiamo avuto una discreta presenza, abbiamo volutamente lasciato ampia voce ai giovani per poterli ascoltare: si son dimostrati da subito per niente timorosi ed hanno fatto tantissimi interventi, esponendo belle idee, richieste pertinenti, punti di vista e nuovi in merito alla nostra associazione, comunque sempre rispettosi ed in linea con i nostri valori alpini. Una delle richieste emersa dai giovani veronesi è la volontà di ritrovarci una domenica mattina per passare qualche ora assieme, per conoscerci meglio e condividere qualche bel momento con le nostre famiglie. Come prima uscita abbiamo programmato di fare una visita conoscitiva alla sede Sezionale, seguita dalla visita al Sacrario Militare presso il cimitero monumentale, infine doveroso passaggio alla Targa del 6° in piazza Brà, non appena l’emergenza sanitaria sarà cessata e potremo riunirci in sicurezza. Tutto questo si è svolto in amicizia e con un bellissimo clima. Successivamente alle due riunioni dei giovani Veronesi, ho presenziato alla riunione del 3° Raggruppamento Giovani svoltasi a Venezia, utile incontro per esporre, confrontarsi, condividere le nostre idee e i nostri progetti con gli altri responsabili sezionali. Un saluto Alpino - consigliere sezionale Massimo Venturini Comm. Giovani.

Il Gruppo Giovani ANA Verona procede a gonfie vele, per il secondo anno consecutivo siamo stati presenti con un gazebo alla manifestazione podistica “Montefortiana”. Grazie al Gruppo Alpini di Monteforte e grazie all’organizzazione della “Montefortiana” siamo riusciti a essere presenti all’arrivo della manifestazione: offrendo cioccolata calda e brulè siamo riusciti a socializzare con molte persone.

Abbiamo un obiettivo principale che è quello che anche noi Giovani possiamo fare qualcosa per Costabella. Ci siamo riusciti in questo anno passato con delle varie iniziative con le quali abbiamo raccolto fondi per la chiesetta alpina. In particolar modo grande risalto ci ha dato la serata “Cori Alpini” a Palù, evento che ripeteremo il 18 Aprile prossimo.

Nei prossimi mesi collaboreremo con il Gruppo Sportivo per organizzare una Gara di Tiro al Poligono di Verona e collaboreremo sempre con gli sportivi per un’eventuale staffetta in occasione del Centenario della nostra Sezione.

Un Gruppo Giovani che sta crescendo con idee, entusiasmo ma soprattutto sta crescendo come numero, anche con nuovi iscritti.

Demis Zamperlini

Consigliere Sezionale

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